Comitato Civico a tutela dell'Ospedale Val Vibrata e della Sanità Pubblica

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Comitato Civico a tutela dell'Ospedale Val Vibrata e della Sanità Pubblica Comitato civico di liberi cittadini per la salvaguardia dell'Ospedale Val Vibrata e della sanità pubblica

05/06/2026

🏠✨ Grande notizia per la Val Vibrata: arriva la Casa della Comunità!

Già, peccato che sia… quella di prima. Con un cartello nuovo.

La ASL di Teramo, con delibera n. 1006 del 1° giugno 2026, ha stabilito che la Casa della Comunità hub “di Nereto” verrà sostituita dalla Casa della Comunità “Vibrata” — e collocata nell’attuale sede del Distretto Sanitario già esistente.  Stessa struttura, stesso edificio. Cambio di targa, applausi.

Il PNRR prevedeva una nuova costruzione. I lavori sono pure partiti. Ma i tempi di realizzazione sono risultati incompatibili con la scadenza del 30 giugno , e allora — con la creatività che li contraddistingue — hanno trovato la soluzione: chiamiamo “Casa della Comunità hub” quello che c’era già. Problema risolto. Tutti a casa. 🎉

E la struttura nuova in costruzione? Verrà completata come Casa della Comunità spoke, senza però che vengano chiariti modalità di finanziamento e tempistiche.  Quindi: due Case della Comunità una accanto all’altra, nello stesso sito, senza che si capisca bene chi finanzia la seconda. Geniale.

Nel frattempo, anche per l’estate 2026 si ripropone l’accorpamento dei reparti ospedalieri, con la sottrazione di circa venti posti letto per almeno tre mesi — in un ospedale che registra tra i 26 e i 27mila accessi annui al Pronto Soccorso e che in estate vede l’attività aumentare mediamente del 50%. 

Togliere posti letto d’estate. Al Pronto Soccorso più affollato. Coerenza vuole che si chiami “ottimizzazione”.

Ai 18 posti letto tra Lungodegenza e Medicina, previsti sulla carta ma mai attivati, si aggiunge ora questa ulteriore riduzione.  Più la carenza di medici. Più i turni notturni e festivi sempre più difficili da coprire.

Ma non preoccupatevi: c’è il cartello nuovo.

22/05/2026

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29/04/2026

Liste di attesa in Abruzzo: davvero stanno diminuendo? 🤔

Dopo l’incontro tra Agenas e Regione si parla di “significativa riduzione”. Ma è davvero così, oppure i numeri raccontano solo una parte della realtà?

Il problema è semplice: se un cittadino non trova posto nel pubblico e va direttamente nel privato, sparisce dalle liste di attesa. Questo si chiama “domanda espulsa”. E non è un dettaglio.

In più:
➡️ cresce la libera professione (anche dentro gli ospedali)
➡️ aumentano le convenzioni con strutture private
➡️ sempre più prestazioni si spostano fuori dal pubblico

Risultato? Le liste sembrano accorciarsi, ma spesso è perché le persone pagano di tasca propria.

È il classico “elefante nella stanza”: un sistema dove le difficoltà del pubblico finiscono per alimentare il privato.

Che fare?

Oltre a governare meglio la domanda, proponiamo una soluzione concreta:
👉 dare più autonomia ai reparti nella gestione delle prenotazioni

Questo permetterebbe di:
✔️ recuperare spazi inutilizzati (fine turno, pomeriggi, guardie)
✔️ aumentare il numero di prestazioni
✔️ migliorare la presa in carico dei pazienti cronici

Non è una rivoluzione, ma il recupero di modelli che in passato funzionavano.

Perché sulle liste di attesa serve verità, non slogan trionfalistici.

22/04/2026

Val Vibrata. Il Comitato Civico per la tutela dell'Ospedale Val Vibrata e della sanità pubblica aveva nutrito speranze sulla nomina del dott. Maurizio Brucchi

22/04/2026

Ci eravamo sbagliati?

Avevamo riposto speranze nella nomina del dott. Maurizio Brucchi alla direzione dell’Agenzia Sanitaria Regionale. Ci eravamo sbilanciati, lo ammettiamo.

Ma a oltre un mese dal suo insediamento, il silenzio è assordante.
Circolano voci che lo descrivono “a sovranità limitata” — non potrebbe occuparsi delle questioni teramane per un presunto conflitto d’interessi legato al suo passato alla ASL di Teramo.

Se fosse così, sarebbe come un arcobaleno che sbiadisce subito dopo la tempesta. O un bocciolo bruciato dal gelo.

Nel frattempo, noi aspettiamo ancora:

⏳ La Lungodegenza con i suoi 13 posti letto — annunciata, mai aperta

⏳ La Risonanza Magnetica — pronta, stranamente ferma

⏳ Le decisioni della Regione sulla UOC di Chirurgia e Ostetricia-Ginecologia — soppressa, da reintrodurre

⏳ La Casa di Comunità di Nereto — in bilico tra il completamento e l’opera incompiuta

Altrove, invece, le inaugurazioni si moltiplicano.

L’ultima a Montorio, per la locale Casa di Comunità, con tanto di autorità civili e religiose. Noi guardiamo e prendiamo nota.

E poi c’è la Week Surgery che la ASL vuole istituire a Giulianova. Bella idea, in teoria. In un sistema che funziona, sarebbe la ciliegina sulla torta. Ma se mancano le risorse, l’organizzazione, la logica — diventa solo una ciliegina senza torta.

Insieme alla soppressione della UOC di Chirurgia del Val Vibrata, il quadro che si sta delineando ha un nome preciso: impoverimento della sanità teramana.

Noi continuiamo a guardare. E a fare domande. 👀

10/04/2026
10/04/2026

Sono denunciate in una nota dal Comitato civico per la tutela dell’ospedale vibratiano

09/04/2026

🔴 CSM di Sant’Egidio alla Vibrata: il Comitato denuncia una situazione critica che non può essere ignorata.

Negli ultimi 3-4 anni, circa 15 operatori su 30 hanno lasciato il centro, trasferiti altrove. La metà del personale. Un dato che parla da solo.

Il Comitato si chiede: il Dipartimento competente ha indagato le cause? Ha valutato un intervento? Perché quello che è arrivato a nostra conoscenza è preoccupante.

⚠️ Si parla di conflittualità tra personale e figure apicali, di sovrapposizione di ruoli tra la dirigenza del CSM e quella del Centro diurno (gestito da una cooperativa), di situazioni al limite del mobbing.

⚠️ Si parla della cancellazione di attività storiche come la montagna terapia — un modello riabilitativo riconosciuto in tutta la regione — a favore di un approccio sempre più medicalizzato.

⚠️ Si parla di uno spostamento dalla certificazione istituzionale a quella in libera professione (intramoenia): un problema economico per le famiglie e un problema burocratico reale, perché l’INPS richiede documentazione su carta del SSN.

Senza contare il rischio di conflitto d’interesse quando prestazioni private e atti pubblici si intrecciano.

L’assistenza psichiatrica territoriale esiste per garantire cura, continuità, dignità. Per non lasciare sole le persone e le famiglie.

Un centro che perde metà del suo personale non è una questione interna. È un segnale di allarme per tutta la comunità.

Chiediamo che ASL, Dipartimento di Salute Mentale e istituzioni intervengano. Subito.

21/03/2026

🏥 È stato nominato il 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞: è il dott. 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐁𝐫𝐮𝐜𝐜𝐡𝐢.

Una nomina. Una speranza. E una memoria lunga.

Perché l’amministrazione uscente ci ha 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐮𝐞 𝐔𝐎𝐂 𝐬𝐨𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 — 𝐂𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐎𝐬𝐭𝐞𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢𝐚-𝐆𝐢𝐧𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 — 𝐬𝐮 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐕𝐚𝐥 𝐕𝐢𝐛𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚. Un ospedale ridimensionato rischia di diventare meno attrattivo, per i medici e per i pazienti. E un ospedale che si svuota, muore.

Il nuovo Direttore guida un’Agenzia che dovrebbe applicare dati, normative, criteri tecnici. Roba da manuale — quasi da robot con l’Intelligenza Artificiale. Eppure negli anni qualcosa ha continuamente deviato: 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢, 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢𝐭𝐢𝐬𝐦𝐢, 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐦𝐚𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐭𝐞. 𝐄 𝐓𝐞𝐫𝐚𝐦𝐨 𝐡𝐚 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐚𝐥𝐚𝐭𝐨.

Ci aspettiamo discontinuità. Ci aspettiamo che l’Ospedale Val Vibrata torni ad avere il ruolo che merita. 𝐂𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢𝐧𝐨 — 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ “𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚.”

𝐁𝐮𝐨𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐝𝐨𝐭𝐭. 𝐁𝐫𝐮𝐜𝐜𝐡𝐢. 𝐒𝐭𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞.👀

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Sant'omero
64027

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