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🔥 Causa Italgas – Sant'Elpidio rischia il dissestoCosa significa "dissesto" per un Comune? 😰Prima di tutto, capiamo bene...
09/06/2026

🔥 Causa Italgas – Sant'Elpidio rischia il dissesto
Cosa significa "dissesto" per un Comune? 😰
Prima di tutto, capiamo bene di cosa stiamo parlando. Quando si dice che un Comune rischia il dissesto, significa che il Comune non ha più i soldi per pagare i suoi debiti e per garantire i servizi di base ai cittadini. Un comune in dissesto non riesce più a svolgere le sue funzioni di base, a fornire alla cittadinanza i servizi indispensabili e non riesce più a pagare i propri debiti.
Le conseguenze sono pesantissime e ricadono direttamente sulle persone. Quando un Comune dichiara il dissesto, la capacità decisionale passa ai commissari governativi, tasse e tariffe comunali vengono poste ai massimi livelli, le assunzioni sono bloccate e i servizi non indispensabili non vengono più erogati. In poche parole: comanda qualcun altro al posto del sindaco, le tasse vanno al massimo e tanti servizi spariscono.

⚖️ Cos'è successo? La storia in breve
Tutto nasce nel lontano 2010. Italgas diventa il gestore della rete del gas di Sant'Elpidio a Mare, una rete che però resta di proprietà del Comune. Per gestirla, Italgas paga ogni anno un "affitto" al Comune (il cosiddetto canone, circa 300.000 € l'anno).
Già allora nasce il problema. Il Comune versa a Italgas 1,8 milioni di euro per il valore di una miglioria che italgas ha realizzato nel comune, ma Italgas mette per iscritto, nero su bianco, che quella cifra non le basta: secondo loro vale circa 5,7 milioni. E aggiunge una frase profetica: prendo questi soldi "a titolo di acconto" e mi riservo di fare causa. 😮
E così è stato.
🚨 La causa e l'errore che pesa su tutto
Nel 2020 Italgas fa causa al Comune chiedendo 5,7 milioni di euro. A questo punto il Comune avrebbe dovuto difendersi: nominare un avvocato e presentarsi in tribunale entro l'ottobre 2020.
E qui arriva il punto che fa più discutere. Il Comune nomina l'avvocato solo nel 2022, due anni dopo. Troppo tardi. Il risultato è che il Comune viene di fatto dichiarato contumace, cioè "assente" davanti al giudice.
Per capirlo con un esempio semplice: è come se qualcuno ti facesse causa e tu non ti presentassi per anni a difenderti. Il giudice, ovviamente, tiene conto di chi si è difeso e di chi invece non ha detto una parola. Senza nessuno a portare le ragioni del Comune, senza una perizia che contestasse i conti, la partita era già praticamente scritta.

💸 Perché si parla di milioni di euro
Nel 2023 il giudice prova a far trovare un accordo e indica una cifra: intorno ai 2 milioni di euro. Ma attenzione, perché c'è un meccanismo contabile che pochi capiscono ed è importante.
Si dice spesso: "ma il Comune deve incassare circa 1,2 milioni e darne 2, quindi la differenza è solo 750.000 €". Non funziona così. Quel milione e duecentomila che il Comune doveva incassare lo ha già speso negli anni. Invece i 2 milioni da dare a Italgas vanno scritti per intero nel bilancio come spesa, e per ogni euro di spesa bisogna trovare la copertura. Quindi il buco reale da coprire è di 2 milioni pieni, non di 750.000 €.
E un'altra domanda pesante resta aperta: perché in tutti questi anni nessuno ha messo da parte i soldi? Esiste un "salvadanaio" apposta, il fondo contenzioso. Ma negli anni ci sono stati accantonati solo circa 18.000 € all'anno (2022, 2023, 2024), una cifra ridicola rispetto a una causa da milioni. Se in 15 anni fosse stato riempito un po' alla volta, oggi i soldi ci sarebbero. E un'altra domanda scomoda resta senza risposta: perché per 15 anni sindaci, amministratori e dirigenti non hanno mai preso in mano la situazione?
🏚️ Predissesto e dissesto: spiegati semplice
Visto che sono le due parole chiave di tutta la vicenda, ecco cosa vogliono dire, in modo che le capisca chiunque.
Il predissesto è come quando in famiglia ti accorgi che stai spendendo troppo e fai un piano per rimetterti in pari nel giro di qualche anno. Nel predissesto gli amministratori dell'ente mantengono la gestione finanziaria ordinaria e possono individuare e attuare le misure di risanamento più adatte alla situazione. In pratica il sindaco resta al comando, ma deve tagliare le spese e probabilmente aumentare tasse e tariffe per rimettere a posto i conti.
Il dissesto è il gradino dopo, quello peggiore: significa che la situazione è troppo grave per rimediare da soli. Il dissesto comporta l'immediata nomina di un organo straordinario di liquidazione che gestisce il riequilibrio con misure più drastiche, come la vendita del patrimonio comunale e l'aumento della pressione fiscale. Qui il sindaco perde il controllo dei conti, che passa a commissari nominati dallo Stato, e il Comune è obbligato ad aumentare aliquote e tariffe di imposte e tasse locali, con una decisione valida per 5 anni che non può essere revocata.
E c'è di più, una conseguenza che riguarda chi ha amministrato: gli amministratori riconosciuti responsabili di danni nei 5 anni precedenti al dissesto non possono ricoprire incarichi pubblici per 10 anni.
🎯 E adesso? Le conseguenze per il paese
La sostanza, raccontata senza giri di parole, è questa: il Comune perderà la causa. Non si sa ancora di quanto, né con quali modalità, ma la direzione è ormai segnata. E questo significa che, per coprire la cifra, per un anno il Comune sarà "ingessato": niente soldi per le manutenzioni, per le strade, per gli interventi sulla città. Le tasse, viene detto chiaramente, sono già al massimo e non si possono aumentare ancora.
Se la cifra finale sarà troppo alta (con gli interessi calcolati dal 2010 si potrebbe arrivare verso i 4 milioni), la strada del predissesto o del dissesto diventa concreta: significherebbe il Comune sotto controllo, conti gestiti dall'alto, servizi tagliati e il peso che, ancora una volta, rischia di ricadere sui cittadini di Sant'Elpidio a Mare.
Restano due strade: trovare un accordo all'ultimo momento (anche al prezzo di rinunciare a parte del canone), oppure aspettare la sentenza del giudice, attesa a breve, sperando che sia il meno pesante possibile per le casse comunali.

⏱️ Indice degli argomenti (timing del video)
00:00 – Introduzione: perché si è scelto di spiegare la vicenda in piazza
01:07 – Cos'è il contenzioso: Italgas concessionaria, il Comune proprietario della rete e il canone di concessione
02:28 – L'origine della causa: la perizia, il valore della rete e il versamento di 1,8 milioni a titolo di acconto
04:00 – Il verbale firmato: Italgas accetta l'acconto riservandosi di fare causa, e l'arbitrato del 2011
07:50 – Il problema del secondo grado: in appello si possono far valere solo le eccezioni del primo grado
08:00 – La causa del 2020: richiesta di 5,7 milioni e il Comune dichiarato contumace
08:05 – La nomina tardiva dell'avvocato (delibera 2022) e i tentativi di accordo
09:02 – L'ordinanza del giudice del 2023: l'ipotesi dei 2 milioni
09:32 – Da giugno 2025: i nuovi contatti con Italgas e il primo incontro
10:26 – L'ultima proposta di Italgas: 1,8 milioni più la rideterminazione del canone
10:52 – Il canone da circa 300.000 € l'anno e il mancato versamento dal 2022
12:50 – Il fondo contenzioso: come funziona e perché i soldi non sono stati accantonati negli anni
13:35 – La differenza contabile tra ciò che il Comune deve incassare e ciò che deve iscrivere a bilancio
14:36 – Gli accantonamenti reali (2022-2025) e l'impatto sul bilancio comunale
16:15 – Le due strade: accordo o sentenza, attesa nella settimana
18:14 – La posizione giudiziaria compromessa: la metafora della "partita persa 10 a 0"
19:08 – Il rischio dissesto finanziario, mutui e ricadute sui cittadini
19:59 – Le poche armi: perizia CTU non contestata e costituzione tardiva
21:00 – Domande del pubblico: interessi passivi e "chi ha sbagliato può pagare?"
21:58 – Responsabilità politiche, amministrative e contabili
23:25 – La scelta di parlare in modo diretto e trasparente
25:24 – Domanda: perché in 16 anni non è mai stata data notizia della vicenda?
26:10 – Cosa significa dissesto e dubbi sull'utilità del ricorso
29:28 – Il meccanismo del predissesto, piani di rientro e aumento di tasse e tariffe
30:58 – Intervento degli altri candidati: il coinvolgimento fin dal primo incontro del 13 dicembre
31:38 – Il canone come unica "carta da giocare" e le difficoltà della trattativa
33:43 – Precisazioni sulla rideterminazione del canone e la procedura di equilibrio economico-finanziario
36:07 – Le possibili motivazioni di Italgas e le speranze sulla sentenza
37:55 – I risparmi del Comune e i sacrifici per affrontare la spesa
39:11 – Le altre cause del Comune: Impregico e la vicenda Castagno
41:48 – Riepilogo finale: contenzioso e questione di bilancio a confronto
44:20 – Domanda dal collegamento: il ruolo dell'opposizione
46:25 – Responsabilità e impegno a tutelare i cittadini
47:26 – Considerazioni conclusive e invito a porre domande
48:38 – L'auspicio sul giudice e il senso di responsabilità
49:03 – Ringraziamenti e chiusura dell'incontro

🏚️ Cosa significa predissesto e dissesto per un paese?Nel predisse...

🏟️ IL CENTRO SPORTIVO CALCINARISant’Elpidio a Mare si prepara a partecipare a un bando nazionale per la realizzazione o ...
08/06/2026

🏟️ IL CENTRO SPORTIVO CALCINARI

Sant’Elpidio a Mare si prepara a partecipare a un bando nazionale per la realizzazione o la riqualificazione di un impianto sportivo. Una buona notizia: i progetti finanziati devono essere completati entro i termini previsti, altrimenti i fondi vengono revocati. ⚽

Per questo ci viene da scherzare proponendo già il nome: “Centro Sportivo Calcinari”. 😄

L'auspicio è che queste risorse servano soprattutto a valorizzare e completare quanto già esiste, anche perché gran parte dei fondi è destinata proprio alla riqualificazione e al recupero degli impianti esistenti. 🌱

💬 Voi cosa ne pensate?



📋 PER CHI SI VUOLE DOCUMENTARE
Il bando "Sport e Periferie 2026" è nazionale (Dipartimento per lo Sport, Presidenza del Consiglio dei Ministri) e mette a disposizione 100 milioni di euro per i Comuni italiani: 30 milioni per i nuovi impianti e 70 milioni per la rigenerazione e il recupero di quelli esistenti, realizzati in chiave di efficienza energetica.
Ecco cosa offre:
🔹 Fino a 3 milioni di euro per costruire un nuovo impianto
🔹 Fino a 3 milioni anche solo per ristrutturarne uno esistente
🔹 La quota a carico del Comune è del 10% (per richieste fino a 1 milione) oppure del 15% (oltre il milione)
⚠️ Una precisazione importante: ogni Comune può presentare una sola candidatura per un solo impianto in questo bando. La scelta va quindi fatta con criterio.
💡 E attenzione a un punto chiave: i lavori finanziati devono essere ultimati e collaudati. Tanto è vero che i Comuni che hanno già ricevuto fondi nelle edizioni passate possono ripartecipare solo dimostrando di aver completato e collaudato gli interventi precedenti — altrimenti scatta il definanziamento.
Che caratteristiche deve avere l'impianto?
Non deve per forza essere un campo da calcio: va bene qualsiasi disciplina. Però deve essere a destinazione agonistica, cioè per gli sport riconosciuti dal CONI e dal CIP (Deliberazione CONI n. 1691 del 07.07.2021), di proprietà pubblica e, se già esistente, censito nella Banca Dati Nazionale degli Impianti Sportivi.
Inoltre il progetto deve rispettare tutte le norme tecniche e di sicurezza necessarie a ottenere le autorizzazioni e le omologazioni previste per l'esercizio sportivo: è proprio l'omologazione che consente di disputare gare e attività agonistica vera e propria.
E i conti del Comune?
Per dovere di trasparenza: l'analisi sul bilancio mostrava 3 parametri di criticità su 8. Il Comune non era (e non è) in deficit strutturale, perché per esserlo ne servono almeno 4 su 8. I 4,3 milioni di cui a volte si parla erano il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, cioè un accantonamento prudenziale per i crediti difficili da incassare — non soldi persi.
La variazione di bilancio di quasi 75.000 € (Delibera di Giunta n. 87 del 26/05/2026) serve a coprire due esigenze: l'incarico di progettazione per partecipare al bando e somme legate alla polizza fideiussoria dell'opera PNRR dell'Ex Monastero delle Benedettine.

📂 Fonti (dove verificare)

Delibera di Giunta Comunale n. 87 del 26/05/2026, Città di Sant'Elpidio a Mare — variazione d'urgenza al bilancio di previsione 2026/2028 (consultabile sull'Albo Pretorio del Comune)
Avviso "Sport e Periferie 2026", Dipartimento per lo Sport — sport.governo.it → Bandi e avvisi → Sport e Periferie → 2026
FAQ ufficiali del bando — stessa sezione del sito del Dipartimento per lo Sport
Dati di bilancio — Rendiconto 2024 del Comune, consultabile nella sezione Amministrazione Trasparente / Albo Pretorio

ass. telestreetI3 - progetto museo del gioco da tavolo - Documento versione 1.0 del 2026

Legalità e democrazia a Sant'Elpidio a Mare: il punto non è chi parla, ma chi manca📅 “Divisa e cittadinanza: incontro co...
02/06/2026

Legalità e democrazia a Sant'Elpidio a Mare: il punto non è chi parla, ma chi manca

📅 “Divisa e cittadinanza: incontro con l’Arma per la legalità”
📍 Teatro Cicconi, ore 9:00

Interviene Mario Mori

È sicuramente positivo vedere un’amministrazione impegnata nella promozione della cultura della legalità e nel coinvolgimento delle scuole e dei cittadini su temi così importanti.

Proprio per questo, quando si organizzano incontri su argomenti di grande rilievo pubblico e storico, sarebbe auspicabile garantire il massimo pluralismo degli interventi, soprattutto su vicende che ancora oggi sono oggetto di dibattito e sensibilità collettiva.

La presenza di Mario Mori, figura nota per il suo ruolo ai vertici del ROS dei Carabinieri e del SISDE, e coinvolta nel tempo in diverse vicende giudiziarie e nel lungo confronto pubblico e processuale sulle stragi mafiose, è destinata inevitabilmente a suscitare discussione.

In questi casi, sarebbe stato interessante affiancare al confronto anche altre voci che da prospettive differenti hanno seguito e approfondito le stesse vicende, come ad esempio Luca Tescaroli e Francesco Del Bene, magistrati che hanno avuto un ruolo significativo nelle indagini e nei processi legati alle stragi di mafia, oppure figure come Salvatore Borsellino, da anni impegnato nel mantenere viva la memoria e il dibattito pubblico su quegli eventi.

Mettere a confronto persone che hanno studiato, indagato o vissuto da angolazioni diverse gli stessi fatti rappresenta probabilmente la forma più alta di democrazia e partecipazione.

Al contrario, quando il confronto non è realmente plurale, soprattutto davanti a un pubblico giovane in formazione, si rischia di trasmettere una narrazione parziale o comunque non completamente rappresentativa della complessità dei temi trattati.

🍝 Sabato 16 maggio si pranza gratis. L'obiettivo è PARLARCI,ASCOLTARCI, CONFRONTARCI. Tutti insieme. Senza un moderatore...
12/05/2026

🍝 Sabato 16 maggio si pranza gratis.
L'obiettivo è PARLARCI,ASCOLTARCI, CONFRONTARCI. Tutti insieme. Senza un moderatore, senza "qualcuno da ascoltare". L'obbiettivo è costruire idee utili da proporre al governo dei prossimi anni.

Non dovete iscrivervi a nessun partito.
Non ci importa di che partito siete.
Non ci importa che lavoro fate, né cosa farete.
Ci si incontra, si parla, ci si conosce.

Se volete ascoltate. Se volete dibattete. Se volete proponete. Se volete passate solo a salutare — anche non all'ora di pranzo, ovviamente.
Il pranzo è offerto perché se uno ti dedica una giornata, il minimo è offrirgli da mangiare. La correttezza e il rispetto cominciano da queste cose, no?

📍 Fermo Forum
📅 Sabato 16 maggio
🕘 Dalle 9:30 alle 18:00

✉️ l'iscrizione all'evento è obbligatoria per organizzarsi con il catering
👉 https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfVekf2rEmzDCY-CJYP-cMc1Ek_aAleQ7KnC33zsvfbfowzHQ/viewform?pli=1

P.S. Organizza il Movimento 5 Stelle – Marche, percorso nazionale NOVA 2026.

A volte l'ambiente nuovo o l'emozione del momento ci giocano brutti scherzi: avresti mille cose da dire e invece ti ritrovi con la mente vuota. Quelli qui sotto sono solo degli spunti, magari ne nasce un'idea tutta tua. Se preferisci non leggerli per non farti influenzare, fai pure: è solo un aiuto, non un obbligo.

💼 Lavoro, impresa, salari
1. Quattro milioni di lavoratori sotto i 9 euro l'ora
Secondo l'INPS, 4,6 milioni di lavoratori italiani guadagnano meno di 9 euro lordi l'ora. Cosa significa essere "lavoratore povero" oggi in Italia.
2. Il salario minimo: legge o contratti?
L'Italia non ha un salario minimo legale, lo affida ai contratti collettivi. Funziona? E perché la quasi totalità dei Paesi europei ne ha uno?
3. Il precariato giovanile come scelta strutturale
Il 47% degli under 29 italiani guadagna meno di 9 euro l'ora. È un problema generazionale o di sistema?
4. La produttività ferma da vent'anni
L'Italia ha la produttività del lavoro più bassa dei grandi Paesi europei. Perché? Salari bassi, poca formazione, poca tecnologia, scarsa organizzazione?
5. I rider e i nuovi lavori senza diritti
Migliaia di persone consegnano cibo e pacchi senza tutele. Si applicano le vecchie regole o ne servono di nuove?
6. Le partite IVA "finte"
Quanti lavoratori autonomi sono in realtà dipendenti mascherati? E come si distingue il vero artigiano dal lavoratore "obbligato" all'autonomia?
7. La fuga dei cervelli e il ritorno mancato
Ogni anno migliaia di laureati italiani vanno all'estero. Sono "scappati" o "espulsi"? E quanti tornano davvero?
8. Le donne fuori dal mercato del lavoro
L'Italia ha il tasso di occupazione femminile più basso d'Europa occidentale. È un problema di cultura, di servizi, di salari, di carriere?
9. Il lavoro nero sommerso
Stime parlano di 3 milioni di lavoratori in nero. Cosa fa lo Stato? E cosa potrebbe fare di più?
10. La settimana corta: utopia o futuro?
Islanda e Spagna stanno sperimentando le 35 ore o le 4 giornate. Cosa succederebbe in Italia? Stipendi fermi, produttività che cala, qualità della vita che migliora?
11. Smart working: opportunità o trappola?
Dopo il Covid lo smart working è rimasto. Risparmia tempo, ma allunga le ore? E chi controlla la "disconnessione"?
12. Il caporalato non solo nei campi 💡
Si parla di caporalato in agricoltura, ma esistono forme di caporalato anche in logistica, ristorazione, edilizia, cura. Quanto è grande il fenomeno?
13. I contratti pirata
Esistono contratti collettivi firmati da sindacati piccolissimi che peggiorano i diritti. Come si combattono?
14. La sicurezza sul lavoro: 1.000 morti all'anno
Mille persone all'anno escono di casa per andare a lavorare e non tornano. Sono incidenti o omicidi sociali?
15. I voucher e il lavoro occasionale
Sono un modo per emergere dal nero o un modo per non riconoscere veri rapporti di lavoro?
16. Le imprese cooperative come modello 💡
In Emilia-Romagna le cooperative producono il 30% del PIL regionale. È un modello esportabile? E perché si parla poco di economia cooperativa?

🏥 Salute, sanità, benessere
17. Quattro milioni e mezzo rinunciano a curarsi
Secondo l'ISTAT, nel 2023 oltre 4,5 milioni di italiani hanno rinunciato a cure mediche, per lo più per motivi economici. Stiamo perdendo il diritto alla salute?
18. Le liste d'attesa: la tassa invisibile
Un'ecografia che costa 30 euro nel pubblico e 200 nel privato, ma con sei mesi di attesa nel pubblico. Chi può aspetta, chi può paga, chi non può fa cosa?
19. La sanità a misura di portafoglio
L'Italia spende il 6,2% del PIL in sanità, la Francia l'11%. È un problema di quanto spendiamo o di come spendiamo?
20. Mancano 30.000 medici, 65.000 infermieri
I numeri della Camera dei Deputati. Cosa accadrà nei prossimi anni se non si interviene?
21. La fuga dei medici all'estero
Quarantamila medici italiani sono già emigrati. Lo Stato li ha formati, l'estero ne raccoglie i frutti. Come si rovescia la tendenza?
22. Migrare per curarsi (e morire di attesa)
Dal Sud al Nord ogni anno milioni di persone si spostano per cure. È accettabile in un Paese unito?
23. La salute mentale, emergenza taciuta
Le richieste di aiuto psicologico tra giovani sono raddoppiate dopo il Covid. Il bonus psicologo dura poco, i CSM sono al collasso. Quanto vale la salute mentale?
24. I farmaci che costano troppo
Alcune terapie salvavita costano centinaia di migliaia di euro. Lo Stato negozia, ma chi resta fuori?
25. Gli ospedali di comunità e le case della comunità
Il PNRR finanzia strutture territoriali nuove. Ma chi ci lavorerà dentro, se manca personale?
26. La medicina di prossimità nei piccoli centri
Nelle aree interne il pronto soccorso più vicino è a 40 km. Come si garantisce il diritto alla salute oltre le grandi città?
27. Prevenzione: parola d'ordine, ultima nei fatti
Solo il 5% del fondo sanitario va a prevenzione. Funziona così la sanità di un Paese che invecchia?
28. La non autosufficienza, il tabù italiano
Tre milioni di anziani non autosufficienti, gestiti quasi esclusivamente dalle famiglie. Quanto costa, e a chi?
29. I "medici a gettone" e la sanità che si svuota
Cooperative che forniscono medici a 80-100 euro l'ora mentre i dipendenti ne guadagnano 20. Cosa rivela del sistema?
30. Il fascicolo sanitario elettronico mai davvero unico
A vent'anni dall'annuncio, ogni Regione ha il suo sistema, non sempre comunicanti. Perché?
31. La sanità privata accreditata 💡
Una parte della sanità pubblica passa dal privato convenzionato. Quanto pesa, come è cresciuta, in quali Regioni? Discussione poco pubblica.
32. Il fenomeno delle visite intramoenia
Il medico pubblico fa 9 visite di giorno nel pubblico, 90 al pomeriggio in libera professione nello stesso ospedale. Era stato limitato. È risolto?

🏠 Casa, città, territori
33. Una casa diventa un lusso
Nelle grandi città un giovane non riesce ad acquistare un'abitazione senza eredità. È una crisi temporanea o un cambio strutturale?
34. Gli affitti brevi che svuotano i centri storici
Venezia, Firenze, Roma, Bologna: alloggi sempre più sottratti alla locazione lunga. I residenti se ne vanno. Si può regolare?
35. Lo studente fuori sede e l'esame del salasso
Un posto letto in Milano costa più di 600 euro al mese. Il diritto allo studio si esercita ancora?
36. Le case popolari sfitte
Decine di migliaia di alloggi pubblici inutilizzati perché degradati o non assegnati. Da cosa dipende?
37. Gli sfratti e le morti per sfratto
Casi di persone che si tolgono la vita davanti agli ufficiali giudiziari. La cronaca o un sintomo di emergenza nazionale?
38. Il "diritto all'abitare" in Costituzione
Inserirlo o no? E cosa cambierebbe davvero?
39. Le seconde case nei piccoli paesi
Borghi sopravvivono grazie alle seconde case d'estate, muoiono d'inverno. È turismo o spopolamento?
40. La rigenerazione urbana che diventa gentrification 💡
Un quartiere si riqualifica, i prezzi salgono, i vecchi abitanti se ne vanno. Quando la rigenerazione è giusta e quando è espulsione?
41. I senza dimora invisibili
Sono almeno 96.000 in Italia, ma nessuno li conta davvero. Servizi a singhiozzo, dignità negata. Come se ne parla?
42. Il consumo di suolo continua
Ogni anno l'Italia perde superficie agricola e naturale. Una legge nazionale è ferma da anni. Perché?
43. Le città del Nord e il caro vita
Stipendi non saliti, affitti raddoppiati, trasporti in aumento. Vivere al Nord oggi conviene a chi?
44. Le periferie metropolitane abbandonate
Quartieri costruiti negli anni '70 senza investimenti successivi. Quanti italiani vivono in territori che lo Stato sembra aver dimenticato?

📚 Scuola, università, sapere
45. La dispersione scolastica al 12-15%
Quasi un ragazzo su sette abbandona la scuola prima del diploma. Dove? E cosa diventeranno?
46. Gli stipendi dei docenti tra i più bassi d'Europa
Un professore italiano guadagna il 25% in meno della media OCSE. È rispetto, è considerazione del lavoro, è dignità?
47. Le classi pollaio
Trenta alunni in classe sono compatibili con una didattica seria? E con il sostegno per chi ha disabilità?
48. Le scuole vecchie e insicure
Decine di scuole italiane non sono a norma antisismica. Chi se ne occupa davvero?
49. La scuola si ferma alle 13: e le famiglie?
In gran parte d'Italia il tempo pieno non esiste. È un problema didattico, un problema di conciliazione lavoro-vita, un problema di uguaglianza Nord-Sud?
50. Le mense gratuite per tutti i bambini? 💡
Molti Paesi le hanno. L'Italia no, e in alcuni comuni le famiglie indigenti non possono permetterle. Diritto o privilegio?
51. L'università che lascia indietro gli "idonei non beneficiari"
Sono ragazzi che hanno diritto alla borsa di studio ma non la ricevono per mancanza di fondi. Quanti sono?
52. La precarietà nella ricerca universitaria
Ricercatori di 40 anni con contratti annuali. Si può ricercare se non si sa se si avrà uno stipendio fra sei mesi?
53. La spesa per la ricerca all'1,3% del PIL
Il target europeo è il 3%. L'Italia è in fondo alla classifica. Perché si dice "investire in ricerca" e non si fa?
54. La riforma Gelmini, vent'anni dopo
Anatocismo o legge sensata? Quale eredità lascia all'università italiana?
55. Le competenze digitali base mancano
Un italiano su due non sa usare bene un computer. È un problema di età, di scuola, di mancata politica nazionale?
56. L'analfabetismo funzionale
Sa leggere ma non capisce un testo complesso. Riguarda circa il 28% degli italiani adulti secondo l'OCSE. Cosa significa per la democrazia?
57. Il ruolo dell'insegnante nella società di oggi
Una volta era figura di autorità, oggi spesso contestata. Cos'è cambiato nel patto tra famiglia e scuola?
58. Il sostegno scolastico e la specializzazione
Più di un terzo dei docenti di sostegno non è specializzato. Chi accompagna davvero gli studenti con disabilità?

💰 Soldi, fisco, ricchezza, povertà
59. La povertà assoluta cresce
Sono oltre 5,7 milioni di italiani in povertà assoluta. Stato sociale, dignità, futuro: come si riconsegna chi è caduto?
60. Le diseguaglianze italiane non si riducono
Il 10% più ricco possiede oltre il 50% della ricchezza italiana. È un fatto naturale o un problema politico?
61. La patrimoniale: sì o no?
Tassare i grandi patrimoni come fanno Spagna, Svizzera, Francia? O introdurrebbe una fuga di capitali?
62. Le rendite finanziarie tassate poco
Si tassa il lavoro più del capitale. È equo, è efficiente, è inevitabile?
63. L'evasione fiscale: lotta vera o di facciata?
Tra evasione e elusione si parla di 80-90 miliardi l'anno. Lo Stato vuole davvero combatterli?
64. La flat tax e il regime forfettario
Distorsivo, regressivo, o strumento per piccole partite IVA? L'UE ha aperto una procedura d'infrazione.
65. Il cuneo fiscale e il salario netto
Tra lordo e netto sparisce quasi la metà. Chi paga e chi beneficia di questo sistema?
66. La ricchezza dei pochi e il debito di tutti 💡
L'Italia ha un debito pubblico enorme. La ricchezza privata però è tra le più alte d'Europa. C'è un nesso da discutere?
67. Il reddito di cittadinanza, dopo l'abolizione
Il M5S lo aveva introdotto, il governo Meloni lo ha abolito. Cosa è successo a chi lo riceveva?
68. L'eredità e il privilegio
In Italia chi nasce in famiglia ricca resta ricco, chi nasce povero resta povero più che in altri Paesi. Si chiama "scarsa mobilità sociale".
69. Il sommerso e l'economia parallela
Si stima che il sommerso valga oltre il 12% del PIL italiano. Da dove viene e come si fa emergere?

🌱 Clima, energia, pianeta
70. Il cambiamento climatico in Italia non è lontano
Siccità in Sicilia, alluvioni in Emilia-Romagna, scioglimento dei ghiacciai alpini. È già qui. Cosa stiamo facendo?
71. Le rinnovabili al rallentatore
La Germania installa 20 GW di rinnovabili all'anno, l'Italia ha viaggiato per anni a 1,2 GW. Cosa frena?
72. Le moratorie regionali contro le rinnovabili
Sardegna, alcune zone della Sicilia, comitati locali. Resistenza o NIMBY?
73. Le comunità energetiche: rivoluzione o nicchia?
121 attive in Italia, 702 nei Paesi Bassi. Promessa o realtà?
74. Il PFAS e gli inquinanti eterni
Sostanze chimiche nelle acque del Veneto da anni, malattie collegate. Quanto siamo informati?
75. La transizione ecologica e i lavoratori delle fossili
Le centrali a carbone chiudono nel 2025. Cosa diventa chi ci lavorava?
76. Il dilemma del nucleare
Il governo lo rilancia, gli ambientalisti dicono no. Tecnologia del futuro o del passato?
77. Il Ponte sullo Stretto: 13,5 miliardi
È l'opera di tutti i tempi o il monumento dello spreco? Sanità, scuole, ferrovie: cosa si farebbe altrimenti?
78. Il dissesto idrogeologico
Frane, alluvioni, terremoti. L'Italia rincorre l'emergenza invece di prevenire. Quanto costa farlo poi?
79. Le auto elettriche: per chi?
Costano molto. Gli incentivi vanno ai ricchi che le comprano? E i poveri viaggiano con i vecchi diesel?
80. Le città che stiamo lasciando indietro
Le grandi capitali europee hanno trasporti pubblici cinque volte migliori. Roma è una città ostaggio del traffico?
81. L'agrivoltaico: pannelli sopra le colture
Soluzione doppia o conflitto tra agricoltura e energia?
82. Il diritto a riparare 💡
La direttiva europea ce lo riconosce. In Italia chi la conosce? Smartphone, lavatrici, elettrodomestici che durano due anni: è economia o spreco?
83. I sussidi alle fonti fossili
L'Italia spende 22 miliardi l'anno per sostenere energie inquinanti. Si possono spostare altrove?
84. La plastica e il riciclo
Riciclo in alcune zone d'Italia eccellente, in altre disastroso. È solo questione di organizzazione?

👶 Famiglia, infanzia, conciliazione
85. Centosettantamila bambini in meno in dieci anni
Stiamo svanendo come popolazione. Bonus o cambio di società?
86. Avere un figlio costa molto, lavorare ne costa di più
Una donna su quattro lascia il lavoro dopo il primo figlio. È scelta o costrizione?
87. Gli asili nido al 33% al Nord, al 13% al Sud
Diritto fondamentale alla cura dei bambini, garantito a metà del Paese.
88. Il congedo paterno: dieci giorni
In Svezia un padre ha mesi obbligatori. In Italia dieci giorni. Cosa cambia per la parità di genere?
89. Il "bonus 1000 euro" e il rischio dell'illusione
Un bonus risolve il problema della natalità o lo sposta in avanti?
90. Le famiglie di fatto, esistono giuridicamente?
Coppie non sposate con figli, conviventi che si occupano di anziani: la legge li ignora o li riconosce?
91. Le adozioni e le sterminate liste d'attesa
Coppie pronte ad accogliere, bambini in attesa, anni di burocrazia. Si può fare meglio?
92. La 194 e l'obiezione di coscienza
In alcune regioni l'80% dei medici è obiettore. La legge è applicata o aggirata?
93. Il sostegno alle madri single
Una delle categorie più a rischio povertà. Servizi adeguati o solo bonus?
94. Gli orari delle scuole e degli uffici 💡
Tutto chiude all'ora di pranzo o nel primo pomeriggio. È la nostra organizzazione sociale a essere fuori tempo?
95. Gli amministratori di sostegno per le persone fragili
Strumento prezioso ma poco conosciuto. Come si tutela chi non riesce a tutelarsi?

⚖️ Diritti civili e libertà
96. Lo Ius Scholae: un milione di ragazzi italiani sospesi
Nati o cresciuti qui, frequentano la scuola italiana, ma non sono cittadini. Fino a quando?
97. Il fine vita: legge ancora ferma
La Corte Costituzionale ha aperto un varco nel 2019. Il Parlamento non ha legiferato. Le persone vanno in Svizzera.
98. L'omotransfobia non è reato aggravato
A differenza di altri Paesi europei, in Italia colpire qualcuno per il suo orientamento sessuale non è un'aggravante specifica. Perché?
99. Il matrimonio egualitario, ancora no
L'unione civile è una soluzione di compromesso. Manca il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali.
100. I figli delle coppie arcobaleno
Bambini con due mamme o due papà, riconosciuti in Italia solo in parte. Effetti pratici, scolastici, sanitari.
101. La libertà di stampa: l'Italia scende in classifica
Reporters Sans Frontières ci colloca tra i Paesi a "libertà di stampa limitata". Concentrazione editoriale, intimidazioni, querele bavaglio.
102. Le SLAPP, le querele intimidatorie
Cause civili da milioni di euro contro giornalisti che svolgono il loro lavoro. Difesa o ritorsione?
103. La cannabis: terapeutica e ricreativa
Paesi vicini regolamentano, l'Italia tergiversa. Argomenti pro e contro la legalizzazione.
104. La privacy contro la sicurezza
Telecamere ovunque, dati personali raccolti, riconoscimento facciale possibile. Quale equilibrio?
105. Il dissenso e la criminalizzazione delle proteste
Studenti, ambientalisti, lavoratori. Il diritto di manifestare è ancora pieno?

🧓 Pensioni e tempo della vita
106. Quando si va in pensione, e con quanto?
A 67 anni con un assegno spesso povero. Per i giovani sarà ancora peggio. Quale patto tra generazioni?
107. Le pensioni minime ferme nel tempo
Centinaia di migliaia di anziani vivono con 600-700 euro al mese. È dignitoso?
108. La fuga dei vecchi all'estero
Sempre più pensionati italiani vanno in Portogallo, Spagna, Tunisia. Tasse più basse, costo della vita inferiore. Cosa dice di noi?
109. Il sistema contributivo e i pensionati di domani
Chi è entrato nel sistema dopo il 1995 prenderà di meno. Servirà una "pensione di garanzia"?
110. La rivalutazione delle pensioni medio-alte
Il governo ha tagliato la rivalutazione delle pensioni sopra una certa soglia. È equità o ingiustizia?
111. La solitudine degli anziani 💡
Un anziano su quattro vive solo. Servizi di prossimità, vicinato, telefonate, presenze: chi si occupa di non lasciarli soli?

🚂 Trasporti e mobilità
112. Il treno regionale che non c'è più
Centinaia di linee secondarie soppresse negli anni. Cosa significa per i territori?
113. I pendolari trattati come merci
Carrozze vecchie, ritardi, sovraffollamento. Da quanto si parla di "rivoluzione dei pendolari" senza nulla cambiare?
114. Il TPL al collasso
Tagli al Fondo nazionale Trasporti, autobus che non passano, biglietti sempre più cari. Chi viaggia in autobus?
115. Il Sud senza alta velocità
Roma-Reggio Calabria in 5 ore e mezza. È un'Italia a due velocità anche letteralmente.
116. Le città a 30 km/h
Bologna ha provato. Polemiche, meno incidenti, vita di quartiere migliore. Modello da estendere?
117. La mobilità ciclabile, una rete a chiazze
Alcune città italiane sono modelli, altre sono ostili a chi va in bici. Dipende da chi governa?
118. La logistica e i lavoratori invisibili
Pacchi consegnati in mezz'ora, chi li porta? Spesso lavoratori in nero o sfruttati.
119. Aeroporti, troppi o pochi?
L'Italia ha più aeroporti commerciali della Germania. Servono tutti o sono spreco?

🔒 Giustizia, carcere, sicurezza
120. Sessantamila detenuti in 50.000 posti
Sovraffollamento, condizioni dure, suicidi in aumento. Lo Stato applica la propria Costituzione?
121. I suicidi in carcere
Decine ogni anno, spesso giovani. Cosa accade dietro le sbarre?
122. I tempi della giustizia civile
Anni per chiudere una causa. Per le imprese italiane è uno dei principali freni allo sviluppo.
123. La separazione delle carriere: cosa cambia davvero
Riforma costituzionale appena approvata. Indipendenza della magistratura o controllo politico?
124. La piccola corruzione quotidiana
Non solo grandi scandali, ma anche favori, raccomandazioni, "amici degli amici". Cultura o sistema?
125. La mafia non è solo in Sud
Indagini al Nord rivelano radicamento crescente. Si parla ancora abbastanza?
126. La sicurezza percepita e quella reale
I reati calano da anni, la paura cresce. Cosa determina la sensazione di sicurezza?
127. Le forze dell'ordine sottopagate e logorate
Stipendi bassi, lavoro stressante, suicidi tra agenti. Si discute abbastanza della loro condizione?
128. La giustizia minorile
Per i minori l'obiettivo dovrebbe essere recuperare. Funziona? E gli istituti per minori, in che condizioni sono?
129. Le pene alternative al carcere
Spesso più efficaci nel ridurre la recidiva. Si applicano abbastanza?

💻 Digitale, intelligenza artificiale, privacy
130. L'intelligenza artificiale e i posti di lavoro
Quali professioni cambieranno, quali spariranno, quali nasceranno. Lo Stato accompagna il cambiamento?
131. Gli algoritmi che decidono di noi
Banche, assicurazioni, candidature di lavoro, riconoscimenti facciali. Chi controlla chi controlla?
132. La sovranità tecnologica europea
Dipendiamo da USA e Cina per quasi tutto. È un problema strategico o se ne può fare a meno?
133. SPID, identità digitale, privacy
Sistema gratuito ora, in futuro? Chi gestisce i nostri dati?
134. La fibra ottica che non arriva in molti paesi
Una connessione decente è oggi un diritto. Per molti italiani è ancora un sogno.
135. I deepfake e la disinformazione
Video manipolati che sembrano veri. Come si difende una democrazia da questo?
136. I social, gli adolescenti, la salute mentale
Aumento drammatico di ansia e depressione tra i ragazzi. Vietare? Educare? Regolamentare?
137. Il software libero nella Pubblica Amministrazione 💡
Decine di milioni di euro spesi ogni anno in licenze di software proprietari. L'open source potrebbe essere un'alternativa?
138. La cyber sicurezza degli ospedali e degli enti pubblici
Attacchi hacker continui, dati sensibili rubati. Quanto siamo preparati?
139. Il "diritto all'oblio" digitale
Errori del passato che restano online per sempre. Quali tutele per chi vuole ricominciare?

🎭 Cultura, identità, arte
140. La spesa per la cultura tra le più basse d'Europa
Lo 0,3% del bilancio statale. Francia e Germania spendono molto di più. Cosa significa essere "Paese della cultura"?
141. Le biblioteche di quartiere che chiudono
Presidio democratico, oggi sottofinanziato. Si difende dove vivi?
142. I musei piccoli e i grandi sprechi
Tutti parlano dei Bronzi di Riace o degli Uffizi, ma esistono migliaia di musei locali ignorati.
143. I lavoratori dello spettacolo
Tutele intermittenti, salari incerti, dignità del lavoro creativo. Si vive con la passione?
144. La lingua italiana e l'inglesismo
"Sostenibilità" è diventata "sustainability". Lingua viva o colonizzazione culturale?
145. Le ludoteche, i piccoli musei tematici, l'associazionismo 💡
Realtà che fanno cultura nei territori, vivono di volontariato, non hanno riconoscimento giuridico specifico. Sarebbe utile?
146. La memoria storica del Novecento
Anniversari celebrati, ma quanti giovani conoscono davvero cos'è stato il fascismo, la Resistenza, il Sessantotto?
147. Il cinema italiano: stagione finita?
Pochi film visti nelle sale, tanti su piattaforme. Cosa rimane del cinema d'autore?
148. L'editoria libraria sotto pressione
Librerie indipendenti chiudono, Amazon vende sempre più. Si difende la diversità culturale?
149. Il patrimonio artistico abbandonato
Chiese, ville, palazzi che cadono. Pochi soldi, poche braccia, poca consapevolezza.
150. Il gioco da tavolo come patrimonio culturale 💡
Mestiere, comunità, socializzazione. Eppure non esiste un riconoscimento istituzionale specifico. Anche per altri ambiti emergenti vale la stessa cosa.

🏃 Sport e movimento
151. Lo sport per tutti, davvero
L'Italia è uno dei Paesi con meno attività fisica in Europa. Quanto incide sulla salute?
152. Le palestre scolastiche fatiscenti
Molte scuole non hanno spazi adeguati allo sport. Conseguenze sui bambini?
153. Lo sport dilettantistico e i suoi volontari
Migliaia di società sopravvivono grazie a chi dedica tempo gratis. Si riconosce questo lavoro?
154. Le donne nello sport, ancora meno
Compensi minori, visibilità minore, tutele minori. Anche qui c'è una questione di parità.

🌍 Sud, montagna, aree dimenticate
155. Lo spopolamento dei piccoli comuni
Sono migliaia, alcuni rischiano di sparire. Si può "ripopolare" l'Italia interna?
156. La montagna abbandonata
Servizi che chiudono, sciovie ferme, comunità che si sciolgono. Quale futuro?
157. L'autonomia differenziata: pro e contro
Più poteri alle Regioni o frantumazione della Repubblica? Conviene a chi?
158. I LEP, i Livelli Essenziali delle Prestazioni
Tanti se ne riempiono la bocca, ma molti non sono mai stati definiti. Diritti su carta o concreti?
159. Il PNRR al Sud
Il 40% degli investimenti era previsto al Sud. Quanto sta arrivando davvero?
160. Le periferie urbane delle grandi città
Banlieue all'italiana. Servizi scarsi, opportunità minime, criminalità. Lo Stato c'è?
161. Le aree post-industriali
Ex fabbriche, ex acciaierie, ex miniere. Cosa lasciano sui territori?
162. Il dialetto e l'identità locale
Si parla sempre meno. È perdita culturale o normale evoluzione?

♿ Disabilità, fragilità, solitudine
163. Il "Dopo di noi" e la paura dei genitori
Cosa accade ai figli disabili quando i genitori muoiono? La legge esiste, ma le risorse?
164. La vita indipendente come diritto
Non vivere con la famiglia o in istituto, ma autonomamente con assistenza personale. Possibile per pochi?
165. Le barriere architettoniche
Marciapiedi, scuole, mezzi pubblici, edifici storici. Quanto è effettivamente accessibile il Paese?
166. I caregiver familiari, lavoratori invisibili
Milioni di persone si occupano gratis di familiari non autosufficienti. Riconoscimento giuridico, economico, previdenziale?
167. La solitudine come questione sanitaria 💡
In Inghilterra esiste un Ministero della Solitudine. In Italia? Eppure aumentano gli anziani soli, i giovani isolati. Quanto pesa sulla salute mentale?
168. L'autismo e il sistema educativo
Insegnanti senza formazione, percorsi insufficienti, famiglie sole. Come si garantisce inclusione vera?

🛂 Immigrazione e cittadinanza
169. Il fabbisogno di manodopera straniera
L'Italia ha bisogno di centinaia di migliaia di lavoratori stranieri ogni anno. Si organizzano canali legali o si fa finta di non vederli?
170. La legge Bossi-Fini, vent'anni dopo
Lega permesso di soggiorno e contratto di lavoro, generando precarietà strutturale. Da rivedere?
171. I morti in mare
Ogni anno migliaia di persone muoiono nel Mediterraneo. Si può fare di più o è fatalità?
172. Il modello SPRAR-SAI: accoglienza diffusa
Piccoli gruppi nei territori, integrazione concreta. Funziona ma è marginale rispetto ai grandi centri. Perché?
173. La cittadinanza per matrimonio e quella per nascita
Si ottiene più facilmente da chi sposa un italiano che da chi nasce qui da stranieri. Logica?
174. Le seconde generazioni e il senso di appartenenza
Italiani di fatto, stranieri di diritto. Si parla con loro o solo di loro?

🌾 Agricoltura, cibo, paesaggio
175. Il cibo a chilometro zero, mito o realtà?
Si dice tanto, si pratica poco. Anche le mense pubbliche potrebbero spingere la filiera corta.
176. Il caporalato fuori dai campi
Esiste anche in logistica, ristorazione, edilizia, cura. Si parla solo di quello agricolo?
177. La PAC, la Politica Agricola Comune
Miliardi di euro distribuiti. A chi vanno davvero? Grandi aziende o piccoli agricoltori?
178. Il vino, l'olio, il formaggio: identità o industria?
Italia delle eccellenze o delle multinazionali camuffate? La trasparenza c'è?
179. L'allevamento intensivo
Costi ambientali, sanitari, etici. È sostenibile mangiare carne come la mangiamo oggi?
180. Il paesaggio italiano come bene comune
Tutelato dalla Costituzione, deturpato ogni giorno. Cosa lasceremo?
181. Le sagre, le feste paesane, il turismo lento 💡
Un patrimonio immateriale di socialità che tiene insieme paesi piccoli. Si valorizza o si lascia decadere?
182. La carne sintetica e il dibattito etico-economico
Il governo l'ha vietata, altri Paesi la sperimentano. Conservatorismo o tutela del Made in Italy?

🕊️ Pace, Europa, mondo
183. La spesa militare in aumento
L'Italia tende verso il 2% del PIL per la difesa. Per fare cosa, con quali alleanze, con quali industrie?
184. L'invio di armi all'Ucraina
PD e M5S non hanno la stessa posizione. Solidarietà ucraina e cessate il fuoco, come si tengono insieme?
185. L'Europa, federale o frenata?
Più integrazione politica o ritorno alle nazioni? Il voto all'unanimità in politica estera blocca tutto.
186. Gli Eurobond per investimenti comuni
NextGenerationEU è stato un debito comune. Si fa di nuovo per clima, difesa, ricerca?
187. La fame nel mondo che torna a crescere
Conflitti, climate change, geopolitica. La cooperazione internazionale italiana è in declino?
188. La Cina, gli USA, e il declino dell'Europa
Tra due giganti, l'Europa è ancora rilevante? E l'Italia dentro l'Europa?

🐾 Animali, biodiversità
189. La caccia in Italia
Tra cultura tradizionale e impatto ambientale, equilibrio difficile. Le moratorie funzionano?
190. Il randagismo nel Sud
Migliaia di cani vagano, anagrafe canina lacunosa, sterilizzazioni scarse. Soluzione strutturale?
191. Gli animali da circo e da spettacolo
Direttiva UE in arrivo, abitudini italiane da rivedere. Etica o tradizione?
192. La biodiversità persa
Specie autoctone scomparse, ecosistemi degradati. Quanto siamo informati?
193. Il lupo, l'orso, la convivenza
Animali tornati nei territori italiani. Allevatori contrari, ambientalisti favorevoli. Mediazione possibile?

🗳️ Democrazia, partecipazione, voto
194. Astensionismo da record
Alle ultime elezioni più di un italiano su due non ha votato. Disinteresse, sfiducia, o rifiuto?
195. La legge elettorale, il rebus permanente
Cambiata cinque volte in vent'anni. Quale sistema garantisce davvero la volontà popolare?
196. Le liste bloccate e l'assenza delle preferenze
Eletti scelti dai segretari di partito, non dai cittadini. È rappresentanza?
197. Le primarie aperte, ancora valide?
Strumento usato per scegliere candidati. Innovazione democratica o teatrino interno?
198. La rappresentanza di genere in Parlamento
L'Italia migliora ma è ancora indietro. Quote rosa: necessità o limite?
199. Il voto agli stranieri residenti
Vivono qui, pagano tasse qui, non possono votare. Come in altri Paesi europei?
200. Il voto ai sedicenni 💡
In Austria, Brasile, Scozia (per i referendum) si vota a 16. Maturità democratica o azzardo?
201. Il referendum strumento svuotato
Quorum spesso non raggiunto, materie bloccate. Si può riformare?
202. La democrazia partecipativa nei Comuni
Bilanci partecipativi, consultazioni, assemblee cittadine. Sperimentazioni o tendenza vera?
203. I partiti e le primarie aperte come quelle di NOVA
Costruire un programma dal basso. È innovazione politica o serve davvero?
204. Il finanziamento dei partiti
Pubblico abolito, privato opaco. Come si finanzia oggi la politica?

📰 Informazione, comunicazione, hate speech
205. La concentrazione editoriale
Pochi gruppi controllano molti giornali e tv. Pluralismo difeso o ridotto?
206. Le bolle social e la radicalizzazione
Algoritmi che ti mostrano solo ciò che già pensi. Si rafforzano i propri pregiudizi?
207. Il giornalismo locale che muore
Quotidiani territoriali che chiudono, redazioni svuotate. Cosa significa per la democrazia di prossimità?
208. Le querele bavaglio
Pochi grandi gruppi querelano cronisti per intimidirli. Come si difende la libertà di stampa?
209. L'hate speech online
Linciaggi digitali, soprattutto verso donne, minoranze, attivisti. Quale risposta?
210. La RAI e il servizio pubblico
Lottizzazione politica, ascolti in calo. La televisione pubblica che ruolo ha oggi?

👩 Donne, parità, violenze
211. Il femminicidio non si ferma
Una donna uccisa ogni 72 ore in Italia. Centri antiviolenza sottofinanziati. Cosa manca?
212. La violenza sulle donne è cultura, prima che cronaca
Molestie, catcalling, gaslighting. Quanto si parla di cultura del rispetto nelle scuole?
213. Il gender pay gap
Una donna guadagna in media il 12% in meno di un uomo per lavoro equivalente. Trasparenza salariale?
214. La maternità che frena le carriere
Sotto i 35 anni le donne sono più istruite degli uomini, sopra ne fanno meno carriera. Cosa succede in mezzo?
215. L'educazione affettiva e sessuale nelle scuole
In Paesi nordici è obbligatoria, in Italia no. Si previene la violenza solo con la repressione?
216. Il diritto all'aborto è davvero tutelato?
Legge 194 sotto pressione, obiezione di coscienza maggioritaria in alcune regioni. Garanzia reale?

🤝 Volontariato, terzo settore, beni comuni
217. Il terzo settore: il welfare nascosto
Cinque milioni di volontari in Italia. Senza di loro lo Stato sociale crollerebbe. Riconoscimento?
218. La riforma del terzo settore, attuazione lenta
Una grande riforma, decreti attuativi in ritardo. A che punto siamo?
219. I beni comuni e la loro gestione
Acqua, parchi, spiagge, foreste. Pubblico, privato, o comunitario?
220. L'associazionismo culturale come tessuto democratico 💡
Migliaia di piccole realtà sui territori. Pubblicità, riconoscimento, sostegno strutturale: cosa serve davvero?
221. Il servizio civile universale
Strumento di cittadinanza per i giovani. Aumentato o ridotto negli ultimi anni?

Indirizzo

Sant'elpidio A Mare
63811

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