04/08/2026
Abbiamo letto il comunicato dell’Amministrazione Di Mattia. A questo punto, sinceramente, non sappiamo se ridere o piangere. Gli atti ufficiali raccontano altro.
Se davvero, come affermano, l’obiettivo è garantire opere pubbliche di qualità, sicure e durevoli, allora ci chiediamo perché, quando il Gruppo Consiliare Misto ha chiesto verifiche trasparenti e indipendenti sul rifacimento di via Martiri Atellani, tali richieste non siano state accolte.
Con nota del 18 novembre 2025 avevamo chiesto l’esecuzione dei carotaggi per verificare che il conglomerato bituminoso fosse stato realizzato secondo quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto. Avevamo inoltre chiesto che tali prove fossero eseguite alla presenza di un tecnico di fiducia dei Consiglieri comunali di opposizione e del Comando della Polizia Locale, proprio per garantire la massima trasparenza e fugare qualsiasi dubbio.
La Responsabile del Servizio solo dopo due mesi dalla nostra richiesta, ci ha successivamente risposto comunicando che la Direzione dei Lavori, con verbale del 15 gennaio 2026, aveva già disposto l’esecuzione dei carotaggi e che, con un successivo verbale del 19 giugno 2026, ne aveva richiesto all’impresa esecutrice l’esecuzione con urgenza, fissandola per il 2 luglio 2026.
A questo punto sorge una domanda semplice ma fondamentale: se la Direzione dei Lavori aveva ritenuto necessario effettuare i carotaggi già il 15 gennaio 2026, per quale motivo la loro esecuzione è stata rinviata di oltre cinque mesi?
Ancora più sorprendente è il fatto che l’esecuzione materiale dei carotaggi sia stata affidata alla stessa impresa che ha realizzato l’opera. Una scelta che, quantomeno sotto il profilo dell’opportunità e della trasparenza, lascia inevitabilmente aperti interrogativi.
Nel comunicato l’Amministrazione parla di “massima vigilanza”, di “controlli puntuali” e di “rigore”. Bene. Sono principi che condividiamo pienamente.
Proprio per questo ci saremmo aspettati verifiche svolte con modalità tali da garantire la massima imparzialità e la piena credibilità degli accertamenti. Se davvero si vuole rafforzare la fiducia dei cittadini, i controlli devono essere non solo corretti, ma anche percepiti come indipendenti e trasparenti.
La trasparenza non si misura con i comunicati stampa, ma con gli atti amministrativi e con procedure che non lascino spazio ad alcun dubbio.
Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo nell’interesse esclusivo della collettività, senza polemiche sterili ma con la determinazione di chi ritiene che ogni euro pubblico debba tradursi in opere eseguite a regola d’arte e verificate con criteri di assoluta imparzialità.
Ecco gli atti ufficiali. Gli atti parlano chiaro.
Il resto sono solo comunicati. Ai cittadini le conclusioni. 👇