DOT Fare Ambiente Sant'Arcangelo

DOT Fare Ambiente Sant'Arcangelo Distaccamento Operativo Territoriale FARE AMBIENTE di Sant'Arcangelo

05/06/2026

Nucleare, Vincenzo Pepe (FareAmbiente):

«Scelta di scienza e responsabilità, l’Italia sta recuperando un ritardo di quarant’anni»
Roma, 4 giugno 2026 – «Il via libera della Camera dei Deputati alla legge delega sul nucleare sostenibile è una scelta di scienza e di responsabilità, che colma un ritardo di quarant’anni e restituisce al Paese una strategia energetica degna di una grande nazione industriale». Così il Prof. Vincenzo Pepe, Presidente Nazionale di FareAmbiente, Responsabile Nazionale del Dipartimento Ambiente della Lega e Professore Ordinario di Diritto dell’Ambiente e dell’Energia all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, commenta l’approvazione del provvedimento a Montecitorio. Il testo, licenziato in prima lettura, passa ora all’esame del Senato.
Il giurista, che porta avanti questo tema da quasi vent’anni, ricorda: «Quando FareAmbiente cominciò questa battaglia, ben prima che il tema entrasse nell’agenda di governo, eravamo considerati eretici; oggi quella visione è condivisa da molti».
Pepe sottolinea come negli anni Sessanta l’Italia figurasse tra le prime potenze nucleari al mondo per capacità installata, con competenze, impianti e una scuola di fisici tra le più avanzate, un patrimonio poi smantellato inseguendo una paura. Da qui, osserva, un paradosso «che nessuna persona di buon senso saprebbe giustificare, perché importiamo stabilmente energia nucleare da Francia, Svizzera e Slovenia mentre rinunciamo a produrla in casa».
Sul terreno della sicurezza il coordinatore del dottorato di ricerca in “Ambiente, diritto comparato e transizioni” è netto: «Quella paura – precisa – non poggia sulla fisica ma su decenni di disinformazione. Le nuove generazioni di impianti, gli Small Modular Reactor, garantiscono standard di sicurezza intrinseca incomparabili rispetto al passato». E anche sul fronte dei rifiuti, sottolinea, la realtà è ben diversa dall’immaginario collettivo, poiché le scorie ad alta attività «sono volumi contenuti e in larga parte riprocessabili».
Il presidente di FareAmbiente rivendica la cifra del proprio metodo: «Il nostro è un ambientalismo del realismo, non dell’ideologia: il rischio zero non esiste, esiste il rischio minore». E il problema più grave per famiglie e imprese, avverte, è oggi il costo dell’energia, con un prezzo all’ingrosso che nel 2026 ha toccato in media valori intorno ai 127 euro al megawattora, oltre il doppio di quanto pagano i francesi.
Mentre una parte dell’opposizione, rileva Pepe, «continua a dire no senza offrire una sola alternativa credibile», FareAmbiente sceglie di affiancare alle rinnovabili «una fonte programmabile, sicura e a basse emissioni». La battaglia, annuncia, proseguirà nei territori, da Torino a Napoli, Potenza e Palermo, «perché la vera transizione, prima ancora che energetica, è culturale». E conclude: «Non è una bandiera di parte: è l’Italia che torna a decidere il proprio futuro energetico anziché subirlo».

05/06/2026

Oggi Giornata Mondiale dell'Ambiente, come le altre che si distinguono sulle varie tematiche dell'ecologia, può essere sicuramente un momento di riflessione e confronto, ma poi tutto ciò deve trovare risposte nei fatti concreti, con interventi mirati e strutturati, ovviamente in ambito globale, ma anche nazionale e territoriale. Le principali richieste sono quelle che riguardano la questione energetica, per dare respiro a famiglie e imprese e renderci autonomi, una mobilità sostenibile e alla portata di tutti, pensare ad un'ecologia integrale, perché le crisi colpiscono principalmente le fasce deboli. Le grandi sfide sulle infrastrutture, la portualità, il turismo, l'industria di qualità e le fonti energetiche devono quindi trovare la sintesi in una politica ambientale non ideologica e reale. “FareAmbiente

27/05/2026

LO SAPEVI CHE ...

La normativa sui terreni incolti o non puliti

Principali Obblighi di Legge

Prevenzione Incendi: I proprietari devono rimuovere sterpaglie e vegetazione secca, soprattutto nel periodo estivo, creando fasce di rispetto prive di vegetazione.

Decoro e Igiene: I terreni non possono essere usati come discariche. Se terzi abbandonano rifiuti, il proprietario risponde per "colpa omissiva" se non ha provveduto a recintare o sorvegliare l'area.

Sicurezza Stradale: Se il terreno confina con strade pubbliche, la vegetazione non deve invadere la carreggiata né ostacolare la visibilità (Art. 29 del Codice della Strada)


24/05/2026

Nel pomeriggio di ieri anche d'affuso e Montesano hanno sostenuto e passato con successo l'esame da guardia Zoofila ambientale..... Anche per loro il prossimo step sarà il giuramento.
Le guardie di FareAmbiente crescono e speriamo di riuscire a dare il nostro contributo in maniera sempre più costante 💪💪💪💪

22/05/2026

È stata aperta una raccolta fondi per la sterilizzazione della piccola Snow e di sua mamma.... Vorremmo evitare il canile.

Per chi volesse aiutare, scriva nei commenti 👇

Grazie di ❤️.

20/05/2026

L'abbiamo tirata fuori dal canale, adesso serve l'aiuto di tutti per la sterilizzazione,le varie cure e poi deve assolutamente trovare una famiglia che la ami quanto noi ! Aiutateci ! ❤️

17/05/2026

Niente da fare..... Siamo riusciti a prenderla con una corda, ma è troppo spaventata .... Ci riproveremo 💪

16/05/2026

Lunedì 18 maggio 2026 ore 10.10 fino alle 10.45 il prof. Vincenzo Pepe, Presidente nazionale di FareAmbiente, ordinario di Diritto dell'ambiente e dell'energia presso l'Università Luigi Vanvitelli, sarà ospite della trasmissione Restart RAI TRE condotta dalla giornalista Annalisa Bruschi.
Per parlare di mix energetico e nucleare di nuova generazione.

15/05/2026

🔬⚡ Nucleare civile e innovazione energetica: informazione, confronto e futuro.

Il 26 maggio 2026, presso la Sala Consiliare della Circoscrizione 6 di Torino, si terrà una giornata dedicata alla sensibilizzazione sul nucleare civile e sulle nuove prospettive energetiche per il nostro Paese.

L’evento è organizzato da FareAmbiente in collaborazione con Sogin, con l’obiettivo di promuovere informazione, approfondimento scientifico e dialogo pubblico sui temi dell’energia, della sicurezza e dell’innovazione tecnologica.

Un importante momento di confronto con rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e delle imprese, per discutere di sostenibilità, sviluppo industriale e transizione energetica.

🕒 Ore 15:00 – 18:30
📍 Sala Consiliare Circoscrizione 6
Via San Benigno 22, Torino

Nel corso dell’evento:
▪️ Saluti istituzionali
▪️ Dibattito e tavola rotonda
▪️ Sessione domande ed esperienza 3D

Un’occasione aperta al dialogo e alla partecipazione per comprendere le sfide energetiche dei prossimi anni e il ruolo dell’innovazione nella costruzione del futuro

Indirizzo

Sant'arcangelo
85037

Sito Web

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