01/06/2026
UN TRIONFO DI FEDE, ARTE E COMUNITA': IL SUCCESSO DELLA "TRAGEDIA" DI S.ANTIMO
Stasera cala il sipario sulla rappresentazione della "Tragedia", il dramma sacro che con profonda devozione racconta la vita, il martirio e le gloriose gesta del nostro grande patrono Antimo. Quest'anno, questo prezioso patrimonio storico e spirituale è stato affidato all'Associazione Culturale Anthimus, che ha saputo raccogliere la sfida con un coraggio e una lungimiranza straordinari.
Fin da subito, l'Associazione e i giovani soci che si sono fatti carico di questa importante eredità hanno compiuto una scelta coraggiosa e controcorrente: tornare alle origini. Con rispetto e filologica dedizione, hanno ripreso in mano il copione originale, rimasto ingiustamente accantonato per oltre un decennio, restituendogli la dignità e la potenza espressiva che meritava.
Il risultato è stato un trionfo che è andato ben oltre le aspettative. I giovani attori, guidati magistralmente dalla sapiente regia di Pietro Di Virgilio, hanno letteralmente incantato il pubblico. Sarebbe superfluo menzionare singolarmente ogni interprete, poiché il vero protagonista di queste serate è stato lo straordinario affiatamento di un cast unito e impeccabile: ciascuno di loro ha saputo far vibrare le corde più intime del cuore di tutti coloro che – sabato, ieri e stasera – hanno assiepato la platea. Gli attori non si sono limitati a recitare, ma hanno dato vera voce, carne e anima ai vari personaggi, trasmettendo la drammaticità e il pathos della narrazione sacra.
Il teatro, però, è un'opera collettiva, e la bellezza che abbiamo visto sul palco è solo la punta di un iceberg fatto di sacrifici, notti insonni e passione condivisa.
Per questo, un applauso altrettanto scrosciante e colmo di gratitudine va a tutti gli altri giovani dell'Associazione che hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte. Definirli "manovalanza" sarebbe riduttivo: sono stati il motore silenzioso ma vitale di questa macchina complessa. Con il loro prezioso lavoro di supporto – dalle scenografie alle luci, dai costumi alla logistica – hanno garantito la perfetta riuscita di ogni singola serata, dimostrando uno spirito di squadra, un senso di appartenenza e una maturità davvero rari.
L'Associazione Culturale Anthimus e i suoi splendidi ragazzi non hanno solo messo in scena uno spettacolo teatrale; hanno riallacciato i fili della nostra memoria storica, unendo la comunità nel segno dell'arte e della devozione. A tutti loro va il ringraziamento più grande per averci regalato un'emozione che resterà a lungo nel cuore del nostro paese.
Con l'orgoglio nel cuore per quanto dimostrato in queste serate, ci lasciamo con una grande speranza e una promessa: ci auguriamo con tutto il cuore di poter ripetere questa straordinaria esperienza il prossimo anno, per dare continuità a questa meravigliosa tradizione portata avanti da cittadini santantimesi.
Ad maiora ac altiora, semper!
📷Foto di Asia Angelino