08/06/2026
Siamo felici che "l'asticella" della sensibilità collettiva nei confronti dei gatti, si sia alzata notevolmente, ma negli ultimi tempi, stiamo osservando un fenomeno un po' preoccupante.
Spesso capita che vengano "ritrovati" dei gattini che prontamente sono poi recuperati al grido di "io non mi giro dall'altra parte"
Di primo acchito, sembra davvero un gesto quasi eroico, ricco di empatia e altruismo, ma c'è un rovescio della medaglia.
Il rovescio della medaglia è che al 90% quei gattini hanno una mamma, che magari si è allontanata per andare a cacciare, o semplicemente a "staccare un po'" e riposarsi non troppo lontano dai suoi piccoli.
Succede poi che i piccoli vengono portarti via, lei torna e non li trova più!
Mamma gatta si dispera, li cerca, li chiama invano, sinché dopo giorni e giorni si arrenderà, rientrerà in calore, si accoppierà nuovamente e metterà al mondo altri micetti.
Nel frattempo, chi ha "soccorso e salvato" i gattini, cerca aiuto alle associazioni, ai volontari, al vicino di casa, agli amici ecc ecc, perché lei o lui li ha salvati ma non li può tenere... Occorre uno stallo, occorrono delle adozioni... possibilmente adozioni responsabili, altrimenti ai sei/sette mesi finiranno in giro per le strade del paese, magari accoppiandosi e incrementando il numero smisurato di gatti sul territorio.
Morale della favola
Se trovate una cucciolata di gattini, prima di prenderli, contattate la Polizia Municipale, perché magari è una cucciolata appartenente ad una colonia felina, gestita e curata da un referente, contattate i volontari o le associazioni, sapranno dirvi cosa fare.
Non recuperate gatti o anche cani senza prima contattare i sopra indicati, perché ogni recupero fatto ha delle conseguenze, non tutti gli animali vanno necessariamente tolti dal territorio.
Siate responsabili, sempre 🙏♥️🐱🐶