28/06/2025
Il primo incendio doloso della stagione è arrivato, con più di un mese di anticipo rispetto agli anni scorsi.
Non c'è dubbio che sia di origine dolosa: si è propagato in un quarto d'ora, sfruttando l'oscurità della notte e il vento forte, due condizioni che rendono quasi impossibili i soccorsi.
Questo non è solo un attacco contro il nostro territorio e la natura che perdiamo. È un atto di crudeltà che condanna a morte animali innocenti, intrappolati in un inferno di fiamme da cui non possono fuggire.
Questi gesti criminali vanno fermati. Se qualcuno ha visto qualcosa, è fondamentale denunciare.