08/04/2026
📢 Consiglio Comunale di Sansepolcro: eravamo in sala.
Mercoledì primo aprile una delegazione della nostra comunità di 15 persone ha assistito al Consiglio Comunale di Sansepolcro dove è stata presentata un’interrogazione sull’utilizzo dei fondi pubblici per l’acquisto di spazi pubblicitari sull’Eco del Tevere.
Una testata dai toni spesso denigratori che degli attacchi personali e del linguaggio che divide e alimenta ostilità sembra fare la sua forza. Non giornalismo.
L’ultimo episodio che ha fatto scattare la nostra petizione - ad oggi quasi 200 firme - è stato un articolo che attaccava una giovane consigliera comunale non nel merito del suo lavoro, ma sulla sua persona. Un attacco gratuito, irrispettoso, paternalista rivolto a chi si impegna in politica per la prima volta. Inaccettabile.
Cosa ha risposto l’Amministrazione?
Sostanzialmente: “Non siamo responsabili dei contenuti del giornale.”
La consideriamo una risposta insufficiente.
Nessuno chiede al Comune di fare censura, ma un’istituzione pubblica ha la responsabilità di scegliere dove investire i soldi dei cittadini. Il silenzio dell’Amministrazione di fronte a tutto questo non è neutralità, è complicità.
Continueremo a seguire questa vicenda e a chiedere che il Comune di Sansepolcro così come gli altri Comuni che sostengono il giornale applichino criteri etici minimi nella scelta delle testate con cui collaborano e che, se necessario, abbiano il coraggio di tagliare i ponti.
Perché i soldi pubblici appartengono a tutti, e tutti meritiamo di meglio.
Ringraziamo Andrea Laurenzi e tutti i presenti per avere portato la nostra voce in Consiglio comunale.
👉 Se non l’hai ancora fatto, firma la petizione su https://www.change.org/p/l-eco-della-valtiberina-per-un-informazione-plurale-e-rispettosa
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