19/02/2026
"Quanto ti devo per questa penna?"
"Duemila euro" e via un sorriso a 32 denti.
Chiunque di noi abbia avuto la fortuna di condividere un sorriso sincero col Cesare dopo uno scambio come questo, oggi si trova a misurarsi con un vuoto incolmabile.
Passeranno i giorni, gli anni, forse qualcuno raccoglierà il suo testimone, ma ciò che ha rappresentato per generazioni di Sanzenonesi resterà ineguagliabile.
Ci lascia una colonna portante della nostra comunità, un uomo talmente eccezionale da essere nominato con l'articolo IL davanti al nome.
Quando il prossimo giugno, montando la Festa, ci mancherà qualcosa, sarà un bel problema non poter andare dal Cesare a recuperarla velocemente.
Ma quando passeremo davanti al suo negozio e non vedremo fuori il suo furgone, preferiremo pensare che sia andato "su a prendere le figurine" che gli avevamo ordinato da bambini.
Grazie Cesare, siamo stati fortunati ad averti e ci mancherai terribilmente.
💚🖤