Confalp Capitanata

Confalp Capitanata La CONF.A.L.P. - Confederazione delle Associazioni di Lavoratori e Pensionati.

31/03/2026

Bando per interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali.

20/01/2026

Rottamazione-quinquies: attivo
il servizio di domande online
20 gennaio 2026

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili sul sito le modalità per aderire alla nuova definizione agevolata e per ottenere l’elenco dei debiti rottamabili
Al via la nuova definizione agevolata delle cartelle. L’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR) ha reso disponibili sul proprio sito internet le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla cosiddetta rottamazione-quinquies, introdotta dalla legge di Bilancio 2026. La richiesta deve essere trasmessa online entro il prossimo 30 aprile. Per agevolare i contribuenti nella fase di adesione, è possibile individuare fin d’ora i debiti che possono essere “rottamati”, considerato che la nuova misura agevolativa, rispetto alle precedenti, presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture). A tal fine, a coloro che presentano la domanda direttamente dall’area riservata del sito, il servizio già propone i soli debiti “rottamabili”. Inoltre, Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo anche a disposizione il servizio online che consente di chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.
Inoltre, sul sito www.agenziariscossione.gov.it è possibile consultare le risposte alle domande più frequenti (Faq) sulla nuova Definizione agevolata, tra cui quelle relative alle altre novità più rilevanti rispetto alle edizioni precedenti, come ad esempio la possibilità di effettuare i pagamenti in un arco temporale più ampio (fino a 9 anni in 54 rate bimestrali) e le casistiche previste dalla legge in tema di decadenza.
Come presentare la domanda
I contribuenti possono presentare la dichiarazione di adesione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. In area riservata - a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle entrate – il servizio propone in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. Infatti, la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro. In alternativa, la domanda di adesione può essere presentata attraverso il servizio disponibile nell’ area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” si deve compilare la domanda inserendo, tra l’altro, i numeri identificativi dei documenti che si vogliono includere nella richiesta (cartelle di pagamento o avvisi di addebito dell’Inps), la soluzione con la quale si intende effettuare il pagamento e un indirizzo mail dove ottenere la ricevuta di presentazione. AdeR renderà disponibile entro il 30 giugno 2026 la comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi da versare ai fini della definizione e i moduli di pagamento.
Come ottenere il prospetto informativo
È possibile richiedere il prospetto informativo direttamente dall’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, nella sezione “Definizione agevolata”, compilando l’apposita schermata. Il sistema invierà, entro le successive 12 ore, una mail all’indirizzo indicato, con il link per scaricare il prospetto entro cinque giorni. In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell’area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, compilando il form disponibile nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione quinquies)” e allegando la documentazione di riconoscimento. In questo caso, dopo la convalida della domanda e la presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata è corretta, il contribuente riceverà una mail con il link per scaricare, entro cinque giorni, il prospetto informativo.
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) stabilisce la possibilità di pagare in forma agevolata i debiti affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 che derivano dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatici e formali sulle dichiarazioni (articoli 36-bis e 36-ter del Dpr n. 600/73 e agli articoli 54-bis e 54-ter del Dpr n. 633/72) o dall’omesso versamento di contributi previdenziali dovuti all’Inps, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento. Rientrano nell’ambito applicativo anche le sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del codice della strada, di cui al Dlgs n.285/1992, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture). Sono ammessi alla Rottamazione-quinquies, purché rientranti nelle suddette fattispecie, anche i debiti già oggetto delle precedenti tre rottamazioni o del “saldo e stralcio” per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza, nonché quelli già oggetto della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici. La norma, invece, esclude i debiti già ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, entro il 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.
La definizione agevolata consente di versare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora, le cosiddette “sanzioni civili", accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l'aggio. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative irrogate per violazioni al codice della strada dalle competenti amministrazioni dello Stato non sono, invece, da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese le c.d. “maggiorazioni”), nonché quelle dovute a titolo di aggio.
Sarà possibile pagare in un’unica soluzione o in un massimo di 54 rate bimestrali in 9 anni, di pari ammontare, con la rata che non potrà essere inferiore all’importo minimo di 100 euro. La scadenza della prima o unica rata è fissata al 31 luglio 2026. La definizione agevolata risulterà inefficace a seguito di mancato o insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.

Isee entro il 31 gennaio per alcune prestazioni legate alla povertà, al sostegno del reddito e agli aiuti economici, l’I...
16/01/2026

Isee entro il 31 gennaio per alcune prestazioni legate alla povertà, al sostegno del reddito e agli aiuti economici, l’ISEE aggiornato è un requisito obbligatorio. Senza questo, l’INPS sospende i pagamenti (anche se la domanda resta valida), perché non può verificare la situazione economica del percettore.
Tra le prestazioni che richiedono l’ISEE nuovo entro il 31 gennaio ci sono:
l’Assegno di Inclusione: l’indicatore economico non deve superare i 10.140 euro per continuare a ricevere la prestazione; oltre questa soglia non si ha diritto.
il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): anche per questa misura di sostegno al reddito/mercato del lavoro, il limite è 10.140 euro.
la Carta Acquisti: per fruirne nel 2026 serve che il proprio indicatore economico non superi gli 8.230,81 euro.
Se l’ISEE non viene aggiornato entro il 31 gennaio, l’INPS sospende gli accrediti di queste prestazioni a partire da febbraio, anche se la domanda è stata già presentata.
Assegno Unico: scadenza diversa (28 febbraio)
L’Assegno Unico per i figli a carico è l’unica prestazione che fa eccezione: affinché l’importo sia calcolato sulla base dell’ISEE aggiornato, questo deve essere rinnovato entro il 28 febbraio 2026.
Per ottenere l’importo massimo dell’Assegno Unico (203,80 euro), l’ISEE deve essere non superiore a 17.468,51 euro; man mano che cresce, l’importo si riduce.
Con ISEE oltre i 46.582,71 euro o non aggiornato, l’importo diventa il minimo garantito (58,30 euro).
Se l’indicatore economico non viene rinnovato entro febbraio, l’INPS dal mese di marzo calcolerà l’assegno sulla base dell’ISEE minimo, con importi molto più bassi. Gli arretrati si possono comunque recuperare presentando la DSU entro il 30 giugno 2026.

Documentazione necessaria per la compilazione della DSU e il rilascio dell’attestazione ISEE.
07/01/2026

Documentazione necessaria per la compilazione della DSU e il rilascio dell’attestazione ISEE.

𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 "𝐃𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐭𝐞” Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni alimentari di pr...
10/09/2025

𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚 "𝐃𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐭𝐞”
Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità

Decreto interministeriale Fondo Alimentare 2025 – Carta Dedicata a
te – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2025.

Apertura dell’applicativo web per i Comuni. Ulteriori indicazioni
operative

Facendo seguito al messaggio n. 2519 del 1° settembre 2025, con il presente messaggio si informa che, d’intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), in data 10 settembre 2025 alle ore 14:00, nell’applicativo web dedicato ai Comuni, è stato aperto il servizio in cui sono inserite le liste dei beneficiari per l’erogazione del contributo denominato Carta
"Dedicata a te” per l’annualità 2025.

I Comuni possono accedere all’applicativo web tramite il sito istituzionale www.inps.it, nell’Area tematica “Accesso ai servizi “l’INPS e i Comuni”, al menu “Servizi al cittadino”, selezionando la
voce “Servizi” e poi “Carta dedicata a te”.

Gli operatori comunali possono accedere previa specifica abilitazione al servizio Carta "Dedicata a te”, da richiedere con le modalità indicate nel citato messaggio n. 2519/2025.
Una volta effettuato l’accesso all’applicativo web, dalla home page del sito istituzionale, gli stessi operatori possono visualizzare le liste dei beneficiari selezionati e selezionabili individuati tra i soggetti in possesso dei requisiti e secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento.

Si rammenta che i Comuni devono provvedere a consolidare, inderogabilmente, le liste dei beneficiari entro le ore 14.00 del 9 ottobre 2025, data di chiusura definitiva dell’applicativo web.

Come per le precedenti annualità della Carta "Dedicata a te”, i responsabili delle Strutture territoriali dell’INPS avranno cura di dare massima priorità alle richieste di abilitazione presentate dai Comuni per l’accesso all’applicativo web, fornendo il supporto
tecnico necessario per consentire agli operatori comunali il completamento delle attività nei tempi previsti.

Con successiva comunicazione sarà reso noto alle Strutture territoriali dell’INPS il rilascio degli strumenti a supporto delle attività di loro competenza in ambiente intranet fornendo le relative
modalità di consultazione.

21/06/2025

Indirizzo

Via Isonzo 18
San Severo
71016

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
16:30 - 19:30

Sito Web

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