In tutta la storia del Paese, più che millenaria, la sua economia si è sempre basata sull'agricoltura, anche se non sono mai mancate le attività artigianali e commerciali, necessarie al soddisfacimento dei bisogni della popolazione residente in progressivo e costante aumento negli ultimi 15 anni. Molte sono infatti le famiglie di Torino e dei grossi centri abitati della prima e seconda cintura che
scelgono di trasferirsi a San Paolo Solbrito, paese cresciuto grazie ad un'attenta edilizia residenziale di tipo unifamiliare, equilibrata e rispettosa della natura e dei canoni costruttivi tradizionali che offre a tutti i cittadini e i turisti un ambiente tranquillo, lontano dal rumore, dall'inquinamento e dal traffico caotico delle città; un'agricoltura biologica in costante crescita; varie opportunità di escursioni sia per abili cercatori di pregiate e profumate "trifole", i tartufi bianchi e neri - con cui insaporire i piatti tradizionali della cucina locale; sia per tutti gli amanti della natura che vogliono cimentarsi lungo i vari sentieri campestri a piedi, a cavallo o in "moutain bike" all'interno di un ambiente incontaminato dove ancora si possono osservare animali selvatici, quali volpi, tassi, cinghiali, poiane e specie botaniche non comuni. Da non dimenticare l'eccellente acqua potabile offerta da tre grandi pozzi, profondi più di 100 metri e situati nella vallata del Rio Triversola che alimentano un comprensorio di ben 6 Comuni, con oltre 10.000 utenti.