24/05/2026
*Terra dei Fuochi* - Un passaggio del discorso di sabato 23 maggio, del papa ad Acerra:
«Il fatalismo, il lamento, lo scaricare la colpa sugli altri sono il terreno di coltura dell'illegalità e un principio di desertificazione delle coscienze. Per questo vorrei dire a tutti voi: assumiamoci ognuno le proprie responsabilità, scegliamo la giustizia, serviamo la vita! Il bene comune viene prima degli affari di pochi, degli interessi di parte, piccoli o grandi che siano. *Voglio ringraziare le associazioni ambientaliste che per prime hanno denunciato l’inquinamento in questi territori* ».
E ancora: « *Quei `pionieri´ che, col loro impegno coraggioso, hanno per primi denunciato i mali di questa terra e hanno portato l'attenzione sulla realtà oscurata e negata del suo avvelenamento: penso in particolare ai membri delle associazioni ambientaliste* . Ora tutti sappiamo che occorre vigilare sulla salute del creato come si vigila sulla porta di casa, respingere tentazioni di potere e di arricchimento legate alle pratiche che inquinano la terra, l'acqua, l'aria e la convivenza».