16/06/2026
Il Coordinamento Comunale di Forza Italia San Miniato accoglie positivamente la decisione della Provincia di Pisa di investire in maniera significativa sul polo scolastico di La Scala, individuandolo come sede definitiva del Liceo Marconi.
Si tratta di una scelta che arriva finalmente dopo anni di incertezze, rinvii e soluzioni temporanee che hanno comportato costi elevati senza riuscire a risolvere in maniera strutturale il problema degli spazi scolastici. Per troppo tempo si è proceduto attraverso interventi frammentari e sedi non sempre adeguate alle esigenze di studenti e insegnanti, con un impiego di risorse pubbliche che oggi impone una seria riflessione.
Per questo riteniamo che la decisione annunciata rappresenti un cambio di passo necessario. Non perché si debba applaudire chi ha governato finora la Provincia, anch’essa guidata dal Partito Democratico, ma perché finalmente sembra prevalere una visione più concreta e lungimirante rispetto a quanto visto negli ultimi anni.
Allo stesso tempo, questa scelta smentisce chiaramente la linea sostenuta dall’Amministrazione Comunale di San Miniato e dal PD locale, che continuavano a indicare come soluzione ideale la realizzazione di un nuovo polo scolastico nell’area dietro l’ex Agip di Ponte a Egola.
Una proposta che avrebbe comportato nuovo consumo di suolo, costi ancora più elevati e tempi inevitabilmente lunghi, essendo ancora tutta da progettare, finanziare e realizzare. Mentre studenti e famiglie attendevano risposte concrete, si continuava a inseguire un’ipotesi lontana nel tempo e priva di reali prospettive di realizzazione.
La realtà dei fatti è che oggi si investono oltre 11 milioni di euro per consolidare e riqualificare il polo di La Scala, riconoscendo implicitamente che quella è la collocazione destinata ad ospitare il futuro del Marconi. Una decisione che avrebbe dovuto essere assunta con maggiore chiarezza e determinazione già molti anni fa, evitando sprechi, incertezze e continui rattoppi costati caro alla collettività.
Adesso però non ci sono più scuse.
Se il liceo avrà la sua sede definitiva a La Scala, diventa indispensabile affrontare una volta per tutte il problema della viabilità della frazione.
Da anni il semaforo di La Scala rappresenta uno dei principali punti critici della mobilità comunale, con lunghe code quotidiane e una gestione del traffico che arriva spesso a richiedere la presenza di due agenti della Polizia Municipale.
Una situazione che evidenzia tutti i limiti della programmazione infrastrutturale dell’Amministrazione Comunale e che non può essere ulteriormente rinviata.
Per questo chiediamo che il Comune riprenda con decisione il progetto di prolungamento di via Capitini e metta in campo interventi strutturali per alleggerire il traffico e migliorare i collegamenti della zona.
Dopo anni di attese, è arrivato il momento di smettere di mettere costose toppe ai problemi e iniziare finalmente a programmare il futuro con serietà, investendo in opere capaci di rispondere alle esigenze del territorio per i prossimi decenni.