La tradizione dello yoga Satyananda (o Bihar Yoga) è il sistema di yoga sviluppato ed esposto da Swami Satyananda Saraswati e dal suo successore Swami Niranjanananda Saraswati. È basato sui testi e insegnamenti delle tradizioni di Samkhya, Vedanta, Yoga e Ta**ra che giungono attraverso l’antico lignaggio di sannyasa. Questa tradizione include i sistemi classici di hatha, raja, karma, bhakti, jnana
, mantra, kriya, kundalini ed altre branche dello yoga basate sulle antiche tradizioni e filosofie del Samkhya, Vedanta e Sannyasa, ed è basata sulla saggezza tradizionale e sugli insegnamenti, che sono raffinati e rivalutati da un Maestro e precettore vivente per soddisfare le necessità attuali. È una tradizione vivente. Le lezioni sono attualmente condotte in differenti parti del mondo, negli ospedali, scuole, università, centri sociali, centri di cura, uffici governativi, istituzioni sportive e prigioni. Tramite la pratica regolare, gli allievi fanno esperienza di una maggiore stabilità, pace, forza, salute e benessere. Stress, preoccupazioni ed ansia spesso sono il risultato di uno stile di vita focalizzato su eventi passati o futuri ed ampiamente privo di contatto con la realtà presente. La pratica di yoga risveglia la consapevolezza dell’individuo e canalizza le forze auto-terapeutiche del copro, della mente, delle emozioni e dello spirito. Yoga viene a volte tradotto come lo stato di essere consapevoli, di essere svegli. Non si richiede alcun credo politico o religioso. Esso fornisce a chiunque, indipendentemente dallo stato sociale, gli strumenti per un proprio sviluppo per divenire stabili e sicuri in se stessi. Le lezioni di yoga seguono una progressione graduale permettendo agli allievi di assimilare gli effetti in modo graduale e con sicurezza, un passo alla volta, rendendo lo yoga accessibile e benefico per tutti: giovani e anziani, forti e deboli, idonei e non.