Fuori le Mura APS - Progettazione culturale

Fuori le Mura APS - Progettazione culturale Realizziamo itinerari, allestimenti, eventi rievocativi e percorsi narrativi che uniscono storia, territorio e comunità. Ideatori della Via Malvitana.

Dal 26 al 28 giugno porteremo  al Festival delle Città del Medioevo di L’Aquila, prestigiosa manifestazione dedicata all...
18/06/2026

Dal 26 al 28 giugno porteremo al Festival delle Città del Medioevo di L’Aquila, prestigiosa manifestazione dedicata alla storia, alla ricerca e alla valorizzazione delle città medievali italiane.

L’evento, ospitato nel suggestivo Parco del Castello, è promosso e organizzato dall’Università degli Studi dell’Aquila e dal Comune dell’Aquila, nell’ambito delle iniziative di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

Per tre giorni racconteremo San Marco Argentano, la sua storia, il suo patrimonio e le attività di ricerca e divulgazione che stiamo portando avanti come Associazione Fuori le Mura APS, attraverso postazioni didattiche dedicate alla vita quotidiana, all’economia e alla cultura del Medioevo.

Un’occasione importante per rappresentare la nostra comunità all’interno di un contesto nazionale che riunisce studiosi, istituzioni, associazioni e appassionati di storia medievale.

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L’immagine che vedete è un estratto della Reintegra del Ducato di San Marco redatta nel 1544 a favore del principe Pietr...
14/06/2026

L’immagine che vedete è un estratto della Reintegra del Ducato di San Marco redatta nel 1544 a favore del principe Pietro Antonio Sanseverino e conservata presso l’Archivio di Stato di Napoli. Le reintegre o platee erano inventari nei quali venivano descritti beni, entrate, privilegi e diritti spettanti al feudatario. Documenti preziosi non solo per comprendere le dinamiche del potere signorile, ma anche per ricostruire aspetti della vita economica, civile, amministrativa e dell’organizzazione del territorio. È importante ricordare che, pur essendo stata redatta nel pieno Rinascimento, questa reintegra registra beni e diritti che i Sanseverino possedevano già nel XV secolo. Dopo il 1445, infatti, ad Antonio Sanseverino furono confermati numerosi possedimenti in Calabria e concesso il titolo di Duca di San Marco. Per questo motivo molti dei diritti descritti nel documento possono essere considerati eredità del sistema feudale medievale.

Il passo riportato nell’immagine recita:

“Habet quoque ius venationis in toto territorio dictae civitatis ita quod nemini licet venari in territorio predicto absque licentia et ordine dicti illustrissimi Principis.”

Traduzione:

“Ha inoltre il diritto di caccia in tutto il territorio della detta città, cosicché a nessuno è lecito cacciare nel predetto territorio senza la licenza e l’autorizzazione del detto Illustrissimo Principe.”

Il testo descrive il cosiddetto ius venationis, cioè il diritto esclusivo di regolamentare e autorizzare l’attività venatoria all’interno del ducato. Si tratta di uno dei cosiddetti diritti bannali o proibitivi, prerogative signorili che limitavano alcune attività dei sudditi e che potevano essere esercitate soltanto con il consenso del feudatario. Nel Ducato di San Marco chi desiderava cacciare doveva ottenere una specifica licenza della curia principesca e corrispondere una quota della selvaggina abbattuta. Poche righe di latino che ci restituiscono uno spaccato concreto dei rapporti tra potere signorile, territorio e comunità nella Calabria di quasi cinque secoli fa.

Dialoghi sul patrimonioUn appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio di San Marco Argent...
10/06/2026

Dialoghi sul patrimonio

Un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio di San Marco Argentano, con uno sguardo rivolto alle più recenti attività di ricerca e ai nuovi scenari che stanno emergendo sul territorio.

Mercoledì 24 giugno alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale di San Marco Argentano.

Interverrà il Dott. Damiano Pisarra, Funzionario Archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza.

Vi aspettiamo

Un muro, una traccia, un dettaglio nascosto. Da soli raccontano poco. Messi in relazione, raccontano un territorio.La Vi...
09/06/2026

Un muro, una traccia, un dettaglio nascosto. Da soli raccontano poco. Messi in relazione, raccontano un territorio.

La Via Malvitana nasce da questo approccio, leggere e mettere in relazione evidenze, paesaggi, insediamenti e percorsi per comprendere le dinamiche che hanno modellato la valle del Crati nel lungo periodo.

Non una semplice infrastruttura viaria, ma un ecosistema territoriale possibile in cui elementi diversi acquistano significato proprio attraverso le relazioni che li uniscono.

Anche questa domenica abbiamo accompagnato un nuovo gruppo lungo il trekking urbano Castrum Sancti Marci, il percorso ch...
07/06/2026

Anche questa domenica abbiamo accompagnato un nuovo gruppo lungo il trekking urbano Castrum Sancti Marci, il percorso che attraversa il cuore storico di San Marco Argentano seguendo tracce, pietre, documenti e memorie di un luogo che ha ancora molto da raccontare.

Con noi gli amici dell’Associazione Archeologica Lamezie, guidati da Rocco Purri, profondo conoscitore dei materiali ceramici della piana lametina, con cui è stato possibile sviluppare un dialogo particolarmente stimolante e ricco di spunti.

Protagonista della giornata, il pellegrino Tebaldo (alias Osvaldo Gaudio), archeologo medievista che, trovando interlocutori capaci di cogliere anche gli aspetti più tecnici della narrazione, si è sentito pienamente autorizzato ad aprire il suo vastissimo bagaglio di conoscenze. E quando Tebaldo prende il largo, il viaggio diventa davvero affascinante: dettagli archeologici, curiosità storiche, letture del paesaggio e interpretazioni che ampliano enormemente il racconto.

Per fortuna, però, c’è Padre Taso (alias Enrico Tassone), che con pazienza benedettina e qualche richiamo all’ordine riesce sempre a riportarlo sulla traccia prima che decida di ricostruire l’intera storia del Mediterraneo partendo da un frammento di ceramica.

È questa la forza della nostra narrazione a due voci, un archeologo medievista e un interprete del patrimonio culturale che dialogano, si completano e, qualche volta, si rincorrono. Due sguardi differenti che trasformano una semplice visita in un’esperienza immersiva, suggestiva e ricca di contenuti.

Se non avete ancora incontrato Tebaldo e Padre Taso lungo le strade del Castrum Sancti Marci, il consiglio è semplice, venite ad ascoltarli. Perché alcuni luoghi si visitano, altri si comprendono. E questa storia, raccontata così, vale davvero la pena di essere ascoltata

Musiche di


Come ormai da tradizione ritorniamo con piacere a proporre il trekking urbano “Castrum Sancti Marci” come intro della Vi...
31/05/2026

Come ormai da tradizione ritorniamo con piacere a proporre il trekking urbano “Castrum Sancti Marci” come intro della Via del Giovane del Cammino di San Francesco.

Dalla Cattedrale al Convento della Riforma, passando per la Torre medievale, il nostro itinerario accompagna i pellegrini alla scoperta di una San Marco medievale.

La giornata di oggi ha segnato anche un momento importante per il progetto di valorizzazione della Torre: proprio durante la visita abbiamo aperto ufficialmente il beta testing di “La Torre Viva”, la nuova audioguida che permette di esplorare il monumento attraverso otto tappe narrative ed immersive, frutto del lavoro di ricerca e divulgazione portato avanti in questi anni.

Un grazie sincero all’Associazione del Cammino di San Francesco per la fiducia rinnovata nel tempo e a tutti i camminatori che si sono prestati con entusiasmo al test, a cui auguriamo un sincero buon cammino.

☀️

29/05/2026

Facile no? 🤷‍♂️

Oggi abbiamo accompagnato le classi quarte della scuola primaria dell’I.C. di San Marco Argentano in un viaggio speciale...
26/05/2026

Oggi abbiamo accompagnato le classi quarte della scuola primaria dell’I.C. di San Marco Argentano in un viaggio speciale nella San Marco medievale.
A guidarli, nei panni di un monaco cistercense del XIII secolo, non c’era soltanto una guida, ma un interprete del patrimonio culturale.

Farsi interpreti del patrimonio storico - archeologico di una comunità significa andare oltre il semplice racconto di date o monumenti.
Significa creare connessioni vive tra i luoghi e le persone, trasmettendo soprattutto alle nuove generazioni interesse, curiosità e consapevolezza verso ciò che appartiene alla loro storia e alla loro identità.

Perché il patrimonio non è qualcosa di distante, è ciò che abbiamo ereditato, e che un giorno affideremo a loro. Quando un bambino ascolta in silenzio davanti ad un arco medievale, quando fa una domanda, quando immagina la vita di chi ha abitato quei luoghi secoli fa, allora il patrimonio smette di essere qualcosa di lontano e diventa relazione, identità, appartenenza.

Per noi di Fuori le Mura, accompagnare le nuove generazioni significa seminare cura, curiosità e consapevolezza.
Perché si protegge davvero solo ciò che si impara ad amare

P.S. Qualcuno giura di aver sentito padre Taso dire: “Torre angioina, XIII secolo…” ma attenzione a contestare un cistercense. Conduce direttamente alle fiamme eterne.

25/05/2026

In un precedente post vi avevamo parlato di questa carta e della sua eccezionalità.
Una delle bolle papali su carta pecora più lunghe di sempre.
Oltre 2,5 metri di latino medievale.

Eccola, ricostruita con le nostre mani.

È la Depositio Petri regis Aragonum, la bolla con cui Martino IV nel 1283 depose Pietro III d’Aragona ed indisse quella che passò alla storia come Crociata Aragonese.

Una sentenza papale lunga quanto una stanza.
Scritta riga dopo riga.
Con tutto il peso politico del Medioevo addosso.

E quest’anno c’è un motivo se siamo partiti proprio da qui. Perché la narrazione della IV edizione de “La Torre Rievoca” ruoterà attorno a questo documento, alle sue conseguenze… e agli uomini che ne furono travolti.

Se vuoi saperne di più seguici

La Torre Rievoca
21 • 22 • 23 agosto
La storia, non resterà chiusa in archivio

I preparativi per la IV edizione de La Torre Rievoca si o già a pieno ritmo! Sfoglia il carosello e continua a seguirci ...
20/05/2026

I preparativi per la IV edizione de La Torre Rievoca si o già a pieno ritmo!

Sfoglia il carosello e continua a seguirci per altre curiosità sui preparativi.

La Torre Rievoca
21-22-23 agosto 2026


Indirizzo

San Marco Argentano
87018

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