Luogo ideale per rilassanti fine settimana o vacanze anche brevi, ambienti perfetti per il riposo ed il relax (sleep tourist) in case vacanza tipiche DA VEDERE
Il castello di Piteglio siede sulla cima di un monte a 700 metri slm e la sua struttura si snoda urbanisticamente intorno all’antico sito fortificato, parte delle cui emergenze sono inglobate nella Chiesa e nelle abitazioni. E’ un piccolo paese di circa 300 abitanti in cui sono stati mantenuti vecchi edifici attraverso intelligenti ristrutturazioni che oggi presentano al visitatore belle case con pietra a vista. Il paese sorge sull’antica strada transappenninica che univa la pianura pistoiese e pesciatina con il valico appenninico, di cui ancora oggi sono visibili i tracciati in pietra. Per Piteglio si accede da Via Casanuova: sulla sinistra si trovano il Municipio ed alcuni edifici di un certo interesse. Si giunge quindi alla nuova Piazza F.lli Guermani recentemente abbellita con una vasta area pedonale da cui si può ammirare un panorama che spazia dalle cime del Libro Aperto, al Cimone, l’Alpe Tre Potenze fino ad ammirare il Balzo Nero e le Apuane. Per visitare la parte alta del paese dalla piazza si sale a destra in Via Piana trovando piccole stradine che portano all'Aia Piera e all'Aia Bandini, e proseguendo verso l'Aia del Campanile si arriva al sagrato della Chiesa alla quale si accede da una porticato. La Chiesa di Santa Maria Assunta fu costruita nel XIII secolo sulla rocca nella parte più alta del paese, vicino alla già presente Ca****la della Madonna del Latte, è fiancheggiata dal campanile che fu ricavato da un’antica torre di avvistamento di probabili origini longobarde (700 d.C). Scendendo dalla Via Erta della Rosa si può ammirare sulla destra bellissima vista del corpo absidale con loggia addossata della Chiesa di Santa Maria Assunta. Si accede quindi all'Aia Grande nella quale si trova la Volta dei Fabbri, sede dei mastri ferrai fin dal medioevo, come si può notare osservando la pietra scolpita sull'edificio a destra entrando nell'Aia e dalle pietre annerite dal fumo della fucina all'interno della corte. Per proseguire la visita dobbiamo scendere da Via del Balzo da cui si può accedere alla parte bassa del paese e da cui si ammira una splendida vista della Valle della Liesina. Sul Balzo si trova il Comune Vecchio, maestoso edificio in pietra che ricorda la cinta muraria, il Forno pubblico ed una serie di sottopassi caratteristici ben conservati. La parte bassa del paese conduce all’antico Pozzo Lavatoio, datato 1517, e prosegue lungo un bel sentiero nel bosco fino alla Culata del Diavolo, teatro di storie e leggende popolari. Immersa nel verde si trova l’antica Pieve della Santissima Annunziata prima Pieve del paese risalente al Mille che, poco fuori del borgo, mantiene la struttura tipicamente romanica, semplice ed affascinante, ancora oggi destinata al culto ed a mostre d’arte. Da Piteglio con svariati sentieri si arriva al Ponte di Castruccio, detto di Campanelle, in località Lambure che conserva la struttura architettonica di ponte a “schiena d'asino” con addossate le Dogane di confine e tre antichi mulini ad acqua. Circondato da foreste di castagni, Piteglio consente al turista di praticare trekking, mountain bike, podismo, pesca sportiva oltre alle tante passeggiate a raccogliere funghi, castagne e frutti di bosco. Inserito in un bel anfiteatro naturale si può ammirare dalla piazza l'area sportiva, ben attrezzata con campo polivalente per tennis e calcetto, bocciodromo, area pic-nic con tavoli, panche e barbecue, e parco giochi per bambini. Le associazioni locali svolgono attività ricreative durante tutto l'anno, organizzando sia in estate che in inverno feste, mostre, spettacoli ed attività culturali, passeggiate e concerti. Tutte le notizie aggiornate settimanalmente su Piteglio ed il territorio circostante si possono trovare sul sito ufficiale: www.prolocopiteglio.it, attraverso una mail di richiesta all'indirizzo [email protected] e presso l'ufficio turistico (Aia Grande) della Pro Loco di Piteglio.