Gestisce alcune OASI URBANE:
- Stagno didattico nei Giardini Margherita: un'oasi naturale nel cuore di Bologna! Lo stagno didattico dei Giardini Margherita è stato realizzato nel 1994 al margine est del parco, tra Piazzale Jacchia e via Borgognoni, all’interno di un’area recintata. Oggi si presenta come un ecosistema ormai stabilizzato, molto ricco di vita animale e vegetale. Di notevole rilievo
alcune specie di Orchidee rare e protette. Al suo interno c’è un laboratorio didattico, inaugurato nel 2001, completo di attrezzature specifiche utilizzate per attività di Educazione Ambientale. Viene visitato da numerose scolaresche ed è aperto al pubblico la domenica nel periodo primaverile. Nelle domeniche di apertura vengono svolte attività culturali e di intrattenimento a tema rivolte soprattutto ai bambini.
- Parco didattico naturalistico “Jacopo della Quercia” a Croce di Casalecchio di Reno. Il Parco didattico “Jacopo della Quercia” è posto al confine tra il Comune di Casalecchio di Reno e quello di Bologna e occupa un tratto di territorio collinare che sale alle spalle dell’abitato del quartiere Croce fin verso la cima del Colle della Guardia (da 100 a 230 m s.l.m.). Il Parco ha un’estensione di circa 7 ettari, con una accentuata pendenza e una esposizione prevalente a nord che favorisce l’instaurarsi di un clima fresco che giustifica la presenza di specie vegetali erbacee tipiche di altitudini superiori e di ambienti boschivi ed arbustivi piuttosto diversificati che consentono a molte specie animali e vegetali di trovarvi ospitalità.
- Parco fluviale Lungo Idice: Area di Riequilibrio Ecologico dell’Emilia Romagna. L’intervento effettuato in questa area ha lo scopo di riportare ad un riequilibrio ecologico un tratto del torrente Idice e precisamente quel tratto di corso planiziario che va dal ponte sulla via Emilia in località Idice (a monte), sino al confine comunale con il territorio di Castenaso, in località Borgatella (a valle), comprendente anche una striscia di larghezza variabile di terreni situati sulla destra e sulla sinistra orografica del torrente. Il fiume Idice presenta angoli affascinanti di naturalità: boschetti riparali, anse tranquille immerse nel verde, radure e macchie popolate da una vivace vita animale. E’ un ambiente suggestivo e di forte importanza ecologica quale veicolo di risorse idropotabili, corridoio di transito di numerose forme di vita, vettore di sedimenti preziosi al consolidamento di litorali e terreni agrari.
- Parco “Bel Poggio” a Ponticella. Il Parco pubblico del Bel Poggio si trova a Ponticella, immediatamente a ridosso dei confini del Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa ed è stato segnato da una storia lunga e tormentata: ha subito atti di vandalismo, sradicamento ed abbattimento di alberi, ed attualmente versa in una situazione di degrado. L’Amministrazione comunale di San Lazzaro di Savena ha affidato nel 2010 al WWF, presente da anni sul territorio, la gestione dell’area per trasformare questo Parco Pubblico in Parco Pubblico Naturale con l’intento di rispettare la necessità “urbana” lasciando aree significative alla fruizione dei cittadini, e di sviluppare un percorso naturalistico che potrebbe destare interesse anche per un utilizzo didattico. Confina da una parte con il centro urbano di Ponticella e dall’altra con una vasta area boschiva, ricca di grande varietà di flora e fauna.
- Oasi Fluviale del Molino Grande all’interno del Parco regionale dei Gessi bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, si trova nella frazione di Idice nel Comune di San Lazzaro di Savena (Bo). La prima oasi WWF realizzata dalla sezione di Bologna, ora ancora più ricca grazie ad una nuova zona umida ed un laghetto concessi in comodato gratuito dai proprietari. L'Oasi tutela un tratto di bosco ripariale del Torrente Idice ed è di particolare interesse per alcune presenze arboree monumentali e per la nidificazione di rare specie di uccelli. Un facile sentiero permette di costeggiare il fiume Idice per circa 2 km verso sud, attraversando una spettacolare vegetazione ripariale, lasciata a libera evoluzione da 25 anni. La fauna è quella tipica delle aree golenali, con la rondine topino,il gruccione ed il martin pescatore. Il nuovo laghetto è ricco di biodiversità; ricordiamo due specie botaniche particolarmente rare: il nanufaro e la ninfea sfrangiata.
- Oasi di Montovolo si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC IT4050013) nel Comune di Grizzana Morandi (Bo). Quest'Oasi WWF protegge un versante del Montovolo, fatto di boschi misti e rocce di arenaria. E' anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT4050013). L'area di 79,5 ettari venne acquistata dal WWF per proteggere la ricca biodiversità dell'ambiente. Opera nel campo dell’EDUCAZIONE AMBIENTALE già da molti anni. L’obiettivo specifico dell’attività educativa nelle scuole non è tanto diffondere semplici nozioni naturalistiche o scientifiche, ma piuttosto suscitare nei ragazzi una maggior consapevolezza sui problemi legati all’ambiente e promuovere un cambiamento reale e continuo di pensiero e di atteggiamento nei riguardi del pianeta in cui viviamo.