Associazione Mentor

Associazione Mentor � Associazione amanti del trekking e della Natura
� Alla scoperta della Natura attraverso sentieri

15/06/2026

San Cipirello. Una delegazione internazionale di archeo-astronomi ha visitato ieri, al tramonto, il monolito di monte Arcivocalotto. Si tratta del primo

Trekking a Monte Adranone ⛰️⚱️L’anello di Monte Adranone, nel territorio di Sambuca di Sicilia, è un’escursione di circa...
16/05/2026

Trekking a Monte Adranone ⛰️⚱️

L’anello di Monte Adranone, nel territorio di Sambuca di Sicilia, è un’escursione di circa 8,8 km che unisce natura e archeologia. Il percorso si sviluppa tra i 740 e i 920 metri di altitudine e offre panorami molto belli sul Lago Arancio e fino al mare.
Non è solo una passeggiata: durante il trekking saremo accompagnati dall’archeologo Antonio Alfano, che ci racconterà la storia dell’antica città di Adranon e della sua necropoli punica, aiutandoci a leggere il paesaggio con occhi diversi.
Il percorso
Il trekking è un anello che parte e arriva nei pressi del parcheggio della Castagneta. Il sentiero è lungo circa 8,8 km, con un dislivello di circa 270 metri. La difficoltà è media e la durata è di circa 4 ore.
La salita è costante ma non difficile. Lungo il percorso si incontrano resti delle antiche mura della città, costruite con grandi blocchi di pietra.
L’acropoli
Arrivati in cima, si trova l’Acropoli, la parte più alta dell’antica città. Qui si possono vedere i resti del tempio punico e delle antiche cisterne per l’acqua.
In questo punto il panorama è molto ampio e si capisce bene quanto fosse importante questo luogo in passato.
Natura e riserva
Dopo la zona archeologica si entra nell’area della Riserva Naturale di Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco.
Qui il paesaggio cambia completamente: si passa dalla pietra al bosco, con lecci, roverelle e aceri.
• Si possono vedere poiane e falchi pellegrini
• Nel bosco vivono anche istrici e gatti selvatici
• Si incontrano vecchi abbeveratoi e neviere, tracce della vita contadina di un tempo

Informazioni utili
• 📍 Lunghezza: circa 8,8 km
• ⛰️ Dislivello: circa 270 m
• ⏱️ Durata: circa 4 ore
• ⚠️ Difficoltà: facile
• 🔁 Percorso: ad anello
• 🚗 Partenza/arrivo: parcheggio Castagneta (Sambuca di Sicilia)
• 👦 Età minima: possono partecipare anche ragazzi dai 12 anni in su

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
• 🚌 Raduno: ore 7:30
Bar “Marena”, Piazzale Vittorio Veneto 3–4, 90088 San Cipirello (PA)
• 🚶 Partenza escursione: ore 8:00
92017 Sambuca di Sicilia (AG)
• 🍽️ Pranzo: ore 13:00
Al sacco
• 🏁 Rientro previsto: ore 17:00

🎒 COSA PORTARE
• Scarpe da trekking
• Pantaloni lunghi
• Maglietta
• Pile
• Giacca antivento / K-Way
• Berretto
Per godere appieno della giornata immersi nella natura, è consigliato un abbigliamento a strati adatto alla montagna e alla stagione. In cima potrebbe fare freddo ed essere molto ventoso.

🎒 Nello zaino:
• Acqua (almeno 1,5 litri a persona)
• Telo da picnic
• Maglietta di ricambio
• Bastoncini da trekking (consigliati)
• Altri oggetti utili secondo esigenze personali

📞 PER PARTECIPARE
Quota di partecipazione: 15€
La quota comprende:
• Guida da parte dei membri dell’associazione e dell’archeologo Antonio Alfano
• Fotografie dell’escursione
• Servizi di assistenza

📲 PRENOTAZIONE
Per prenotare contattare:
• Michele: +39 389 795 9293
• Santi: +39 388 145 8435
• Federica: +39 327 669 6965

⚠️ ATTENZIONE
L’escursione potrà essere annullata per condizioni meteorologiche avverse entro le ore 18:00 del giorno precedente. In tal caso tutti i partecipanti verranno avvisati telefonicamente.
Per qualsiasi dubbio o informazione, non esitate a contattarci.

💚 Associazione Mentor

📸 Alcuni scatti dell’escursione Escursione MENTOR  alla Riserva dello Zingaro: Tra Cielo, Roccia e Mare, Che si è svolta...
15/05/2026

📸 Alcuni scatti dell’escursione Escursione MENTOR alla Riserva dello Zingaro: Tra Cielo, Roccia e Mare,
Che si è svolta domenica 3 maggio. 🌿
Lungo il percorso abbiamo potuto ammirare l’alternarsi tra maestose scogliere e la f***a macchia mediterranea, offrendo continui affacci panoramici su un mare straordinariamente trasparente.
Abbiamo dedicato qualche minuto per raccontare la storia del posto in cui eravamo: dalla marcia dello Zingaro fino alla sua istituzione come Riserva Naturale.
L'escursione ha previsto un focus botanico sulla palma nana, unica palma nativa della macchia mediterranea spontanea in Europa, dalle cui foglie vengono creati diversi manufatti, eccellenza dell’artigianato tradizionale locale.🌴👒
Altra tappa fondamentale di interesse storico e culturale è rappresentata dalla Grotta dell'Uzzo, importante sito preistorico.
Grazie a tutti per aver partecipato 💚💚💚

13/05/2026
𝗦𝗢𝗟𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗗'𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗘: 𝗨 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗔𝗡𝗔𝗥𝗨 🪨☀️In occasione del solstizio d'Estate, non potete perdervi il prossimo appuntamento in ...
09/05/2026

𝗦𝗢𝗟𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗗'𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗘: 𝗨 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗔𝗡𝗔𝗥𝗨 🪨☀️
In occasione del solstizio d'Estate, non potete perdervi il prossimo appuntamento in programma per gli amanti della Natura, della storia e, questa volta, anche delle stelle.
È proprio così!
Qualche giorno prima e qualche giorno dopo il solstizio d'Estate, 21 Giugno, il sole illumina i campi della valle del Belice destro passando attraverso "U Campanaru" di Monte Arcivocalotto. È un luogo unico e spettacolare che da millenni celebra il ciclo della natura ed informa l'uomo, che ha vissuto e coltivato quelle terre, che il tempo scorre e che un altro anno è passato.

𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔 𝗦𝗔𝗕𝗔𝗧𝗢 20 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 2026

Ore 17:00 RADUNO
Cantina dell’Alto Belice”, Via Enrico. Berlinguer n°2, 90088 San Cipirello (PA)

Ore 17:30 REGISTRAZIONE
Azienda Zootecnia “Filippo Palazzolo”
- Strada Statale scorrimento veloce Palermo-Sciacca (SS624) uscita San Cipirello
- Direzione Corleone (Strada Provinciale SP4) uscita centrale ENEL

𝗢𝗿𝗲 18:00 IL RACCONTO DEL LUOGO E LE EMOZIONI DELLA STORIA
Dopo il raduno presso l'azienda "Palazzolo", Alberto Scuderi, Direttore regionale dei Gruppi Archeologico di Sicilia e Antonio Alfano, archeologo, ci racconteranno la storia e le tradizioni del megalite chiamato "Campanaru" prima dell'escursione.

Ore 18:30 TREKKING "U CAMPANARU
Successivamente ci sposteremo verso Monte Arcivocalotto, un'altura di 570 m (s.l.m.). Sulla sommità di questo Monte, visibile da diversi chilometri di distanza, é situato un interessantissimo manufatto chiamato localmente "U Campanaru". Li scopriremo la necropoli tardo romana e aspetteremo sole calante e lo spettacolo che ne consegue

𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟵:𝟯𝟬 - 𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮𝗹 𝘀𝗼𝗹𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱'𝗘𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲
Il solstizio scandiva l’inizio di una nuova stagione; diventava così uno strumento “magico” in grado di indicare esattamente il fenomeno solare da cui dipendevano basilari operazioni agricole legate alla sopravvivenza.
Il sole era equiparato a una divinità: il fecondatore della Madre Terra, la grande Dea.
Il megalite di pietra diventava mediatore tra Terra e Cielo, il punto sacro e immobile intorno al quale ruotavano tutte le occupazioni della comunità; comunità che, operando in conformità con i moti celesti, si sentiva tangibilmente parte di un tutto.
Infatti, le attività terrene dei popoli dell’antichità erano sempre connesse o interconnesse con il piano celestiale/divino.

𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟬:00 - 𝗗𝗲𝗴𝘂𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝘁𝗶𝗽𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗿𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮
Ritorno previsto in azienda dove si potranno degustare prodotti tipici locali d'eccellenza, a seguire ci sarà una grigliata (Azienda "Palazzolo"), il tutto accompagnato da buon vino locale e musica dal vivo
L'evento sarà intrattenuto dal gruppo “I CLANDESTINI" e ottima compagnia

𝗣𝗘𝗥 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗥𝗘
𝗤𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 35€ (a persona)
I bambini sotto i 5 anni non pagano
I bambini dai 5 ai 12 anni: quota 15€

𝙋𝙚𝙧 𝙄𝙣𝙛𝙤 𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙣𝙤𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞:
+39 389 795 9293 (Michele)
+39 327 669 6965 (Federica)
+39 327 366 6339 (Andrea)

⚠️!!! PER BLOCCARE LA PRENOTAZIONE SONO DISPONIBILI LE 𝗣𝗥𝗘𝗩𝗘𝗡𝗗𝗜𝗧𝗘 (15€)
PRESSO JATO SPORT, VIA PALERMO N° 94, SAN GIUSEPPE JATO (PA)
I POSTI SONO LIMITATI

Il paradosso della comodità.Creare il disagio fisico per ricordarsi di essere vivi.Abbiamo eliminato ogni attrito. Risca...
21/04/2026

Il paradosso della comodità.

Creare il disagio fisico per ricordarsi di essere vivi.

Abbiamo eliminato ogni attrito. Riscaldamento sempre acceso, cibo a domicilio con un clic, sedili massaggianti. Siamo programmati per cercare la comodità assoluta. Siamo convinti che sia questo il paradiso. Ma il paradiso moderno ha un prezzo nascosto. Il risultato di troppa comodità è un’anestesia progressiva. Quando ogni sforzo viene rimosso, il confine tra essere vivi e semplicemente esistere si fa sottile. Finiamo per non sentire più nulla.

Poi indossi lo zaino e inizi a camminare. E improvvisamente, tutto torna ad avere un peso. Senti i muscoli che bruciano, il fiato corto, il sudore sulla pelle. Il corpo si sveglia da un lungo letargo.

E qui scatta il paradosso. Non è sofferenza fine a se stessa. E’ un disagio scelto. Scegliere di sentire la ghiaia sotto le scarpe, il vento freddo sulla faccia, la pioggia. Scegliere di essere presenti nel mondo attraverso la fatica. E’ la fatica che ti ridà indietro te stesso.
Quando sei esausto alla fine di una giornata di cammino, non sei solo stanco. Sei vivo. Profondamente, interamente vivo.
Basta camminare, facendolo anche lentamente. Basta sentire la terra per spezzare l’anestesia moderna. Il territorio si rivela solo a chi ha il coraggio di faticare. Abbraccia il disagio. Perché solo quando il tuo corpo si ricorda di essere vivo, riesci davvero a esistere.

E tu, quand’è l’ultima volta che hai scelto un po' di “sano” disagio per sentirti vivo?

Alcuni scatti 📸 dell’ escursione MENTOR “ il Sentiero dei Monumenti della Natura. Alla scoperta degli Agrifogli Giganti”...
18/04/2026

Alcuni scatti 📸 dell’ escursione MENTOR “ il Sentiero dei Monumenti della Natura. Alla scoperta degli Agrifogli Giganti” 🌳
📍parco delle Madonie
Madre natura ci ha stupiti con una nevicata inaspettata e il contrasto tra il candore della neve residua e il risveglio della vegetazione, ha trasformato il bosco in uno scenario da fiaba. 🏔️❄️
Lungo il sentiero abbiamo contemplato i maestosi alberi monumentali che hanno resistito a secoli di inverni siciliani, diventando dei veri simboli di resilienza. Tra questi abbiamo ammirato la Rovere di Pomieri dall’età stimata di circa 800 anni.

I rifugi, una volta utilizzati, vanno lasciati puliti e la spazzatura deve essere portata a casa. Rispettarli significa ...
01/01/2026

I rifugi, una volta utilizzati, vanno lasciati puliti e la spazzatura deve essere portata a casa. Rispettarli significa rispettare chi arriverà dopo di noi e contribuire alla tutela dell’ambiente. È una semplice ma importante questione di civiltà e responsabilità collettiva.
Noi dell’associazione Mentor abbiamo trovato il rifugio del Marzuso in condizioni di totale degrado. Prima e dopo averlo utilizzato, lo abbiamo ripulito e ci auguriamo di ritrovarlo nelle stesse condizioni in cui lo abbiamo lasciato.

Indirizzo

San Giuseppe Jato

Sito Web

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