Porte Aperte/Open Doors

Porte Aperte/Open Doors Impegnati nella ricerca di cause e soluzioni alla persecuzione dei cristiani nel mondo dal 1955

Leah Sharibu aveva 14 anni quando è stata rapita da una milizia di estremisti islamici dal dormitorio della sua scuola, ...
19/06/2026

Leah Sharibu aveva 14 anni quando è stata rapita da una milizia di estremisti islamici dal dormitorio della sua scuola, in Nigeria. Ancora oggi non si hanno sue notizie.

Nella foto, alcune donne cristiane nigeriane mostrano dei cartelli di sostegno per lei e per la sua famiglia.

L’Osservatorio per la Libertà Religiosa in Africa (ORFA) riporta che 771 donne cristiane e 68 ragazze sono state rapite in Nigeria tra ottobre 2024 e settembre 2025. Ma molti rapimenti non vengono denunciati.

In occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza Sessuale nei Conflitti Armati, puoi far sentire la tua voce per garantire che le ragazze della Nigeria siano viste, ascoltate, salvate, protette.

Condividi questo post e guarda le storie per partecipare all’iniziativa

18/06/2026

Afghanistan: I talebani aprono il fuoco contro le manifestanti.

"Istruzione, lavoro, libertà”. Questo il coro che echeggiava il 9 giugno scorso nella città afghana di Jebrail, Herat, mentre alcune donne si radunavano per protestare contro la recente repressione talebana sulla "mancata conformità alle restrizioni sull'abbigliamento”.

Zaid* è un cristiano yemenita con una grande visione: iniziare una chiesa domestica in ogni città dello Yemen. In un pae...
14/06/2026

Zaid* è un cristiano yemenita con una grande visione: iniziare una chiesa domestica in ogni città dello Yemen.

In un paese dove seguire Gesù può significare tortura, prigionia e persino morte, questo leader di chiesa si rifiuta di piegarsi alla paura.

Attraverso le vostre preghiere e doni, i nostri partner lo hanno aiutato a fondare una casa per il discepolato locale, dove i cristiani possono incontrarsi, vivere insieme ed essere discepolati—un luogo dove equipaggiare i credenti per guidare chiese domestiche in tutto il Paese.

"Il vostro sostegno ci rafforza," dice Zaid. "Le vostre preghiere ci fanno capire che non siamo soli."

Zaid ci chiede di pregare affinché lo Yemen possa conoscere Cristo.

"Prega per la pace, non solo la pace dalla guerra ma anche la pace spirituale. Vogliamo che Gesù regni sullo Yemen. Possa il Signore continuare la Sua opera e darmi la forza per guidare il ministero che mi ha chiamato a svolgere".

*pseudonimo

Come vivono i cristiani in un Paese dove credere può avere un costo elevato? Scorri il carosello per scoprire come la ch...
13/06/2026

Come vivono i cristiani in un Paese dove credere può avere un costo elevato?

Scorri il carosello per scoprire come la chiesa in Laos continui a crescere, anche sotto pressione.

QUI 20e863b8-a26e-4fcf-a5f2-c1e8f692c482_bf35565c-39f3-4993-abe7-a0b2a4df3e2a@unq.gbl.spaces/1781254580343?context=%7B%22contextType%22%3A%22chat%22%7D" rel="ugc" target="_blank">https://teams.microsoft.com/l/message/19:20e863b8-a26e-4fcf-a5f2-c1e8f692c482_bf35565c-39f3-4993-abe7-a0b2a4df3e2a@unq.gbl.spaces/1781254580343?context=%7B%22contextType%22%3A%22chat%22%7D trovi un approfondimento scaricabile!

12/06/2026

“Un somalo che non è musulmano, non è somalo”

Lo ha affermato il Primo Ministro Hamza Abdi Barre, annunciando anche che chi lascia l’islam potrebbe perdere la cittadinanza.

La Somalia è al secondo posto della World Watch List 2026 di Porte Aperte.

"Non comprometterò i miei 27 anni di fede nemmeno se fossero 27 secondi, dovessi anche morire"Nel sud-ovest del Banglade...
07/06/2026

"Non comprometterò i miei 27 anni di fede nemmeno se fossero 27 secondi, dovessi anche morire"

Nel sud-ovest del Bangladesh, Anish, cristiano ex musulmano, ha visto un un gruppo di 10-15 leader islamici arrivare a casa sua, minacciandolo. Il conflitto si era generato dopo che Anish aveva coraggiosamente condiviso la sua fede in pubblico e si era rifiutato di rinnegare Cristo. Da allora la sua famiglia ha subito crescenti pressioni, tra cui minacce, molestie sui social media contro uno dei suoi figli, e la richiesta di lasciare la loro casa in affitto. Nonostante ciò, Anish ha scelto di restare fermo nella sua fede.

Prega che Dio protegga Anish, sua moglie e i suoi figli da ogni male. Prega che il Signore sia il loro rifugio e scudo in questa situazione di pericolo.

“Ho iniziato a dubitare di me stessa e persino di Dio”. Dopo l’arresto del marito, che insieme a lei guidava una chiesa ...
06/06/2026

“Ho iniziato a dubitare di me stessa e persino di Dio”.

Dopo l’arresto del marito, che insieme a lei guidava una chiesa nascosta in Cina, Jinyi* sente di aver perso tutto.

Con il tempo però, ha capito che il suo dolore non era invisibile a Dio. Questo le ha dato la forza di mandare avanti la sua chiamata, prendendosi cura dei giovani cristiani che si incontrano segretamente per lodare e pregare.

Se desideri conoscere testimonianze come questa, approfondimenti e soggetti di preghiera direttamente dai territori di persecuzione, clicca sul link 🔗 https://www.porteaperteitalia.org/abbonati/ e abbonati al nostro magazine!

*pseudonimo

04/06/2026

Il caso evidenzia un problema diffuso in Medio Oriente, Asia meridionale e Sud-est asiatico: la religione assegnata dallo Stato, è spesso difficile o impossibile da modificare.

In Iraq e in altri Paesi, designazioni religiose inaccurate o imposte possono comportare l’iscrizione obbligatoria dei bambini a programmi di educazione religiosa differenti dalla propria fede personale, ostacoli al matrimonio, l’assegnazione automatica della religione dei figli sulla base dei registri dei genitori, complicazioni ereditarie, conflitti nel diritto di famiglia e l’esposizione dei non musulmani alla giurisdizione dei tribunali della Sharia.

Lo scorso aprile, l’ADF (Allied Democratic Forces), gruppo estremista attualmente affiliato allo Stato Islamico, ha spar...
31/05/2026

Lo scorso aprile, l’ADF (Allied Democratic Forces), gruppo estremista attualmente affiliato allo Stato Islamico, ha sparato e ucciso un contadino davanti ai suoi lavoratori, nella Repubblica Democratica del Congo. La sua colpa è stata aver rifiutato di pagare una tassa imposta dall’ADF pari a 30.000 franchi congolesi (circa 11 euro) per ogni lavoratore accampato nel campo.

Non è ancora confermato se solo i cristiani siano tenuti a pagare questo contributo. Tuttavia, la popolazione in queste aree è a maggioranza cristiana e anche i contadini colpiti con più frequenza da questo fenomeno sono cristiani.

Queste notizie accrescono la preoccupante percezione che l’ADF stia portando avanti la sua agenda di espansione nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo.

30/05/2026

La Corea del Nord è alla posizione numero 1 della World Watch List 2026 di Porte Aperte

Indirizzo

CP 114
San Giovanni Lupatoto
37057

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 17:30
Martedì 08:30 - 17:30
Mercoledì 08:30 - 17:30
Giovedì 08:30 - 17:30
Venerdì 08:30 - 17:30

Telefono

+390456631224

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