Convocatoria Ecologista Taranto

Convocatoria Ecologista Taranto Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Convocatoria Ecologista Taranto, Organizzazione no-profit, Cooperativa Robert Owen, Contrada Pasone 1, San Giorgio Ionico.

Oggi a partire dalle ore 14, per decidere sui nostri corpi, per autodeterminarci sui nostri territori!
20/06/2026

Oggi a partire dalle ore 14, per decidere sui nostri corpi, per autodeterminarci sui nostri territori!

Non perdetevi la mostra DARK WATERS!  E il dibattito il 21 GIUGNO 18.30 con:— Giuditta Pellegrini— Vittoria Torsello— Ek...
19/06/2026

Non perdetevi la mostra DARK WATERS! E il dibattito il 21 GIUGNO 18.30 con:
— Giuditta Pellegrini
— Vittoria Torsello
— Ekpali Saint

📍Mostra:
June 19-21st 8.30AM - 8 PM
Casa Viola
Via Plateja, 51

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

CONVOCATORIA ECOLOGISTA ospiterà l’esposizione itinerante Cattive Acque / Dark Waters, ‘[…] un’inchiesta visiva realizzata da Giuditta Pellegrini, Ekpali Saint e Vittoria Torsello. Il progetto, frutto di una ricerca internazionale finanziata dal Journalismfund Europe, documenta, attraverso immagini, il confronto impari tra le popolazioni locali ed ENI, il gigante energetico a partecipazione statale, mettendo in luce le drammatiche conseguenze ambientali e sociali delle attività estrattive in questi territori.

Al centro del lavoro vi è la crisi idrica che ha colpito la Basilicata tra il 2024 e il 2025, una regione che fornisce circa il 25% dell’acqua sorgiva del Sud Italia e in cui oltre 140.000 persone hanno subito pesanti razionamenti idrici. Tra le questioni affrontate emergono il prosciugamento della diga del Camastra, le denunce legate alle trivellazioni petrolifere e alla gestione delle risorse idriche da parte di ENI, oltre agli effetti sempre più evidenti della crisi climatica.

Cattive Acque / Dark Waters attraversa territori nazionali e internazionali mettendo in relazione estrattivismo, crisi ecologica e condizioni materiali di vita, attraverso immagini e testimonianze che interrogano il rapporto tra ambiente, sfruttamento e diritto all’acqua.

La mostra fotografica sarà visitabile dal 19 al 21 e si concluderà con un momento di dibattito pubblico insieme alle autrici e all’autore dell’inchiesta.

// ENGLISH //

Don’t miss the show DARK WATERS! And the Public talk on June 21st at 6.30 PM with:
— Giuditta Pellegrini
— Vittoria Torsello
— Ekpali Saint

📍Exhibition:
June 19-21st 8 AM - 8.30 PM
Casa Viola
Via Plateja, 51

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

CONVOCATORIA ECOLOGISTA will host the exhibition Cattive Acque / Dark Waters, ‘ [a visual enquiry by Giuditta Pellegrini, Ekpali Saint e Vittoria Torsello. The project came about from an international research funded by Journalismfund Europe. It documents through images the unpair relationship between the local communities and ENI, the energetic giant partly state-owned, giving light to the dramatic social and environmental consequences of exctractivism in these territories.

In Basilicata, the region offering the 25% of spring water in the Southern Italy, more than 140.000 inhabitants suffered from heavy water rationing between 2024 and 2025. The dried up dam Camastra is at the core of the claims of citizens and experts: they address the oil digging and the water course deviation made by ENI, heavily worsening an already dire situation due to the climate crisis.]’

Cattive Acque / Dark Waters crosses national and international territories relating exctractivism, ecological crisis and material life conditions, through images and witnesses questioning environment, exploitation and right to water.

The show will be open between June 19-21 and will closure with a public debate with the authors.

💥20 GIUGNO ORE 14-19!💥ASSEMBLEA TERRONA PUBBLICA!https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/https://www.faceboo...
18/06/2026

💥20 GIUGNO ORE 14-19!💥

ASSEMBLEA TERRONA PUBBLICA!

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

https://www.facebook.com/events/996418256094957

[ENGLISH BELOW]

I Sud si organizzano:
crisi socio-ecologica, zone di sacrificio e orizzonti di liberazione

Dopo le tappe di Messina e Cosenza, il percorso di Assemblea Terrona arriva a Taranto. Una scelta non casuale: vogliamo partire da uno dei territori simbolo delle contraddizioni che attraversano i nostri Sud per continuare a interrogarci sulle forme contemporanee di sfruttamento, sulle gerarchie socio-territoriali e sulla violenza socio-ambientale.

Taranto è una zona di sacrificio: un territorio segnato dalla militarizzazione e dall'industrializzazione, dalla presenza della Marina Militare, dell'ex Ilva, delle basi NATO e dell'Eni. Ma la sua storia non è un'eccezione. Taranto è uno dei tanti Sud attraversati da logiche di colonialità, razzismo, eteropatriarcato, capitalismo ed estrattivismo.

Come molti altri territori nel Mediterraneo e nel mondo, qui la produzione di morte, dolore e sradicamento diventa parte di un sistema che decide quali corpi e quali territori siano sacrificabili.

L'assemblea sarà uno spazio di incontro, confronto e costruzione collettiva. Un'occasione per intrecciare analisi ed esperienze, rompere le narrazioni che confinano i nostri territori nella dicotomia modernità/arretratezza e far emergere prospettive plurali a partire dai nostri Sud.

Per noi i Sud non sono soltanto un luogo geografico, ma un posizionamento politico da cui leggere la crisi socio-ecologica e costruire pratiche di organizzazione, complicità e trasformazione.

Ci incontriamo per immaginare e costruire insieme mondi all'altezza dei nostri bisogni, dei nostri desideri e delle nostre possibilità di liberazione.

//[ENGLISH]//

💥JUNE 20th, 2-7 PM!💥

PUBLIC TERRONA [SOUTHERN] ASSEMBLY

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

Following the significant steps taken in Messina and Cosenza as part of the “The South Organizes” assembly—which opened up a space for political and social dialogue rooted in our struggles and our deepest aspirations—we were determined that Taranto should be the next stop.

It’s also from here, indeed, that we want to continue to question on the contemporary forms of exploitation, on the socio-territorial hierarchies and on the socio-environmental violence crossing our Souths.

Taranto is a territory transformed in Sacrifice Zone. A community treated as waste, marked by the processes of militarization and industrialization over time through the presence of the Military Marine, ex-ILVA, the NATO bases and ENI.

We begin from Taranto because we do believe that the violence crossing this territory is not exceptional or unique. On the opposite, Taranto represents just one of our many Souths damaged by a system self-reproducing through logics of colonially, racism, utero-patriarchy, capitalism and extractivism.

Despite the historical and political differences, Taranto - as many other places in the Mediterranean and worldwide - is one of the laboratories where the production of death, grief and uprooting became a structural part of a political economy determining which bodies and which territories can be dehumanized, exploited, alienated and deprived of the chance to live freely its own land and its own body.

The Assembly aims to be first and foremost a space of encounter, relationship and collective building. A moment where we could interlace systemic analyses and lived experiences, disrupting the normalization trapping our bodies and territories in the dichotomy modernity/backwardness. At the same time, we aim to bring to light plural perspectives starting from the experiences of our Souths.

We do not consider the Souths a uniform entity nor a simple geographical site, but a political and material positioning in order to read the structural dimension of the socio-ecological crisis and to build new practices of organization, complicity and transformation.

We aim to question how to formulate imageries, possible practices and futures, building a world fitting with our needs, desires and chances of liberation.

DOMANI/TOMORROW!!💥Contro-narrazioni in cammino/Walking Counter-Narratives💥https://convocatoria-ecologista-taranto.org/pr...
17/06/2026

DOMANI/TOMORROW!!

💥Contro-narrazioni in cammino/Walking Counter-Narratives💥

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

[ENGLISH BELOW]

La camminata è un attraversamento collettivo di Taranto concepito in contestazione con le narrazioni dominanti che riducono il territorio a zona di sacrificio, con i tanti processi di sfruttamento e estrattivismo (industriale, militare, turistico e sportivo) e con le sovradeterminazioni delle scelte.

Non vogliamo imitare il comportamento turistico dei gruppi che invadono gli spazi della quatidianità trasformando luoghi comunità in oggetti di consumo. Per questo la camminata si svolge in piccoli gruppi, accompagnati da abitanti e soggettività radicate nel territorio, rifiutando le logiche del tour di massa e della fruizione spettacolarizzata dello spazio urbano.

Lungo il percorso, lə compagnə sono invitati a confrontarsi con la dimensione sensoriale e quotidiana di una zona di sacrificio: prendere un autobus, raggiungere il luogo di lavoro, accedere a servizi essenziali, cercare spazi di decompressione e cura.
Attraverso questi gesti ordinari emergono le geografie materiali e affettive di chi vive il territorio, rendendo visibili le disuguaglianze, le forme di resistenza e le possibilità di futuro spesso cancellate dalle rappresentazioni egemoniche.

📆18 GIUGNO 2026, H 18:00-21:00
📍PARTENZA da Palazzo Ulmo, via Duomo 55
📍ARRIVO Comitato Città Vecchia, via Paisiello, 1

💥Walking Counter-Narratives💥

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

The Walk is a collective crossing of Taranto conceived in criticism with the dominant narrations limiting the territory to a sacrifice zone, with the numerous processes of exploitation and extractives (industrial, military, juristic and sporting) and with the over-determined choices.

We don’t aim to imitate the touristic behavior of the groups invading the communitarian spaces turning places and communities in consumeristic objects.That’s why the Walk will happen in small groups, accompanied by local inhabitants and people from the territory, refusing the logics of the mass-tour and the spectacle fruition of urban space.

Along the path, the people are invited to face the sensorial and daily dimension of a sacrifice zone: take a bus, reach a working place, access essential services, search spaces of decompression and care.

Through these ordinary gestures emerge the material and affective geographies of those living in the territory, highlighting inequalities, forms of resistance and chances of a future often erased by the hegemonic representations.

📆JUNE 18TH 2026, 6-9 PM
📍START Palazzo Ulmo, via Duomo 55
📍ARRIVAL Comitato Città Vecchia, via Paisiello, 1

CATTIVE ACQUE/DARK WATERShttps://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/CONVOCATORIA ECOLOGISTA ospiterà l’esposizi...
13/06/2026

CATTIVE ACQUE/DARK WATERS

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

CONVOCATORIA ECOLOGISTA ospiterà l’esposizione itinerante Cattive Acque / Dark Waters, ‘[…] un’inchiesta visiva realizzata da Giuditta Pellegrini, Ekpali Saint e Vittoria Torsello. Il progetto, frutto di una ricerca internazionale finanziata dal Journalismfund Europe, documenta, attraverso immagini, il confronto impari tra le popolazioni locali ed ENI, il gigante energetico a partecipazione statale, mettendo in luce le drammatiche conseguenze ambientali e sociali delle attività estrattive in questi territori.

Al centro del lavoro vi è la crisi idrica che ha colpito la Basilicata tra il 2024 e il 2025, una regione che fornisce circa il 25% dell’acqua sorgiva del Sud Italia e in cui oltre 140.000 persone hanno subito pesanti razionamenti idrici. Tra le questioni affrontate emergono il prosciugamento della diga del Camastra, le denunce legate alle trivellazioni petrolifere e alla gestione delle risorse idriche da parte di ENI, oltre agli effetti sempre più evidenti della crisi climatica.

Cattive Acque / Dark Waters attraversa territori nazionali e internazionali mettendo in relazione estrattivismo, crisi ecologica e condizioni materiali di vita, attraverso immagini e testimonianze che interrogano il rapporto tra ambiente, sfruttamento e diritto all’acqua.

La mostra fotografica sarà visitabile dal 19 al 21 e si concluderà con un momento di dibattito pubblico insieme alle autrici e all’autore dell’inchiesta.

📍 Dibattito 21 GIUGNO H 18.30 con:
— Giuditta Pellegrini
— Vittoria Torsello
— Ekpali Saint

📍Esposizione:
19-21 GIUGNO H 8.30-20
Casa Viola
Via Plateja, 51

[ENGLISH]

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

CONVOCATORIA ECOLOGISTA will host the exhibition Cattive Acque / Dark Waters, ‘ [a visual enquiry by Giuditta Pellegrini, Ekpali Saint e Vittoria Torsello. The project came about from an international research funded by Journalismfund Europe.

It documents through images the unpair relationship between the local communities and ENI, the energetic giant partly state-owned, giving light to the dramatic social and environmental consequences of exctractivism in these territories.

In Basilicata, the region offering the 25% of spring water in the Southern Italy, more than 140.000 inhabitants suffered from heavy water rationing between 2024 and 2025. The dried up dam Camastra is at the core of the claims of citizens and experts: they address the oil digging and the water course deviation made by ENI, heavily worsening an already dire situation due to the climate crisis.]’

Cattive Acque / Dark Waters crosses national and international territories relating exctractivism, ecological crisis and material life conditions, through images and witnesses questioning environment, exploitation and right to water.

The show will be open between June 19-21 and will closure with a public debate with the authors.
📍Public talk on June 21st at 6.30 PM with:
— Giuditta Pellegrini
— Vittoria Torsello
— Ekpali Saint

📍Exhibition:
19-21 GIUGNO H 8.30 AM - 8 PM
Casa Viola
Via Plateja, 51

🔥 STARTING SOON!! 🔥📍 PROGRAMMA!https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/CREARE UN MOVIMENTO CONTRO LE ZONE DI...
13/06/2026

🔥 STARTING SOON!! 🔥

📍 PROGRAMMA!
https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

CREARE UN MOVIMENTO CONTRO LE ZONE DI SACRIFICIO E OLTRE

[ENGLISH BELOW]

Convocatoria Ecologista Taranto, WeSmellGas e S**c! accolgono una serie di eventi pubblici per incontrarsi, discutere e organizzarsi contro le zone di sacrificio. Da Taranto e oltre. Il 18, 20 e 21 giugno, 2026 siete invitat3 a unirvi ad attivist3 di gruppi che lottano per la terra, la vita e la liberazione da più di x territori per confrontarsi e condividere le proprie lotte, per pianificare, per creare un movimento collettivo.

Al cuore di questo incontro si svolge l’Assemblea Pubblica Terrona, il 20 giugno, in cui attivist3 locali e internazionali si incontreranno per condividere esperienze dalle tante crisi che stiamo attraversando, e per cercare insieme vie su come rendere queste urgenze un’occasione per unirsi in un’alleanza più grande e in solidarietà.

Prima, il 18 giugno, siete invitat3 a una camminata di contro-narrazione nella città. Gli eventi si concluderanno con una : mostra fotografica itinerante Cattive Acque / Dark Waters: il volto umano della crisi climatica, dal 19 al 21 giugno.

WeSmellGas è un collettivo di organizzatori, ricercatrici e filmmakers basato in Nord Europa. È nato nel 2022 con un quadro comune: le multiple crisi che affrontiamo oggi, incluso il cambiamento climatico, sono alimentate da un’economia di capitalismo razziale globale, trainata dall’imperialismo e dal colonialismo. La giustizia climatica piò essere realizzata solo smantellando il capitalismo e i processi imperialisti che lo rinforzano, incluso il sistema di estrattivismo energetico. Noi conduciamo ricerca critica per identificare i perpetuatori chiave europei dell’imperialismo energetico e lavoriamo con chi resiste nuovi progetti estrattivisi energetici. Ci occupiamo di educazione politica traducendo queste ricerche in media creativi, workshop e contenuti editoriali. Intraprendiamo azioni per perturbare, resistere progetti energetici che militarizzano e rinforzano il capitalismo razziale.
www.wesmellgas.org

Convocatoria Ecologista Taranto è un collettivo locale di attivist3 tarantine, affettate dall’impianto d’acciaio ex-ILVA. Nel 2022 e 2023 abbiamo organizzato campeggi ecologisti che creavano uno spazio di cura collettiva e di riflessione su esperienze e possibili alternative di vita a Taranto. Uno spazio anti-imperialista e transfemminista, workshops con partecipanti inclusi palestinesi e della BDS, attivist3 curde del Mesopotamian Ecology Movement, discussioni su bell hooks, Marielle Franco, lavoro migrante ed ecologie q***r fronte alle ecologie di morte. Il collettivo è attivo in solidarietà con la Palestina e si organizza contro il potere corporativo e al contempo si rivolge ad altre comunità compromesse dentro e fuori i confini nazionali. www.convocatoria-ecologista-taranto.org

S**c! People S**ce for Collective Learning è un’organizzazione che aspira a creare un contesto per condivisione e apprendimento collettivo. Offre spazi a strumenti per co-creazione e sostiene progetti individuali e collettivi legati alla transizione giusta, l’ambiente l’agroecologia. Al cuore di S**C! giace un invito a unire attivismo e arte. Condividendo visioni e pratiche.
https://spacspac.it/

// [ENGLISH] //

📍 PROGRAM!
https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

BUILDING A MOVEMENT AGAINST SACRIFICE ZONES AND BEYOND

Convocatoria Ecologista Taranto, WeSmellGas and S**c! host a series of public events to meet, discuss and organize ourselves against sacrifice zones, from Taranto to the world.

On the 18th, 20th and 21st June 2026, you are invited to join activists from groups fighting for land, life and liberation from more than x territories to learn about each other’s struggles, to strategize, and to build one movement together.

At the heart of this encounter will be the Public Assembly on the 20th June, where local and international activists will come together to share experiences of the many overlapping crises we are facing, and for us to jointly find ways how to make the urgency we are confronting an occasion to come together in stronger alliances and unite in solidarity. Before, on the 18th June, you are invited for an open counter-walk around the city. The event series will close with a warm welcome at the itinerant photographic exhibition Cattive Acque / Dark Waters: il volto umano della crisi climatica on June 19th-21st.

WeSmellGas is a collective of organizers, researchers and film-makers based in Northern Europe. We formed in 2022 around a shared framework: the overlapping crises we face today, including climate change, are fuelled by a racial capitalist global economy, driven by empire and colonialism. Climate justice can only be realized by dismantling capitalism and the imperial processes that reinforce it,including our current extractivist energy system. We conduct critical research to locate Europe’s key perpetrators of energy imperialism and work with those in resistance to new extractivist energy projects. We do political education by translating these findings into creative media, workshops and written content. We take action to disrupt, resist energy projects that weaponize and reinforce racial capitalism. www.wesmellgas.org�

Convocatoria Ecologista Taranto is a local collective of activists from Taranto, affected by the ex-ILVA steel plant. In 2022 and 2023, we organized community camps that nurtured space for collective healing, care and reflection on experience and possible alternatives to life in Taranto. An anti-imperialist and transfeminist organizing space, workshops and participants included comrades from Palestine and BDS, discussion on bell hooks, migrant labour and q***r ecologies in the face of ecologies of death. The collective organizes in solidarity with Palestine and organizes against corporate power alongside other affected communities inside and beyond Italian borders. www.convocatoria-ecologista-taranto.org��

S**c! People S**ce for Collective Learning is an organization that aims to create a context for collective learning. It provides spaces and tools for co-creation and supports personal or collective projects related to just energy transition, the environment and agroecology. At the roots of S**C! is an invitation to bring activism and art together, sharing visions and practices. https://spacspac.it/

🇵🇸 NO PRIDE IN GENOCIDE: Corpi, territori, resistenze e liberazione dalla Palestina a Taranto📍 Palazzo Ulmo, Taranto 12 ...
10/06/2026

🇵🇸 NO PRIDE IN GENOCIDE: Corpi, territori, resistenze e liberazione dalla Palestina a Taranto📍 Palazzo Ulmo, Taranto 12 giugno
🕕 Dalle 18.00

Un incontro per riflettere sulle connessioni tra corpi, territori e resistenze, a partire dalla Palestina e dai nostri Sud.

Con la partecipazione di INṬILĀQ+, collettivo q***r e transfemminista che attraversa il Mediterraneo da una prospettiva intersezionale, intrecciando la lotta contro il genocidio in Palestina con quelle contro frontiere, devastazione ambientale, capitalismo globale e imperialismo.

Al centro dell’iniziativa, la testimonianza diretta di un compagno q***r di Gaza, che racconterà le condizioni materiali e politiche vissute dalla popolazione palestinese e approfondirà il ruolo delle strategie di pinkwashing e rainbow washing nella normalizzazione dell’occupazione, dell’apartheid e della violenza coloniale.

Metteremo in relazione Palestina e Taranto, territori segnati da differenti forme di militarizzazione, sfruttamento e negazione dell’autodeterminazione, per interrogare insieme le possibilità di resistenza e liberazione.

🎬 A seguire, proiezione della rassegna Cinema Qu**rs for Palestine e momento conviviale.

⚠️ I posti sono limitati. Per partecipare alla proiezione è consigliata la prenotazione:
📧 [email protected]

Dal Fiume fino al Mare, Palestina Libera!

"No Pride in Genocide: corpi, territori, resistenze e liberazione dalla Palestina a Taranto

12 giugno | Palazzo Ulmo, Taranto | dalle ore 18.00

Un appuntamento per attraversare insieme le connessioni tra corpi, territori e resistenze.
A partire dalle ore 18, ospiteremo la proiezione della rassegna Cinema Qu**rs for Palestine e un momento di confronto che vuole configurarsi come uno spazio di possibilità, ascolto, contaminazione e costruzione collettiva di sguardi critici sul presente.

L'iniziativa vedrà la partecipazione di INṬILĀQ+, collettivo q***r e transfemminista che attraversa il Mediterraneo da una prospettiva intersezionale, intrecciando la lotta contro il genocidio in Palestina con quelle contro le frontiere, la devastazione ambientale, il capitalismo globale e l'imperialismo. Una lettura che riconosce nelle guerre, nei regimi di confine e nell'estrazione delle risorse le manifestazioni di uno stesso sistema di dominio, a cui il collettivo si oppone senza compromessi.

Al centro dell'iniziativa ci sarà la testimonianza diretta di un compagno q***r di Gaza, che offrirà uno sguardo situato sulle condizioni materiali e politiche vissute dalla popolazione palestinese. Attraverso il suo intervento verrà approfondito il modo in cui l'entità sionista utilizza le strategie di pinkwashing e rainbow washing per promuovere un'immagine progressista e inclusiva, funzionale a legittimare e normalizzare pratiche di occupazione, apartheid e genocidio nei confronti del popolo palestinese.

Ci interrogheremo insieme su cosa significhi per determinati corpi sopravvivere e resistere in contesti genocidari ed estrattivi. Lo faremo a partire dai nostri Sud, mettendo in relazione Palestina e Taranto, territori attraversati da differenti forme di violenza sistemica, militarizzazione ed economie di guerra. Taranto, zona di sacrificio, determinata dall’intreccio tra monocultura dell’acciaio e apparato militare, diventa così uno spazio da cui guardare alla Palestina e riconoscere le connessioni tra sfruttamento dei territori, controllo dei corpi e negazione dell'autodeterminazione.

L'incontro intende inoltre dare spazio a una contro-narrazione che parta dal posizionamento politico e resistente della comunità q***r palestinese, contrastando gli immaginari coloniali che vorrebbero le soggettività LGBTQIA+ palestinesi prive di agency e voce. Una prospettiva transfemminista e decoloniale che rivendica il significato più profondo dello slogan "No Pride in Genocide": non esiste liberazione q***r senza liberazione palestinese, così come non esiste autodeterminazione sui nostri corpi senza liberazione per i territori.
L'iniziativa si inserisce inoltre nel percorso promosso da Nawras, che raccoglie l'appello dei movimenti q***r palestinesi "No Pride in Genocide" e sostiene il boicottaggio culturale della 28ª edizione della Tel Aviv–Jaffa Pride Parade, aderendo alla campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele (PACBI).

A seguire, la proiezione della rassegna Cinema Qu**rs for Palestine. Successivamente ci sarà anche un momento di convivialità.
La capienza della sala è limitata, per garantire la partecipazione alla proiezione si invita gentilmente a confermare la propria presenza tramite e-mail all’indirizzo: [email protected]

Dal Fiume fino al Mare, Palestina Libera!”

💥Contro-narrazioni in cammino/Walking Counter-Narratives💥 https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/La cammina...
09/06/2026

💥Contro-narrazioni in cammino/Walking Counter-Narratives💥

https://convocatoria-ecologista-taranto.org/program/

La camminata è un attraversamento collettivo di Taranto concepito in contestazione con le narrazioni dominanti che riducono il territorio a zona di sacrificio, con i tanti processi di sfruttamento e estrattivismo (industriale, militare, turistico e sportivo) e con le sovradeterminazioni delle scelte.

Non vogliamo imitare il comportamento turistico dei gruppi che invadono gli spazi della quatidianità trasformando luoghi comunità in oggetti di consumo. Per questo la camminata si svolge in piccoli gruppi, accompagnati da abitanti e soggettività radicate nel territorio, rifiutando le logiche del tour di massa e della fruizione spettacolarizzata dello spazio urbano.

Lungo il percorso, lə compagnə sono invitati a confrontarsi con la dimensione sensoriale e quotidiana di una zona di sacrificio: prendere un autobus, raggiungere il luogo di lavoro, accedere a servizi essenziali, cercare spazi di decompressione e cura.

Attraverso questi gesti ordinari emergono le geografie materiali e affettive di chi vive il territorio, rendendo visibili le disuguaglianze, le forme di resistenza e le possibilità di futuro spesso cancellate dalle rappresentazioni egemoniche.

📆18 GIUGNO 2026, H 18:00-21:00
📍Partenza da Palazzo Ulmo, via Duomo 55
📍Arrivo Comitato Città Vecchia, via Paisiello, 1

🇵🇸 NO PRIDE IN GENOCIDE: Corpi, territori, resistenze e liberazione dalla Palestina a Taranto📍 Palazzo Ulmo, Taranto 12 ...
07/06/2026

🇵🇸 NO PRIDE IN GENOCIDE: Corpi, territori, resistenze e liberazione dalla Palestina a Taranto📍 Palazzo Ulmo, Taranto 12 giugno
🕕 Dalle 18.00

Un incontro per riflettere sulle connessioni tra corpi, territori e resistenze, a partire dalla Palestina e dai nostri Sud.

Con la partecipazione di INṬILĀQ+, collettivo q***r e transfemminista che attraversa il Mediterraneo da una prospettiva intersezionale, intrecciando la lotta contro il genocidio in Palestina con quelle contro frontiere, devastazione ambientale, capitalismo globale e imperialismo.

Al centro dell’iniziativa, la testimonianza diretta di un compagno q***r di Gaza, che racconterà le condizioni materiali e politiche vissute dalla popolazione palestinese e approfondirà il ruolo delle strategie di pinkwashing e rainbow washing nella normalizzazione dell’occupazione, dell’apartheid e della violenza coloniale.

Metteremo in relazione Palestina e Taranto, territori segnati da differenti forme di militarizzazione, sfruttamento e negazione dell’autodeterminazione, per interrogare insieme le possibilità di resistenza e liberazione.

L’incontro vuole inoltre dare spazio alle voci e alle lotte della comunità q***r palestinese, contrastando gli immaginari coloniali che ne cancellano l’autonomia politica. Da una prospettiva transfemminista e decoloniale, riaffermiamo il significato dello slogan: “No Pride in Genocide”.

🎬 A seguire, proiezione della rassegna Cinema Qu**rs for Palestine e momento conviviale.

⚠️ I posti sono limitati. Per partecipare alla proiezione è consigliata la prenotazione:
📧 [email protected]
Dal Fiume fino al Mare, Palestina Libera!

"No Pride in Genocide: corpi, territori, resistenze e liberazione dalla Palestina a Taranto

12 giugno | Palazzo Ulmo, Taranto | dalle ore 18.00

Un appuntamento per attraversare insieme le connessioni tra corpi, territori e resistenze.
A partire dalle ore 18, ospiteremo la proiezione della rassegna Cinema Qu**rs for Palestine e un momento di confronto che vuole configurarsi come uno spazio di possibilità, ascolto, contaminazione e costruzione collettiva di sguardi critici sul presente.

L'iniziativa vedrà la partecipazione di INṬILĀQ+, collettivo q***r e transfemminista che attraversa il Mediterraneo da una prospettiva intersezionale, intrecciando la lotta contro il genocidio in Palestina con quelle contro le frontiere, la devastazione ambientale, il capitalismo globale e l'imperialismo. Una lettura che riconosce nelle guerre, nei regimi di confine e nell'estrazione delle risorse le manifestazioni di uno stesso sistema di dominio, a cui il collettivo si oppone senza compromessi.

Al centro dell'iniziativa ci sarà la testimonianza diretta di un compagno q***r di Gaza, che offrirà uno sguardo situato sulle condizioni materiali e politiche vissute dalla popolazione palestinese. Attraverso il suo intervento verrà approfondito il modo in cui l'entità sionista utilizza le strategie di pinkwashing e rainbow washing per promuovere un'immagine progressista e inclusiva, funzionale a legittimare e normalizzare pratiche di occupazione, apartheid e genocidio nei confronti del popolo palestinese.

Ci interrogheremo insieme su cosa significhi per determinati corpi sopravvivere e resistere in contesti genocidari ed estrattivi. Lo faremo a partire dai nostri Sud, mettendo in relazione Palestina e Taranto, territori attraversati da differenti forme di violenza sistemica, militarizzazione ed economie di guerra. Taranto, zona di sacrificio, determinata dall’intreccio tra monocultura dell’acciaio e apparato militare, diventa così uno spazio da cui guardare alla Palestina e riconoscere le connessioni tra sfruttamento dei territori, controllo dei corpi e negazione dell'autodeterminazione.

L'incontro intende inoltre dare spazio a una contro-narrazione che parta dal posizionamento politico e resistente della comunità q***r palestinese, contrastando gli immaginari coloniali che vorrebbero le soggettività LGBTQIA+ palestinesi prive di agency e voce. Una prospettiva transfemminista e decoloniale che rivendica il significato più profondo dello slogan "No Pride in Genocide": non esiste liberazione q***r senza liberazione palestinese, così come non esiste autodeterminazione sui nostri corpi senza liberazione per i territori.
L'iniziativa si inserisce inoltre nel percorso promosso da Nawras, che raccoglie l'appello dei movimenti q***r palestinesi "No Pride in Genocide" e sostiene il boicottaggio culturale della 28ª edizione della Tel Aviv–Jaffa Pride Parade, aderendo alla campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele (PACBI).

A seguire, la proiezione della rassegna Cinema Qu**rs for Palestine. Successivamente ci sarà anche un momento di convivialità.
La capienza della sala è limitata, per garantire la partecipazione alla proiezione si invita gentilmente a confermare la propria presenza tramite e-mail all’indirizzo: [email protected]

Dal Fiume fino al Mare, Palestina Libera!”

Indirizzo

Cooperativa Robert Owen, Contrada Pasone 1
San Giorgio Ionico
74027

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