25/01/2026
Fa male vederlo così, il più veloce fra tutti gli animali di terra, di mare e di cielo.
È un falco pellegrino, ferito ad una ala per soddisfare il piacere sadico di un imbecille.
Ci è stato consegnato dal personale del Corpo Forestale.
Faremo il possibile, ma sarà difficile restituirgli il perfetto funzionamento che gli permetteva di picchiare a oltre 300 chilometri orari per svolgere il suo onesto e necessario ruolo di killer dei cieli.
E’ suo il verso acuto e stridulo che sentite la sera in centro per allontanare gli storni dagli alberi del centro.
E’ temuto e rispettato da qualsiasi essere alato. Solo noi siamo capaci di ridurlo così senza nessuno scopo.
Ogni volta che vediamo queste cose perdiamo un ulteriore piccolo pezzetto di fiducia nel genere umano.
E di questi tempi non ne abbiamo certamente bisogno