12/03/2026
Accogliere ed Andos, Andos fa accoglienza, Accogliere fa prevenzione:connubio perfetto
– Prevenzione e integrazione, incontro tra Andos e le donne di Accogliere
Prosegue a San Donà di Piave il percorso di sensibilizzazione sulla salute femminile promosso da Andos – Comitato di San Donà. Dopo la settimana dedicata alla consapevolezza e alla prevenzione, culminata con gli appuntamenti organizzati in occasione dell’8 marzo, l’associazione è tornata a incontrare il territorio con una nuova iniziativa ospitata alla Casa delle associazioni di via Svezia.
Qui le volontarie di Andos, donne operate al seno impegnate da anni nella diffusione della cultura della prevenzione, hanno incontrato le donne immigrate che frequentano i corsi di italiano organizzati dall’associazione Accogliere APS. L’incontro è stato dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della salute, con particolare attenzione all’importanza di ascoltare il proprio corpo, conoscere i servizi sanitari disponibili e partecipare agli screening.
Accogliere APS rappresenta un punto di riferimento per molte persone straniere del territorio. Ogni anno l’associazione organizza corsi di italiano frequentati da circa 200 partecipanti grazie all’impegno di oltre quaranta volontari. L’iniziativa ha offerto l’occasione per coinvolgere una platea che spesso rischia di rimanere ai margini dei percorsi di informazione sanitaria.
«L’appuntamento potrebbe diventare l’inizio di una collaborazione più strutturata tra le due realtà – commenta Francesca Sandre di Accogliere APS –, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione anche tra le comunità straniere presenti in città. Un’attenzione particolare rivolta alle donne, il cui benessere si riflette inevitabilmente anche su quello delle famiglie.
Accogliere APS promuove inoltre attività dedicate alla salute e al movimento. Tra queste l’attività motoria proposta ogni venerdì mattina nella sede dell’associazione.
Le referenti di Accogliere hanno infine rivolto un ringraziamento ad Antonella, Rosa e Annalisa di Andos per la capacità di coinvolgere e sensibilizzare le partecipanti durante l’incontro.