ll Bailliage Nazionale d’Italia, opera nel rispetto dei principi fondamentali della Chaîne des Rôtisseurs: l’amore per la gastronomia e il valore dell’amicizia. L’opera di diffusione e conoscenza della cultura della gastronomia, avviene attraverso gli elementi che compongono la sua struttura:
Il Consiglio Nazionale;
I Bailliages territoriali. Lo Statuto del Bailliage Nazionale d’Italia, discende d
irettamente dallo Statuto della Chaine Internazionale e ne regolamenta il suo funzionamento per il perseguimento degli obiettivi associativi. Statuto del Bailliage Nazionale d'Italia
La Chaîne des Rôtisseurs è una associazione internazionale della Gastronomia con sede a Parigi, costituita a norma della legge francese 1 luglio 1901, retta dallo Statuto approvato della Assemblea Generale tenuta a Parigi il 4 dicembre 1993, di cui si riporta il testo tradotto. Art. 1 - La Chaîne des Rôtisseurs è una associazione composta da ogni persona, fisica o morale, che aderisce ai previsti statuti conformemente alla procedura d’ammissione prevista dal regolamento interno. Art. 2 - La Chaîne des Rôtisseurs ha lo scopo di promuovere i valori gastronomici e la cultura della tavola nel senso più ampio, in tutte le materie relative a cibi o bevande e in tutti i Paesi, Incoraggia lo sviluppo delle arti culinarie, in particolare le tecniche di cottura allo spiedo e alla griglia. Più generalmente compie anche ogni atto, effettua ogni operazione e/o attività accessoria connessa o suscettibile di facilitarne la realizzazione. Art. 3 - Mezzi d’azione della Chaîne des Rôtisseurs sono, senza che questa indicazione sia limitativa: convivio, conferenze, congressi, concorsi, capitoli, esposizioni, dimostrazioni culinarie e gastronomiche, articoli giornalistici, pubblicazioni di ogni forma e supporto. Le risorse della Chaîne des Rôtisseurs sono tutte quelle permesse dalle leggi e regolamenti in vigore. Art. 4 - 1 soci della Chaîne des Rôtisseurs contraggono con la loro adesione, doveri di fraternità e rispetto gli uni verso gli altri. Art. 5 - La sede della Chaîne des Rôtisseurs è in Francia, all’indirizzo determinato dal Consiglio d’Amministrazione. Art. 6
6.1 - La Chaîne des Rôtisseurs è organizzata in “Bailliages” nazionali in altrettanti Paesi con un sufficiente numero di soci perché un tale Bailliage possa essere creato.
6.2 - Ogni Bailliage Nazionale sarà amministrato da un Consiglio nazionale diretto da un Bailli Délégué che eserciterà le sue funzioni conformemente ai presenti statuti, al regolamento interno e alle direttive emesse di volta in volta dal Consiglio d’amministrazione.
6.3 - L’importo delle quote sociali pagabile dagli associati ad un Bailliage Nazionale sarà fissato dal Consiglio nazionale di questo Bailliage in accordo con il Consiglio d’amministrazione. L’importo che il Bailliage Nazionale potrà conservare per assicurare il funzionamento e quello da versare alla sede mondiale è fissato dal Consiglio d’amministrazione.
6.4 - La decisione di creare un Bailliage Nazionale viene presa dal Consiglio d’amministrazione che designerà il Bailli Délégué. Gli articoli 7 - 10 parlano del Consiglio d’amministrazione, della sua composizione ed organizzazione. L’art. 11 del Consiglio Magistrale, l’art. 12 del Consiglio d’onore, l’art. 13 dell’Assemblea mondiale cui possono partecipare tutti i soci a giorno con le quote sociali. L’art. 14 cita il giuramento che è il seguente:
“In qualità di socio della Chaîne des Rôtisseurs giuro di onorare sempre l’arte della cucina e la cultura della buona tavola. Giuro di onorare i miei doveri di fraternità e di rispetto nei confronti di tutti i soci della Chaîne des Rôtisseurs”. Quello Statuto disciplina pertanto anche il Bailliage Nazionale d’Italia che, a norma dell’art. 6, ne costituisce parte. Il presente Statuto, quindi recepisce sia lo Statuto Internazionale della Chaîne des Rôtisseurs, sia i regolamenti interni approvati a norma dell’art. 6.2 di esso e ne costituisce attuazione (nel dubbio vale il testo francese). Per adeguare la normativa francese a quella italiana, ai sensi degli artt. 36 e segg. dei codice civile è stato quindi predisposto il presente Regolamento che è stato approvato in data 31 Maggio 1996 dall’Assemblea Generale, nel corso dello Chápitre di Sanremo. art. 1 - Il BAILLIAGE D’ITALIA è stato costituito sin dall’anno 1960 per volontà del Consiglio Magistrale della Chaîne des Rôtisseurs sede Centrale di Parigi, la quale ha sempre provveduto a nominare o confermare il Bailli Délégué. art. 2 - Il BAILLIAGE D’ITALIA ha sede nella città indicata dal Bailli Délégué che lo presiede e ne ha la legale rappresentanza. art. 3 - Gli scopi del BAILLIAGE D’ITALIA sono identicamente gli stessi di quelli enunciati nell’art. 2 dello Statuto 4 dicembre 1993 ed i mezzi di cui dispone sono quelli di cui all’art. 3 dei medesimo Statuto. art. 4 - Il BAILLIAGE D’ITALIA è organizzato in diversi Bailliages regionali o territoriali costituiti dal Consiglio Nazionale che ne ravvisa l’opportunità quando in una Regione od in una località si trovino un numero sufficiente di soci. art. 5 - Sono organi dei BAILLIAGE D’ITALIA
- il Bailli Délégué
- il Consiglio Nazionale
- L’Assemblea Generale Nazionale dei Soci
art. 6 - DEL BAILLI DéLéGUé
Il Bailli Délégué è il Presidente e legale rappresentante del Bailliage d’Italia. È nominato direttamente dal Consiglio Magistrale e può essere riconfermato.
È suo compito quello di provvedere, direttamente od a mezzo dei Consiglieri Nazionali, alla amministrazione del Bailliage Nazionale dei quale ha la responsabilità. lmparte le direttive per lo sviluppo e l’organizzazione dei Bailliage Nazionale e delle sue manifestazioni; rappresenta il Bailliage Nazionale nelle manifestazioni ufficiali della Châine (Nazionali, riunioni dei Bailliages Territoriali, Capitoli di altri Bailliage, ecc ... ) ed altre manifestazioni che non siano direttamente della Chaîne (ricevimento di autorità o alte personalità del mondo politico, economico, culturale, ecc ... ). Egli nomina i membri del Consiglio Nazionale; presiede questo organismo e lo convoca almeno una volta l’anno. Nomina i Bailli Territoriali e segue lo sviluppo dei vari Bailliages. Presiede l’Assemblea Generale Nazionale che convoca almeno una volta l’anno. Indice i Capitoli Nazionali e li presiede.
È responsabile per l’organizzazione dei Concorso Nazionale del “Jeunes Commis Rôtisseurs”. Riferisce periodicamente al Consiglio Magistrale sulle manifestazioni del Bailliage e sul suo sviluppo. Nell’espletamento di tutti questi incarichi il Bailli Délégué è coadiuvato dal Consiglio Nazionale. art. 7 - DEL CONSIGLIO NAZIONALE
Il Consiglio Nazionale costituisce organo della Chaîne italiana; esso è composto da sei membri, oltre al Bailli Délegué, che vengono da lui direttamente nominati. Le cariche sono annuali e rinnovabili.
1) CHANCELIER
Suoi compiti sono:
a) rappresentare a tutti gli effetti il Bailli Délégué in caso di sua assenza o impedimento;
b) redigere e far approvare il verbale delle riunioni, inviandolo successivamente ai partecipanti alle stesse;
c) dare esecuzione alle deliberazioni dei Consiglio Nazionale;
d) provvedere al corretto funzionamento della Associazione sia a livello nazionale che periferico;
e) tenere aggiornato l’elenco dei Confrères, inviare a Parigi le schede di adesione e di promozione precedentemente vistate dal Bailli Délégué;
f) promuovere, d’intesa con l’Argentier Nazionale, incontri con i Vice Chanceliers Argentiers dei Bailliages Territoriali per accordarsi sulle modalità da seguire per la corretta conduzione tecnico amministrativa.
2) ARGENTIER
Suoi compiti sono:
a) ricevere le schede di ammissione e di promozione, le relative quote, vistarle ed inviarle al Bailli Délégué;
b) riscuotere dai Bailliages Territoriali le quote associative per l’anno in corso entro il 31 marzo;
c) inviare la quota-parte spettante alla Tesoreria Mondiale;
d) tenere scrupolosamente aggiornato il libro Cassa;
e) provvedere al pagamento delle spese occorrenti autorizzate dal Bailli Délégué o dal Chancelier Nazionale;
f) preparare il bilancio annuale da sottoporre all’approvazione del Consiglio Nazionale;
g) promuovere, d’intesa con il Chancelier Nazionale, incontri annuali con i Vice Chanceliers/Argentiers dei Bailliages Territoriali per accordarsi sulle modalità da seguire per la corretta conduzione tecnico-amministrativa.
3) CONSEILLER GASTRONOMIQUE
Obbligatoriamente “non professionnel” ha il compito di:
a) promuovere incontri annuali con i vice Conseillers Gastronomiques dei Bailliages Territoriali per accordarsi sulle modalità pratiche da seguire nella scelta dei menu e dei vini in occasione dei répas amicaux che si svolgono nelle varie zone;
b) in occasione dei Grand Gala durante lo svolgimento dei relativi Grands Chápitres, in accordo con il Conseiller Culinaire e con i corrispondenti incaricati, stabilire la scelta delle vivande, dei vini e la loro corretta successione nella presentazione a tavola.
4) IL CONSEILLER CULINAIRE
Il Conseiller Culinaire, che deve essere obbligatoriamente “professionnel” ha il compito di:
a) promuovere incontri annuali con i Vice Conseillers Culinaires dei Bailliages Territoriali per l’aggiornamento delle tecniche da osservare nella lavorazione delle materie prime inerenti la preparazione delle pietanze, alla griglia ed allo spiedo in modo particolare;
b) accordarsi con i Vice Conseillers Culinaires ed i Vice Conseillers Gastronomiques dei vari Bailliages Territoriali onde organizzare la selezione territoriale e nazionale in occasione dell’annuale concorso “Meilleur Jeune Commis Rôtisseurs”; il vincitore di tali selezioni, rappresenterà la Chaîne italiana alla finale mondiale che ogni anno si terrà in data e luogo stabiliti da Parigi.
5) LO CHARGé DE MISSIONS
Suoi compiti sono:
a) curare le Pubbliche Relazioni interne ed esterne d’intesa con il Bailli Délégué;
b) accogliere gli ospiti italiani e stranieri nel corso delle riunioni conviviali;
c) nel Gala dei Grand Chápitre, d’intesa con il Bailli Délégué e con lo Chargé de Presse, stabilire l’assegnazione dei posti a tavola facilitando i rapporti di conoscenza e di amicizia;
d) controllare la puntualità di tutti negli incontri conviviali, facendo servire il pranzo all’ora prevista;
e) controllare che nessuno fumi sino al “dessert” ed inoltre che tutti i Confréres indossino il collare distintivo del grado;
f) curare, d’intesa con lo Chargé de Presse, la corretta esecuzione dei menu per ogni singola manifestazione.
6) LO CHARGé DE PRESSE
Suoi compiti sono:
a) intrattenere i rapporti con la stampa;
b) curare le informazioni da pubblicare sul “Magazine” internazionale;
c) gestire e coordinare, in accordo con il Bailli Délégué, la rivista “Le Rôtisseurs” che deve informare i soci dell’attività dei singoli bailliages e promuovere la Chaîne d’Italia;
d) Promuovere incontri con gli Chargé de presse territoriali per accordarsi sulle modalità tecniche da seguire nella scelta dei materiale e delle foto da pubblicare sull’organo mondiale e su quello nazionale (“Le Rôtisseurs”) nonché su periodici locali d’informazione. art. 8 - DELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO NAZIONALE
Il Bailli Délégué convoca e presiede il Consiglio Nazionale, stabilendo l’ordine del giorno delle questioni da discutere. Possono essere invitati a partecipare alle sedute del Consiglio Nazionale tutti o parte dei Bailli Territoriali. Se nell’ordine del giorno è previsto di discutere argomenti che interessano un particolare Bailliage Territoriale, il Bailli relativo viene invitato a partecipare alla riunione. Ordine del giorno ed inviti debbono essere inviati con congruo anticipo in modo che i partecipanti siano in grado di discutere sugli argomenti posti alla loro attenzione. art. 9 - DELL’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
Essa è composta da tutti i Soci della Chaîne des Rôtisseurs dei Bailliage Nazionale d’Italia in regola coi pagamento delle quote. Essa è convocata dal Bailli Délégué almeno una volta l’anno ed è presieduta dallo stesso. Delibera ciò che è stabilito all’ordine del giorno predisposto dal Bailli Délégué. Sono ammesse non più di tre deleghe da parte di soci in regola col pagamento delle quote, a ciascun partecipante all’Assemblea. La convocazione dell’Assemblea e l’ordine del giorno saranno pubblicati sul giornale Le Rôtisseurs e ciò ne costituirà avviso formale per tutti. art. 10 - DEI BAILLI TERRITORIALI
Sono nominati dal Bailli Délégué, durano in carica un anno e possono essere riconfermati. Essi hanno la responsabilità della ricerca e proposta di ammissione di nuovi soci e dell’organizzazione degli incontri conviviali. Sono coadiuvati da un Consiglio da essi nominato composto da un Vice Chancelier Argentier; uno Vice Chargé de Presse; uno Vice Chargé de Missions, un Vice Conseiller Gastronomique ed un Conseiller Culinaire, Il Consiglio di ogni singolo Bailliage Regionale dura in carica un anno e può essere riconfermato. Ciascuno dei Consiglieri svolge le sue funzioni esplicandole in analogia con quelle del Consiglio Nazionale. In particolare il Vice Chancelier Argentier deve curare la raccolta e l’invio tempestivo all’Argentier Nazionale delle quote annuali di associazione. Lo Chargé de Presse è tenuto a redigere le relazioni dei singoli incontri ed inviarle con regolarità ai giornali locali ed allo Chargé de Presse Nazionale. Il Bailli entro la fine di ciascun anno, redige una relazione sulle attività svolte dal suo Bailliage Territoriale, che viene inviata al Chancelier Nazionale entro il 15 gennaio di ciascun anno. art. 11 - Tutte le cariche nella Chaîne des Rôtisseurs sono gratuite, durano un anno e possono essere riconfermate. Sono disposti dei rimborsi spese per casi particolari dai Consigli di ogni Bailliage Territoriale, a valere sui fondi di pertinenza. art. 12 - AMMISSIONE DEI SOCI
Chiunque, senza distinzione di sesso, razza o religione può essere chiamato a far parte della Chaîne des Rôtisseurs, purché ne condivida le finalità e si impegni a partecipare alle manifestazioni da essa organizzate sia a livello locale che nazionale. Per essere ammessi alla Chaîne des Rôtisseurs, occorre farne domanda compilando gli appositi moduli, essere presentati da due soci in regola con i pagamenti delle quote che assumono la responsabilità dei candidato. La domanda così compilata deve essere indirizzata al Bailli Territoriale, accompagnata da un assegno intestato a Chaîne des Rôtisseurs con l’ammontare dei diritti di ammissione e della quota dei primo anno. Il Bailli Territoriale che riceve una domanda di ammissione, si assicura che questa sia interamente e leggibilmente compilata, e accompagnata dall’assegno, dà il suo parere e la trasmette all’Argentier Nazionale. L’Argentier indica sulla domanda la data e la somma ricevuta e la trasmette al Bailli Délégué. Il Bailli Délégué conserva la domanda nell’archivio dei Bailliage Nazionale. Una copia dattiloscritta su uno stampato speciale è indirizzato a Parigi al Grand Chancelier completata dal suo parere. I pareri dei proponenti, del Bailli Territoriale e del Bailli Délégué sono rigorosamente confidenziali. art. 13 - QUOTE
Ogni anno i soci della Chaîne des Rôtisseurs sono tenuti a pagare una quota fissata dal Consiglio dei Bailliage Nazionale, quota che comprende i diritti spettanti alla Sede di Parigi e quelli dei Bailliage di appartenenza. Nel caso in cui la quota annuale non sia saldata entro il 30 Aprile, il Consiglio Magistrale potrà dichiarare decaduto il Socio. Per ridiventare socio della Chaîne des Rôtisseurs ogni persona radiata per questo motivo dovrà farne domanda scritta. art. 14 - NOMINE, PROMOZIONI e RADIAZIONI
Le nomine e le promozioni sono disposto, su proposta del Bailli Délégué, dal Consiglio di Amministrazione di Parigi. Esse sono fatte a nome del Consiglio Magistrale e comunicate agli interessati dal Grand Chancelier. La qualità di membro si perde:
- per dimissioni;
- per radiazione pronunciata per mancato pagamento della quota annuale e dopo una infruttuosa messa in mora di 30 (trenta) giorni;
- per radiazione pronunciata dalla apposita Commissione delle Ammissioni e Radiazioni per rilevanti inosservanze ed infrazioni allo Statuto od al Regolamento (ed in particolare per l’infrazione dell’obbligo di fraternità di cui all’art. 4 dello Statuto) o per altro grave motivo. La Commissione giudica la gravità dei motivi addotti a sua discrezione. Peraltro non potrà farsi luogo a radiazione se il membro incolpato non è stato previamente avvertito dell’incolpazione e non è stato messo in grado di presentare una difesa a propria discolpa sia scritta che orale. Si applica l’art. 3 del Réglement lnterieur adottato dalia Chaîne des Rôtisseurs a norma dell’art. 6.2 dello Statuto. art. 15 - INTRONIZZAZIONI
Ogni persona accolta o promossa nella Chaîne des Rôtisseurs deve obbligatoriamente ricevere le insegne del suo grado nel corso di uno Chápitre tenuto in qualsiasi paese del mondo. il titolare deve essere in regola con le quote di associazione. Prima di ricevere solennemente le insegne del grado, gli intronizzandi debbono prestare il giuramento stabilito. La cerimonia di intronizzazione è presieduta personalmente dal Grand Chancelier o da un membro del Consiglio Magistrale da lui delegato. Le insegne possono essere consegnate soltanto in occasione di uno Chápitre autorizzato e mai nel corso di un répas amical. Dopo l’intronizzazione, i membri della Chaîne ricevono il relativo diploma. Così pure nel caso di promozione. art. 16 - TITOLI - GRADI - INSEGNE
a) Soci Amateurs
Ecuyer tranchant (scudiero): gastronomo che non possiede spiedo. Medaglia e catena d’argento su nastro viola. Chevalier (cavaliere): gastronomo che possiede spiedo. Promozione di écuyer o, secondo decisione dei Bailli, primo grado nella Chaîne. Medaglia e catena d’argento su nastro viola, bordato blu chiaro. Dame de la Chaîne: titolo femminile corrispondente al primo grado nella Chaîne. Officier (ufficiale): gastronomo, promozione di Chevalier, membro attivo della Chaîne, personalità, presidente di associazione che si desidera onorare. Medaglia e catena d’oro su nastro viola, bordato rosso. Pair (pari): gastronomo, promozione d’officier. Medaglia e catena d’oro su nastro viola, bordato tango. Chevalier d’honneur (cavaliere d’onore): titolo onorifico più elevato. Può essere attribuito ad una alta personalità. Medaglia e catena d’oro su nastro striato amaranto. b) Soci Professionnels
Rôtisseur: giovane cuoco che si occupa dello spiedo; può essere nominato solo col patrocinio del suo datore di lavoro, membro della Chaîne. Medaglia e catena d’argento. Grillardin: giovane cuoco che si occupa della griglia, può essere nominato solo col patrocinio del suo datore di lavoro, membro della Chaîne. Chef de Table: maître d’hotel o chef de rang di locale accettato nella Chaîne; può essere nominato solo col patrocinio dei suo datore di lavoro, membro della Chaîne. Medaglia e catena d’argento su nastro viola, con banda tango. Chef Grillardin: cuoco che dirige una cucina dove non ci sia spiedo ma solo una griglia; può essere nominato solo col patrocinio del suo datore di lavoro, membro della Chaîne, Medaglia e catena d’argento su nastro tango, con scudo speciale “grillardin”. Chef Rôtisseur: cuoco che dirige una cucina dove gli arrosti sono preparati allo spiedo; può essere nominato solo col patrocinio del suo datore di lavoro, membro della Chaîne. Medaglia e catena d’argento su nastro tango, con scudo speciale “rôtisseurs”. Maître de Table Restaurateur: proprietario, direttore o gerente di ristorante ac cettato nella Chaîne in cui non assicura personalmente la direzione della cucina. Medaglia e catena d’argento su nastro viola con banda tango, bordato blu. Maître Grillardin: proprietario, direttore o gerente di ristorante che non ha spiedo ma solo una griglia in cui assicura personalmente la direzione della cucina. Medaglia e catena d’argento su nastro tango, bordato rosso, con scudo speciale “grillardin”. Maître Rôtisseur: proprietario, direttore o gerente di ristorante con spiedo in cui assicura personalmente la direzione della cucina. Medaglia e catena d’argento su nastro tango, bordato rosso, con scudo speciale “rôtisseur”. Maître Rôtisseurs Traiteur: proprietario, direttore o gerente negozio di vendita per asporto con spiedo. Medaglia e catena d’argento su nastro tango, bordato rosso, con scudo speciale “rôtisseur traiteur”. Officier Maître de Table Restaurateur: promozione di maître de Table dopo almeno 5 anni dalla sua intronizzazione. Medaglia e catena d’oro su nastro viola bordato rosso con banda tango, bordato rosso. Officier Maître Grillardin: promozione di maître Grillardin dopo almeno 5 anni dalla sua intronizzazione. Medaglia e catena d’oro su nastro viola con banda tango, bordato rosso, con scudo speciale “grillardin”. Officier Maître Rôtisseur: promozione di maître rôtisseurs dopo almeno 5 anni dalla sua intronizzazione. Medaglia e catena d’oro su nastro viola con banda tango, bordato rosso, cori scudo speciale “rôtisseur”. Grand Officier Maître de Table Restaurateur: promozione a titolo eccezionale di Officier maître de table. Medaglia e catena d’oro su nastro viola con banda rossa, bordato tango. Grand Officier Maître Grillardin: promozione a titolo eccezionale di Officier maître Grillardin. Medaglia e catena d’oro su nastro viola con banda rossa, bordato tango, con scudo speciale “grillardin”. Grand Officier Maître Rôtisseur: promozione a titolo eccezionale di maître rôtisseurs. Medaglia e catena d’oro su nastro viola con banda rossa, bordato tango, con scudo speciale “rôtisseur”. Onorariato dei membri “professionnels”: alla fine della carriera i membri “professionnels” possono, su loro richiesta ricevere e dietro preavviso favorevole dei Bailli Délégué, ricevere L’onorariato del loro grado. c) Amministratori della Chaîne
ConsigIio d’Onore, Consiglio di Amministrazione, Consiglio Magistrale: medaglia e catena d’oro su nastro striato rosso, bordato oro. Bailli d’Honneur, Bailli Délégué: Medaglia e catena d’oro su nastro verde, bordato oro. Membro dei Consiglio Nazionale (consiglieri nazionali): medaglia e catena d’oro su nastro blu, bordato oro. Bailli RegionalTerritoriali: medaglia e catena d’oro su nastro striato verde con scudo recante lo stemma territoriale. Membro di Consigli Regional/Territoriali: medaglia e catena d’oro su nastro blu con scudo recante lo stemma territoriale. d) Commandeur
La targhetta di “Commandeur” sarà consegnata, su richiesta, ai soci della Chaîne, dopo venti anni dalla loro intronizzazione e appartenenza ininterrotta. Art. 17 - PROMOZIONI
Promozioni potranno essere concesse in favore di soci che si saranno segnalati per la loro assiduità alle riunioni o per la loro dedizione al buon andamento dell’associazione, ma solo dopo che sia trascorso un tempo minimo di tre anni a partire dalla data di intronizzazione nel grado precedente. Art. 18 - NORME RELATIVE Al PROFESSIONNELS
Uno degli scopi principali della Chaîne è di mantenere e favorire la propaganda e il miglioramento della gastronomia attraverso il mondo.
1 - NOMINE
Maîtres: il candidato al titolo di “Maître” (proprietario, gestore o direttore di un ristorante) dovrà essere presentato da due soci della Chaîne aventi in essa un grado amministrativo o almeno due anni di anzianità e che firmeranno la domanda come padrini. Lo stampato “domanda di ammissione” dovrà essere interamente riempito, datato e firmato dal candidato e siglato con il timbro del locale. Il candidato aggiungerà documentazione la più completa possibile sul suo ristorante ed eventualmente del suo hotel (foto, menu, prezzi) e darà referenze sul suo passato professionale. La domanda sarà inviata al Bailli Territoriale, accompagnata da un assegno intestato alla Chaîne rappresentante i diritti di primo anno. Si applicano le disposizioni di cui all’art. 12.
2 - CONDIZIONI Di AMMISSIONE
Nessun professionnel può essere nominato se l’esercizio per il quale la domanda è presentata non possiede spiedo o griglia, di importanza proporzionata al locale e funzionante in permanenza. Ogni menu dovrà comportare almeno un arrosto o una grigliata. In ogni caso, è ben specificato che i titoli attribuiti possono essere soggetti a revisione in qualsiasi momento. I professionnels, padroni o impiegati, non potranno essere ammessi alla Chaîne se non dirigono o non lavorano in un ristorante aperto al pubblico. Sono particolarmente esclusi: posti di ristoro (spacci), fabbriche di conserve o prodotti alimentari cucinati.
3 - UTILIZZAZIONE DELLE INSEGNE DELLA Chaîne
La presentazione stampata o scritta dei menù dovrà obbligatoriamente essere fatta su carta recante lo scudo della Chaîne impresso o incollato, con esclusione di pubblicità.
È rigorosamente vietata, sotto pena di radiazione immediata, l’utilizzazione delle insegne della Chaîne con lo scopo di assicurare pubblicità ad un prodotto, qualunque esso sia. Nel caso in cui un membro commettesse tale atto si esporrebbe inoltre a provvedimenti giudiziari.
4 - PERSONALE
Il personale deve essere rinomato per le sue qualità professionali, il suo portamento, la sua pulizia. Per quanto possibile, il personale di servizio dovrà portare lo scudo della Chaîne. In caso di assenza del proprietario dell’esercizio, egli dovrà essere sostituito da persona competente. Chef e aiuti: la candidatura di uno Chef Rôtisseur, Chef Grillardin, Chef de Table, Rôtisseur o Grillardin, non potrà essere esaminata, che nel caso in cui il postulante abbia il suo datore di lavoro come primo padrino, socio della Chaîne, e sia al suo servizio da almeno sei mesi. Nel caso in cui il “professionnel” lasci l’esercizio nel quale è stato nominato, egli si impegna a non portare più le insegne dei suo grado se egli lavorerà in seguito in un esercizio il cui proprietario non sia socio della Chaîne.
5 - TARGHE
I Maîtres, alla loro nomina riceveranno una targa che dovrà obbligatoriamente essere esposta all’esterno dei ristorante. Queste targhe sono in deposito e restano di esclusiva proprietà della Chaîne. In caso di chiusura, di trasferimento o in caso di dimissioni o radiazione dalla Chaîne i Maîtres si impegnano a restituire le targhe ai Bailli Territoriali entro 8 giorni. Ciò vale anche nell’ipotesi che il responsabile del Bailliage interessato dovesse constatare che il locale in questione non mantiene il livello di qualità di cucina, di servizio e di ospitalità compatibili con la qualità di membro della Chaîne. Dopo tale termine il Bailli ha il diritto di provvedere al ritiro. I Bailliages Nazionali sono incaricati di prevedere delle procedure onde facilitare il rispetto di queste regole che sono condizione essenziale per il mantenimento della qualità e dell'eccellenza.
6 - INSTALLAZIONI
L’arredamento dell’esercizio deve essere perfetto, e anche tutti gli annessi (cucina, ufficio, economato, toilettes) devono essere rigorosamente puliti, dovendo dare una impressione eccellente ed un perfetto comfort.
7 - INSEGNE DELLA Chaîne
Per ricevere nell’esercizio di un socio della Chaîne che si sia fatto riconoscere è raccomandato di avere il collare con medaglia su nastro che può essere sostituita da medaglia con catena senza nastro, per comodità durante il servizio.
8 - RICEVIMENTO DEI SOCI DELLA Chaîne
I soci della confraternita, se si fanno riconoscere, e segnatamente se depositano il loro passaporto rilasciato dalla Chaîne devono essere serviti con la più grande attenzione, questo è d’altronde l’interesse dei nostri Maîtres perché essi sono per loro i migliori propagandisti. È augurabile che in occasione della visita nel loro esercizio da parte di soci della Chaîne la tavola sia preparata con l’aiuto di materiale personalizzato con le insegne della Chaîne.
9 - MENU E CARTA
La carta o il menu deve offrire una scelta sufficiente di piatti e bevande di qualità.
10 - RIUNIONI CONVIVIALI
Ogni socio professionista ha l’obbligo, almeno una volta all’anno, di mettersi a disposizione del suo Bailli per organizzare, in data presa di comune accordo, una riunione conviviale, a prezzo di costo.
11 - PUBBLICITà
La pubblicità dell’esercizio di un socio “professionnel” deve sempre corrispondere alla realtà, essere di buon gusto, evitando il superfluo.
12 - CESSIONE Di UN ESERCIZIO
il successore di un socio professionnel appartenente alla Chaîne non è ammesso d’ufficio alla confraternita, ma deve presentare apposita domanda di ammissione,
Ciò vale allorquando un socio professionnel cambia esercizio e desidera restare Maître. Una nuova domanda sarà esaminata secondo il regolamento.
13 - CASI Di PLURALITA’ Di RISTORANTI
La qualifica di socio professionnel è valida per un solo esercizio. Se un candidato è proprietario o direttore di una catena di ristoranti, la sua ammissione sarà accolta solo per un esercizio o per una sala designata. Nel caso di un esercizio avente parecchie categorie di sale nello stesso immobile, la qualifica di socio è valida solo per quella designata dalla Chaîne. È formalmente vietato ad un socio di servirsi delle insegne della catena sui menu, o della targa, in altra sala dell’esercizio, questa targa dovrà figurare all’ingresso o all’interno della sala con menzione della sola sala riconosciuta. Nella pubblicità dovrà essere fatta menzione solo di questa sala. art. 19 - NORME PER LE ELEZIONI
Benché i Bailli Territoriali siano nominati dal Bailli Délégué e benché a loro volta i Bailli Territoriali nominino i rispettivi Consigli, tuttavia è buona norma che tutti i membri della Chaîne des Rôtisseurs esprimano liberamente il loro gradimento mediante voto segreto. Pertanto ogni anno entro il mese di gennaio in ciaschedun Bailliage dovrà tenersi una riunione conviviale nel corso della quale su apposite schede di votazione ogni socio esprimerà il proprio voto sulla persona che ritiene più idonea a ricoprire la carica di Bailli e sulle persone più idonee a ricoprire le altre cariche. Verrà nominata una commissione di tre membri che controllerà le schede di votazione e consegnerà i risultati al Bailli il quale darà informazione a tutti i presenti dell’esito della votazione. Nel più breve tempo possibile, ciascun Bailli informerà il Bailli Délégué e lo Chancelier Nazionale dell’esito delle votazioni e delle decisioni assunte in proposito. I nomi dei diversi Consiglieri saranno pubblicati sulla rivista “Le Rôtisseurs”. art. 20 - NORME FINALI E TRANSITORIE
Il presente Statuto entrerà in vigore a partire da un mese dopo la sua approvazione avvenuta il giorno 31 Maggio 1996 in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci durante lo Chápitre di Sanremo ed è obbligatorio per tutti i Membri dei Bailliage d’Italia de la Chaîne des Rôtisseurs. Esso sarà portato a conoscenza dei Soci nei modi ritenuti più opportuni. Bailliages
Il Bailliage Nazionale d’Italia è rappresentato sul territorio dai Bailliages locali che racchiudono l’essenza dei principi dell’Associazione. I Membri dei Bailliages, durante gli incontri ufficiali, indossano le insegne di appartenenza all’Associazione, rappresentate da nastri di raso di colore differente in base al grado rivestito, sia come Professionnel che come Amateur. Le denominazioni dei gradi e i colori delle insegne sono uguali in tutti i Bailliages del mondo. Professionnels
Arte e talento sono le due caratteristiche che contraddistinguono i Professionnels membri della Chaîne, che dedicano la loro vita ad interpretare le proprie pulsioni artistiche utilizzando le materie prime che la natura offre e, analogamente all’azione del pittore che dipinge mescolando diversamente i colori della sua tavolozza, lo Chef compone il piatto in un armonioso gioco di profumi, sapori e colori arrivando a toccare contemporaneamente i 5 sensi per arrivare attraverso la bocca direttamente alla nostra anima. Gli Chef sono parte integrante della Confrerie de la Chaine des Rotisseurs e questo, insieme alla grande attenzione per i giovani Cuochi, è un elemento caratterizzante dell’Associazione, unica nel panorama gastronomico mondiale. Privacy
Dichiarazione di conoscenza e assenso
a sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali, e successive integrazioni e modificazioni)
Ogni Membro iscritto alla Associazione denominata Chaîne des Rôtisseurs – Bailliage d’Italie, è a conoscenza che il trattamento dei dati personali viene effettuato a fini meramente istituzionali associativi dal Bailliage di appartenenza e dal Bailliage nazionale, nel rispetto dei principi di correttezza, lealtà e trasparenza e tutelando la riservatezza e i diritti personali di ciascun associato. Il trattamento dei dati personali avviene sulla base di sistemi informatici, con la finalità di consentire lo svolgimento delle attività istituzionali dell’Associazione e quelle strettamente connesse, quali l’invio di informazioni (cartacee e su posta elettronica), di convocazioni assembleari e di consiglio, inviti a manifestazioni, meetings anche nazionali ed internazionali, invio delle riviste e newsletters da parte del Bailliage Nazionale d’Italie e di quello Internazionale (con sede a Parigi). Il trattamento dei dati personali viene effettuato solo a seguito di espresso consenso, conferito al Bailliage regionale/provinciale di appartenenza e al Bailliage nazionale all’atto dell’iscrizione all’Associazione. La comunicazione dei dati personali di ogni associato non avverrà a meno di espressa richiesta di consenso, ad eccezione delle comunicazioni istituzionali e organizzative da parte del Bailliage regionale/provinciale di appartenenza, del Bailliage nazionale e del Bailliage internazionale, con sede a Parigi, che è delegato a rilasciare anno per anno le tessere di appartenenza all’Associazione e all’aggiornamento del data base dei membri. Responsabili del trattamento sono rispettivamente il Tesoriere (Argentier) del Bailliage regionale/provinciale di appartenenza e del Bailliage nazionale.