08/02/2026
Il Ministro della Giustizia Nordio “disprezza” il Procuratore Generale della Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro. Lo disprezza a tal punto che “non gli stringerebbe neanche la mano”.
Lo disprezzerebbe per le sue parole contrarie alla Riforma che divide le carriere dei magistrati, pone sotto osservazione e controllo, di fatto politico, il loro operato. Lo disprezza perché dice la verità: il progetto della separazione delle carriere era uno dei punti chiave del programma della P2 di Licio Gelli, per destabilizzare la nostra democrazia fondata sulla Costituzione nata dalla Resistenza.
Siamo vicino e solidali al dottor Policastro, alla sua voce sempre indipendente, all’autorevolezza che ha dimostrato nel contrastare clan ed interessi corrotti e clientelari nella nostra regione in questi decenni. Il tono, i modi, le forme di questo attacco testimoniano quanto in basso stia cadendo il dibattito democratico nel nostro Paese.
Noi ad Aldo Policastro stringeremo ancora la mano, con rispetto, affetto ed orgoglio. Come gesto di solidarietà. Saremo al suo fianco e impegnati in prima linea per rigettare questo progetto di riforma, votando NO al referendum.