La Fap è un progetto di arte contemporanea che nasce intorno ad uno spazio. Un progetto di rete, un contenitore attivo che intende promuovere le forme artistiche emergenti e sperimentali. La Fap è una residenza artistica, un laboratorio fertile e vitale, un ponte per l’osservazione e l’interpretazione di un territorio. La residenza è tempo di costruzione di una storia ed una visione e racchiude in
sé l’idea di processo creativo. Essa è un incubatore di progettualità, un cantiere aperto ad un nuovo operare. La nostra struttura si trova a San Cipriano Picentino, un villaggio rurale situato nell’entroterra collinare a soli 15 kilometri dalla città di Salerno. Lontani dai circuiti ufficiali dell’arte contemporanea ci proponiamo di costruire percorsi ed esperienze di creazione partendo da questo spazio, favorendo un confronto di animi e culture. Il nostro è un progetto ideato e portato avanti da un team di sei giovani italiani ed europei che, unendo competenze, esperienze e studi maturati in campi differenti, si propone, attraverso l’utilizzo di un edificio storico, di gestire programmi di residenze di artisti emergenti, di sostenere, promuovere e diffondere nuove forme artistiche in un territorio periferico avviando dinamiche di sviluppo locale. Lo spazio che offriamo agli artisti, il palazzo storico, ha visto susseguirsi più generazioni ed è stato un punto di incontro importante nel periodo dell’unificazione d’Italia. Un luogo fisico quindi che porta in sé La Storia,quella storia aperta ad un nuovo concetto del rapporto tra uomo e tempo,come Marc Bloch ha insegnato. La struttura che abbiamo a disposizione ci invita ad una riflessione sullo spazio, la memoria e ad una ricerca sul territorio circostante, il Parco dei Monti Picentini, un giacimento di ricchezze paesaggistiche e naturali in una cornice consumata, quella di una regione, la Campania, martoriata da una speculazione edilizia irrefrenabile da una mentalità “cementificata”. Ogni artista è portatore di una visione e di una sensibilità specifica che, apertasi all’interazione e all’incontro con le energie e le storie del luogo, dà vita ad una modalità di riflessione e di azione su questa specifica realtà territoriale del sud Italia. Dal 2011 la FAP fa parte della rete di residenze artistiche italiane Art in Residence ed internazionali Res Artis.