31/08/2024
ABBATTONO ELEFANTI E ZEBRE IPPOPOTAMI, GNU ECC...NEI PARCHI DELLA NAMIBIA PER SFAMARE LA POPOLAZIONE: LA RAGIONE NON C'E' CIBO PER TUTTI.
Ecco a cosa sono ridotti gli esseri umani nella loro ora più nera. Autorizzato l'abbbattimento in Namibia che ha già cominciato ad abbattere gli oltre 700 animali selvatici che prevede di macellare nel tentativo di alleviare le conseguenze della siccità che la colpisce da mesi e che a oggi, secondo le Nazioni Unite, spinge quasi metà della popolazione verso una condizione di acuta insicurezza alimentare. Per l’ONU quella attualmente in corso è la peggior siccità che abbia mai colpito la Namibia negli ultimi 100 anni. A causa della calamità, più dell’84% delle scorte di cibo presenti nel paese sono esaurite.
La forte carenza di piogge che si sta osservando in Namibia è dovuta principalmente agli effetti del fenomeno climatico noto come El Nino ed è peggiorata dai cambiamenti climatici. La siccità si sta abbattendo su tutta l’Africa australe e a esserne colpito è un abitante su sei della regione, stando a un allarme lanciato di recente dalla Comunità di sviluppo dell’Africa meridionale (SADC), che ha stimato in 5,5 miliardi di dollari l’entità dei fondi necessaria per aiutare le popolazioni coinvolte in un appello alla comunità internazionale. Windhoek ha dichiarato uno stato di emergenza nazionale a maggio così come hanno fatto negli scorsi mesi anche Zambia, Zimbabwe e Malawi. In sostanza, la scorsa stagione delle piogge ha fatto registrare livelli di precipitazione inferiori alla media, con danni enormi alle coltivazioni più importanti, i cui raccolti sono diminuiti fino a più del 50%.
Coinvolti cinque parchi nazionali
Secondo quanto comunicato alla stampa dal portavoce del ministero dell’Ambiente, Romeo Muyunda, il governo prevede di abbattere 723 esemplari di diverse specie – fra le quali 83 elefanti – mentre 262 animali sono già stati eliminati, per un totale di 56mila chili di carne. In tutto, Windhoek ha già selezionato per l’abbattimento 300 zebre, 100 antilopi, 100 gnu blu, 83 elefanti, 60 bufali, 50 impala e 30 ippopotami. Gli animali in questione provengono da cinque diversi parchi nazionali – Namib Naukluft, fra i parchi nazionali più estesi d’Africa e del mondo, e poi Mangetti, Bwabwata, Mudumu e Nkasa Rupara. Le colonie di animali coinvolte, a detta del governo, sono in sovrannumero rispetto alla terra e al cibo disponibile.
La carne proveniente da questi animali verrà poi fornita alla popolazione nell’ambito di un programma nazionale di soccorso contro la siccità