The Green March

The Green March Siamo una Organizzazione di Volontariato dedita alla salvaguardia ambientale.

Dal 2024 siamo membri del Coordinamento per la Tutela del Lupo e della Fauna Selvatica

Presidente - Toni Casilli
Vice Presidente - Rocco Romoli
Tesoriera - Maria Teresa Leucci

È fondamentale fare le giuste precisazioni, perché qui in Puglia c’è il rischio di ripiombare nuovamente nella psicosi.N...
23/08/2026

È fondamentale fare le giuste precisazioni, perché qui in Puglia c’è il rischio di ripiombare nuovamente nella psicosi.
Non si tratta di essere poco sensibili nei confronti delle vittime e a favore, sempre e comunque, degli animali selvatici -come spesso accusano alcune categorie di persone ben distinte- ma è necessario portare avanti i concetti di “coesistenza”.
Non può, e non deve, passare il messaggio che tutto ciò che non è di gradimento a qualcuno, debba essere eliminato.
Con le conoscenze maturate al giorno d’oggi siamo in grado di gestire al meglio anche questi casi che sembrano complicati.
Affidatevi ai consigli degli esperti e non di chi è abituato a risolvere tutto con un fucile

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Lupi a Noicattaro e Gallipoli, proviamo a fare a chiarezza.

Stanno facendo discutere gli episodi di aggressione di canidi ai danni di alcune persone. Utilizziamo il temine “canidi” (e questa è la prima importante precisazione) perché al momento non si può stabilire con certezza che le aggressioni siano imputabili alla specie canis lupus. Né a Noicattaro né a Gallipoli. Di certo nella cittadina barese sono stati avvistati due esemplari più volte in aree urbanizzate, anche dalle fototrappole del nostro progetto. Quindi potrebbero essere lupi cosiddetti “confidenti”, potenzialmente pericolosi per la pubblica sicurezza, per la valutazione dei quali esiste un apposito protocollo di ISPRA. Per questo, in via precauzionale, Regione Puglia ha chiesto e ottenuto da ISPRA la deroga per rimozione e dislocazione. Sulla cattura dell’esemplare è in corso il lavoro di un’apposita task force, che coinvolge anche il progetto Wolf Puglia.

È stato quindi certamente un lupo ad aggredire i bambini a Noicattaro? Per stabilirlo con certezza occorre l’analisi del DNA prelevato in occasione dell’evento e confrontato con quello dell’animale che si suppone sia responsabile. Analisi che sono in corso.

Su Gallipoli il monitoraggio dell’area, condotto prima dal progetto Hic Sunt Lupi e poi con Wolf Puglia, ha consentito l’individuazione di un nucleo riproduttivo. Ma anche in questo caso vale il discorso evidenziato in precedenza. A Gallipoli esiste un video divulgato dell’aggressione (al contrario del caso Noicattaro) le cui immagini non sono di buona qualità e comunque non dirimenti per l’identificazione della specie, perché un animale che fenotipicamente presenta le caratteristiche della specie non è detto che lo sia geneticamente, e questo potrebbe influenzare i comportamenti dell’animale. Anche su Gallipoli sono in corso le analisi del DNA, prelevato sugli indumenti. Senz'altro, si tratti di cane o lupo, anche in questo caso l'animale dovrà essere individuato e rimosso.

Per questa ragione parlare allo stato attuale di “aggressione da lupo”, come divulgato da diverse testate giornalistiche, è inesatto per entrambi i casi.

Perché è importante l’analisi della genetica? In primis perché, come già detto, le sole fototrappole (o i video) restituiscono un’immagine dell’animale, quindi il suo fenotipo, ma non garantiscono la sua reale identità genetica. In secondo luogo perché tramite queste analisi potremmo sapere effettivamente se si tratta di cane, di lupo o di ibrido. L’ibridazione è ormai un fenomeno diffuso su tutto il territorio nazionale. Un recente studio scientifico (che vede tra gli autori il professore Paolo Ciucci, responsabile scientifico del progetto Wolf Puglia) evidenzia come su 748 esemplari deceduti analizzati - recuperati tra il 2020 e il 2024 - il 46,7 percento di lupi risulta ibridato con il cane, anche considerato l’elevato numero di cani domestici randagi o lasciati incustoditi. Di questi, tre su cinque sono ibridi recenti. Quindi circa un terzo. Cifre che rendono ancora più importante accertare tramite la genetica i responsabili delle suddette aggressioni e che dovrebbero invitare tutti, media compresi, alla prudenza. Almeno fino a che non ci sia prova scientifica.

Ma i lupi possono attaccare le persone? Anche su questo va fatta chiarezza. La risposta è sì. Sono eventi molto rari ma la possibilità c’è, come documentato da alcuni episodi anche recenti (e in questi casi accertati). Per questo non va esclusa alcuna possibilità ma allo stesso tempo è necessario che vengano terminate le indagini in corso.

La comunicazione è lo strumento più importante per ridurre il rischio di eventi di conflitto. Su come preve**re attacchi da lupi ad animali domestici e persone è stato diffuso pubblicamente e fornito a Regione Puglia un apposito decalogo, come uno dei prodotti del progetto. Decalogo che ripostiamo nel primo commento. Ribadiamo che il progetto Wolf Puglia, nato da un accordo tra Regione Puglia e Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (CNR – IRET), nasce dall’esigenza di individuare protocolli di monitoraggio atti alla riduzione del conflitto con la specie ed è attualmente attivo su tutto il territorio regionale e fornisce supporto scientifico alla Regione anche nei casi di specie.

Sulle aggressioni da parte dei cani, invece, esiste amplissima documentazione. In Italia 54 persone sono state uccise da cani in 17 anni. Ovvero 3,17 morti all’anno. Il 56% di questi cani era di proprietà. Le vittime sono soprattutto bambini sotto i 4 anni o adulti di età avanzata. Recentissimo, in Salento, il caso di due rottweiler che avrebbero aggredito a morte un uomo di 72 anni. I lupi invece, nel periodo di riferimento che va dal 2002 al 2020, hanno provocato 0 attacchi mortali su tutto il territorio europeo.

Sono cifre e fatti che restituiscono la complessità del fenomeno, su cui occorre prudenza e prove scientifiche, non semplificazioni potenzialmente dannose per tutti.

(Immagine estratta da una fototrappola del progetto Wolf Puglia)

Ci sono un po’ di ringraziamenti da fare dopo il raduno di volontari di ieri, in via Vecchia Pineta a San Cataldo.Prima ...
09/08/2026

Ci sono un po’ di ringraziamenti da fare dopo il raduno di volontari di ieri, in via Vecchia Pineta a San Cataldo.

Prima di tutto dobbiamo ringraziare le persone che ci supportano e che intervengono con la loro presenza, per rendere il nostro lavoro più semplice.
Non pretendiamo mai nulla, non insistiamo e non forziamo nessuno, chiunque decida autonomamente di rinunciare a qualche ora del proprio tempo libero, per impiegarlo a favore dell’ambiente, sarà sempre il benvenuto e nessun post sui social basterà per esprimere al meglio la nostra gratitudine.

Ringraziamo la giornalista Daniela Primiceri, che collabora con Radionorba e Il Fatto Quotidiano, per essersi interessata alle nostre attività e per aver passato qualche ora in nostra compagnia, intervistandoci e documentando la pulizia del bosco.

Ringraziamo la maestra di yoga Bronwyn White per averci fatto concludere la giornata nel migliore dei modi con qualche minuto di meditazione sulla spiaggia, al tramonto, accarezzati dalla tramontana che asciugava i nostri indumenti bagnati dal sudore.

Ringraziamo anche chi non è potuto ve**re, ma sappiamo che lo farà nelle prossime occasioni.
Ci riteniamo fortunati, perché conosciamo tanti amici, tante brave persone che arricchiscono la loro vita quotidiana con piccoli gesti nel rispetto della natura che ci circonda.

Sappiamo chi siete e non dovete scusarvi per non aver partecipato.

Noi ci vedremo appena possibile, non tarderemo ad organizzare un nuovo raduno.
Siamo sempre ben predisposti ad accettare anche vostre proposte e collaborazioni.

Grazie per il bellissimo pomeriggio.
A presto 💚🌱

(Foto di Alberto Siculella)

Come ogni anno, ci dedicheremo alla pulizia estiva della pineta di Via Vecchia Pineta a San Cataldo.È questo il periodo ...
07/08/2026

Come ogni anno, ci dedicheremo alla pulizia estiva della pineta di Via Vecchia Pineta a San Cataldo.
È questo il periodo in cui le marine leccesi registrano il picco di presenze, per cui resta fondamentale sensibilizzare turisti e villeggianti sul rispetto e la tutela delle aree verdi a ridosso delle spiagge.
Sabato 8 agosto, alle ore 17,30, saremo nel bosco per fare un po’ di pulizia e poi ci fermeremo fra gli alberi per qualche minuto di meditazione, guidati dalla maestra Bronwyn White.
Vi aspettiamo 💚🌱

12/07/2026

Ci teniamo a specificare, come membri del Coordinamento, che queste immagini sono state girate da noi e non sono state prese a casaccio dal web.

Avvicinarsi a 5 fagiani, ad appena un metro di distanza, non è normale.

Questo va chiarito, a scanso di equivoci e, soprattutto, va detto a tutte le persone che stanno già commentando in modo offensivo questo video.
Queste pratiche nefaste adottate dai cacciatori sono assolutamente da censurare e vietare.

Noi ci batteremo sempre a favore della natura e degli animali e non siamo assolutamente disposti a leggere offese da parte di cacciatori o cafoni di turno.

Rispettate il lavoro dei volontari, è tutto ciò che vi chiediamo

Invitiamo tutti i nostri amici che ci seguono a partecipare a questo incontro, in cui si parlerà concretamente della pre...
05/06/2026

Invitiamo tutti i nostri amici che ci seguono a partecipare a questo incontro, in cui si parlerà concretamente della presenza di un animale meraviglioso come il lupo sul nostro territorio.
C’è ancora bisogno di chiarezza sulla questione, perché, nonostante sia stata già fatta una grandissima opera di informazione, molti personaggi male informati mettono in giro strane notizie e voci infondate per demonizzare un selvatico che onora, con la sua presenza, la biodiversità salentina

Siamo felici di informarvi che il progetto Hic Sunt Lupi, studio e monitoraggio del lupo sul territorio salentino, è in dirittura d’arrivo e presenterà i risultati alla cittadinanza e a tutti gli attori sociali e istituzionali interessati alla tematica.

Il progetto, nato da un accordo di collaborazione tra Regione Puglia e CNR – IRET, in collaborazione anche con Sapienza Università di Roma, si è posto l’obiettivo di sviluppare un quadro conoscitivo e operativo per il monitoraggio del lupo nell’ultimo territorio pugliese colonizzato dalla specie: il Salento. Le attività previste hanno incluso azioni di monitoraggio ecologico, analisi spaziali, analisi della dieta, coinvolgimento degli stakeholder, decine di incontri informativi sul territorio, realizzazione di decaloghi e materiale informativo a disposizione di cittadini e istituzioni, pannelli informativi consegnati alle aree parco e definizione di strumenti a supporto della pianificazione e gestione del territorio.

Siamo quindi lieti di comunicarvi che il progetto è giunto nella sua fase finale e per questo vi invitiamo a partecipare all’evento di presentazione dei risultati, previsto per giovedì 11 giugno, ore 17.30, presso l’Open Space di Palazzo Carafa a Lecce. Tra gli ospiti abbiamo il piacere di avere Io non ho paura del lupo e DifesAttiva, associazioni con cui il progetto ha collaborato. Così come sono state decine le associazioni e gli enti del territorio con cui HSL ha stretto rapporti di confronto e collaborazione, strategia che ha consentito di essere incisivi sul territorio.

Vi aspettiamo tutti giovedì 11 giugno, per salutarci e informarci.

Vorremmo spendere giusto due parole sul raduno di volontari avvenuto domenica scorsa a Torre Chianca.Ovviamente, prima d...
13/05/2026

Vorremmo spendere giusto due parole sul raduno di volontari avvenuto domenica scorsa a Torre Chianca.
Ovviamente, prima di tutto, dobbiamo ringraziare tutte le persone che decidono di sacrificare la propria domenica per ve**re a darci una mano. Questo resterà sempre il gesto più grande nei confronti delle associazioni che organizzano l’evento.

C’è, però, un altro dato importante che sta emergendo negli ultimi mesi: la voglia di collaborare, di fare rete, anche da parte di associazioni con grossi nomi su scala regionale e nazionale, ma che fino a poco tempo fa non erano percepite adeguatamente nei contesti più “piccoli” in cui siamo soliti operare.
Ringraziamo Andrea De Mitry e i referenti provinciali di Plastic Free per questo nuovo corso, perché solo grazie al coordinamento tra volontari si possono ottenere i risultati migliori per il nostro territorio.

Grazie anche ad Antenna Sud per l’interesse e per le interviste a noi organizzatori.

Infine grazie, come sempre, ai ragazzi di 2Hands, con cui ormai abbiamo avviato un percorso comune che ci vedrà operare in simbiosi anche in futuro.

Noi ci ritroveremo prossimamente per i raduni estivi, torneremo presto con una clean up nella “nostra” San Cataldo e con tantissime altre iniziative.
Seguiteci!

A presto 💚🌱

Buongiorno amici green!Domenica saremo a Torre Chianca per bonificare un tratto di spiaggia poco considerato, che ci è s...
06/05/2026

Buongiorno amici green!
Domenica saremo a Torre Chianca per bonificare un tratto di spiaggia poco considerato, che ci è stato segnalato dai residenti.
Uniremo le forze con 2Hands e Plastic Free.
Sarà tutto molto bello.
Venite 💚🌱

Aderiremo anche noi a questa bellissima iniziativa che si ripete ogni anno e che coinvolge centinaia di persone su varie...
10/04/2026

Aderiremo anche noi a questa bellissima iniziativa che si ripete ogni anno e che coinvolge centinaia di persone su varie spiagge salentine.

Ci troverete alle ore 9, al porticciolo di Frigole, per dare una ripulita alla spiaggia in zona Acquatina.

Vi aspettiamo 💚🌱

Indirizzo

San Cataldo

Sito Web

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