Associazione Città dei Bambini

Associazione Città dei Bambini L'Associazione CITTA' DEI BAMBINI si è costituita per realizzare iniziative tese a migliorare la qu

SAFER INTERNET DAYGIORNATA NAZIONALE CONTRO IL BULLISMOIl 9 febbraio è il Safer Internet Day 2021, la Giornata mondiale ...
09/02/2021

SAFER INTERNET DAY
GIORNATA NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO
Il 9 febbraio è il Safer Internet Day 2021, la Giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet. Il Ministero dell’Istruzione la celebra con laboratori online, dirette con gli esperti e la presentazione delle nuove Linee guida La ricerca: aumenta il tempo online, 1 ragazzo su 5 si definisce “sempre connesso”. Per le ragazze l'incubo maggiore è il revenge p**n. Nell'anno della pandemia, il 93% degli adolescenti si sono sentiti soli

Gentile direttore,

torna la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. Quest’anno l’appuntamento con il Safer Internet Day, con il consueto motto “Together for a better Internet”, è fissato per martedì 9 febbraio, con un fitto programma di iniziative messe in campo dal Ministero dell’Istruzione, coordinatore di “Generazioni connesse”, il Safer Internet Centre in Italia, il Centro italiano per la sicurezza in Rete.
Ci saranno eventi a livello locale e nazionale promossi insieme ai partner di “Generazioni Connesse”: l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia di Stato, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università di Firenze e l’Università “Sapienza” di Roma, Save the Children Italia, SOS il Telefono Azzurro, la cooperativa E.D.I. Onlus, Skuola.net, l’Agenzia di stampa DIRE e l’Ente Autonomo Giffoni Experience. In Rete le iniziative saranno accompagnate dagli hashtag e .
Sono previsti webinar, laboratori digitali, dirette con esperti e la presentazione ufficiale delle nuove Linee di orientamento del Ministero dell’Istruzione per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Si rifletterà anche a partire da dati, come quelli commissionati da Generazioni connesse sulla quantità e la qualità delle ore passate in Rete dalle ragazze e dai ragazzi: 1 su 5 si definisce praticamente sempre connesso, 6 su 10 sono online dalle 5 alle 10 ore al giorno. Numeri raddoppiati rispetto allo scorso anno, complici anche i periodi passati a casa, lontano da scuola o da altre attività di socializzazione, durante la pandemia. Per il 59% gli episodi di cyberbullismo sono aumentanti.
Rispetto alle precedenti edizioni, la Giornata mondiale della sicurezza in Rete di quest’anno assume una valenza ancor più significativa: l’emergenza sanitaria ha inciso sulle abitudini degli adolescenti italiani e, in particolare, sull’approccio al mondo virtuale e al digitale. La comunità scolastica italiana ha offerto risposte tempestive ed efficaci, riorganizzando le attività formative con soluzioni innovative anche attraverso forme di Didattica Digitale Integrata (DDI), mettendo al centro di una nuova ‘alleanza’ la sinergia con famiglie, imprese e istituzioni e dando corpo, con i fatti, allo slogan “Together for a better internet”, che ormai da anni accompagna la manifestazione in tutto il mondo per evidenziare come l’impegno di tutti sia la condizione imprescindibile per rendere Internet uno strumento utile e sicuro.

Il 61% dei giovani afferma di essere vittima di bullismo o di cyberbullismo, e il 68% di esserne stato testimone, considerati dopo droghe e violenze sessuali le minacce più temute dai ragazzi. Sei adolescenti su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro online. L’incubo maggiore per le ragazze è il revenge p**n (52,16%).
Nell’anno del Covid-19 il 93% degli adolescenti ha affermato di sentirsi solo, con un aumento del 10% rispetto al 2019. Emerge dai dati dell’Osservatorio Indifesa 2020 di Terre des hommes e Scuolazoo diffusi in vista della Giornata Internazionale contro il Bullismo (7 febbraio) e del Safer Internet Day (9 febbraio).
L’aumento della solitudine è ancora più significativo, viene fatto notare nel rapporto, se si pensa che la percentuale di chi ha indicato di provare solitudine “molto spesso” è passata dal 33% a quello che viene definito un “drammatico” 48%.
I dati dell’Osservatorio Indifesa sono stati raccolti attraverso le risposte di 6.000 adolescenti, dai 13 ai 23 anni, provenienti da tutta Italia.
Ragazzi e ragazze esprimono sofferenza per episodi di violenza psicologica subita da parte di coetanei (42,23%) e in particolare il 44,57% delle ragazze segnala il forte disagio provato dal ricevere commenti non graditi di carattere sessuale online. Dall’altro lato l′8,02% delle ragazze ammette di aver compiuto atti di bullismo, o cyberbullismo, percentuale che cresce fino al 14,76% tra i ragazzi.
Tra i partecipanti alla rilevazione 6 su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro online. Sono le ragazze ad avere più paura, soprattutto sui social media e sulle app per incontri, lo conferma il 61,36% di loro. Tra i rischi maggiori sia i maschi che le femmine pongono al primo posto il cyberbullismo (66,34%), a seguire per i ragazzi spaventa di più la perdita della propria privacy (49,32%) il Revenge p**n (41,63%) il rischio di adescamento da parte di malintenzionati (39,20%) stalking (36,56%) e di molestie online (33,78%). Mentre dopo il cyberbullismo, l’incubo maggiore per le ragazze è il Revenge p**n (52,16%) insieme al rischio di subire molestie online (51,24%) l’adescamento da parte di malintenzionati (49,03%) e la perdita della propria privacy (44,73%). 1 adolescente su 3 conferma di aver visto circolare foto intime sue, o di amici sui social network.
Quasi tutte le ragazze (95,17%) però riconoscono che vedere le proprie foto/video hot circolare senza il proprio consenso online, o su cellulari altrui è grave quanto subire una violenza fisica. La percentuale scende leggermente per i ragazzi (89,76%).
Persistono, anche se minoritari, vecchi pregiudizi da sconfiggere, il 15,21% dei ragazzi considera come una “ragazza facile” la ragazza che decide di condividere foto o video a sfondo sessuale con il/la su* partner. Mentre per le ragazze questo è vero per l′8,39% dei casi.

PROGETTO “ SMONTA IL BULLO”L’Associazione Città dei Bambini da sempre si pone come obiettivo Il miglioramento della qual...
09/02/2016

PROGETTO “ SMONTA IL BULLO”

L’Associazione Città dei Bambini da sempre si pone come obiettivo Il miglioramento della qualità di vita dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendone la socializzazione e la crescita. Essa non poteva quindi tralasciare di porre l’attenzione a uno dei più sentiti e ahinoi diffusi problemi che affliggono i bambini in età scolare, ovvero il bullismo.
Da quasi 2 anni la nostra associazione si è dedicata a una profonda riflessione sul tema, cercando di individuare un modo efficace con il quale contribuire a un approccio costruttivo, informativo e formativo dei diretti interessati che non fosse un convegno, una conferenza o qualcosa che comunque, data l’età in questione, non si presentasse come scarsamente fruibile proprio da coloro che maggiormente ne dovrebbero essere coinvolti.
Si è quindi pensato alla produzione di uno spettacolo di teatro-danza con i bambini protagonisti attivi, come per altro è nostro costume in ogni iniziativa da noi promossa, seguiti da due realtà locali di comprovata esperienza e professionalità, la compagnia teatrale 7/8 chili di Offida per il teatro e la Scuola di danza Prima Musa di Adriana Posta di San Benedetto Tr. per la danza.
Tali compagnie, basandosi sull’interpretazione delle bambine e dei bambini produrranno uno spettacolo recitato e danzato da offrire a un pubblico loro coetaneo. In particolare la compagnia teatrale opererà con questo percorso: 12 incontri di 2 h ciascuno con un gruppo di 20/ 30 elementi in età compresa tra i 9 e i 10 anni, durante i quali si affronterà il tema del bullismo attraverso una serie di esercizi e giochi teatrali liberamente ispirati alla loro interpretazione. Tale laboratorio si terrà nella struttura scolastica IscCentro dotata di una sala di dimensioni adeguate. La Scuola di ballo Prima Musa inserirà invece i balletti a tema nella propria programmazione interna.

La Festa dei bambini è un grande evento culturale promosso dall’Associazione Città dei Bambini e patrocinato dall’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto, ed è rivolto alle bambine, ai bambini, alle giovane e ai giovani dallo zero ai 100 anni. Dedicato al mondo della scuola, al turismo, alle famiglie e a tutti quelli che amano la cultura e i linguaggi delle arti. La festa si articola in vari appuntamenti tra il Teatro Comunale e la Palazzina Azzurra: dal concorso “Se S. Benedetto fosse mia” alla lettura, dalla musica allo sport e ai giochi, dal teatro al cinema e alla danza, in un'emozionante atmosfera piena di palme, colori, magie e suggestioni.

Per la settima edizione, l’associazione Città dei bambini con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto, metterà in scena lo spettacolo Teatro/Danza “Smonta il Bullo” (ingresso libero) che si svolgerà il 12 aprile 2016 al Palariviera di San Benedetto del Tronto. Tutti i cittadini sono invitati.

12/07/2014
12/07/2014

APRE "CINECITTÀ WORLD", IL PRIMO PARCO A TEMA DEDICATO AL CINEMA

La riproduzione degli studios di Fellini e Rossellini, la bocca enorme del mostruoso dio Moloch del film 'Cabiria', il set ricostruito di 'Gangs of New York', le prime montagne russe acquatiche, le spettacolari roller coaster Altair, il villaggio western ispirato ai film di Sergio Leone, la torre a caduta libera, alta 60 metri, Erawan. Tutto intorno decine di altre attrazioni, teatri, set cinematografici e giochi per piccoli e grandi.
Set all'aperto, teatri, laboratori: il nuovo parco dei divertimenti di Castel Romano, ispirato agli studios dei celebri film nati a Cinecittà, aprirà le porte al pubblico il 24 luglio. Nel 2015 sono attesi un milione e mezzo di visitatori con un fatturato stimabile in 55 milioni di euro.

Nasce Cinecittà Word, il primo parco tematico in Italia dedicato al mondo del cinema. Il grande parco, disegnato da Dante Ferretti (lo scenografo marchigiano vincitore di tre premi Oscar) e con la colonna sonora di Ennio Morricone - cui è dedicata l'area western - aprirà le porte al pubblico il 24 luglio. Oggi, a Castel Romano, la presentazione in anteprima con oltre mille invitati. Lo spazio vanta tra l'altro 20 attrazioni, otto set cinematografici, quattro teatri, quattro ristoranti a tema. L'investimento di IEG (Italian Entertainment Groupon), finora, è stato di 250 milioni.
È stato inaugurato oggi alle porte di Roma Cinecittà World, il primo parco divertimenti italiano a tema cinematografico, con 15 attrazioni ispirate alle scene dei grandi film realizzati negli studios di Cinecittà. Le scenografie sono curate da Dante Ferretti, l'artista marchigiano vincitore di tre Oscar e molti altri riconoscimenti internazionali. Cinecittà World sorge a Castel Romano e sarà aperto al pubblico dal 24 luglio
I principali azionisti di IEG sono Luigi Abete, Andrea e Diego Della Valle, Aurelio e Luigi De Laurentiis e la famiglia Haggiag con la partecipazione di Generali Properties. Il parco sarà aperto al pubblico tutti i giorni, dal 24 luglio, dalle 10 alle 23. Con oltre 260 giorni di apertura annua prevista, "si colloca come uno dei parchi con la stagione di apertura più lunga d'Europa", spiegano da Cinecittà World. Il biglietto intero di ingresso che dà accesso a tutte le attrazioni e a tutti gli spettacoli del Parco, avrà validità giornaliera e un costo di 29 euro, 23 ridotto per bambini fino a 10 anni e per over 65. Ma si prevede anche un pacchetto famiglie, valido per 2 adulti e 2 bambini, per un costo di 95 euro.
La fase costruttiva e ingegneristica del Parco è durata circa 3 anni. Rispetto al totale dell'investimento già effettuato, il 30% è stato investito per l'acquisto dei terreni, un altro 30% per la parte costruttiva e il restante 40% per le attrazioni e per la realizzazione delle scenografie firmate da Ferretti. Nel 2015 sono attesi 1.500.000 visitatori con un fatturato stimabile in 55 milioni di euro. Cinecittà World, si sottolinea, "ha prestato un'attenzione particolare alla sostenibilità ambientale" anche attraverso "la valorizzazione del verde esistente e un investimento aggiuntivo di oltre 2 milioni di euro in nuove aree verdi. Cinecittà World è parte di un progetto che occuperà complessivamente 150 ettari che si articola in varie fasi".
Il tre volte premio Oscr Dante Ferretti illustra la "sua" creatura, Cinecittà World, il primo parco divertimenti in Italia a tema cinematografico di cui ha curatole scenografie. Cinecittà World è a Castel Romano, vanta 20 attrazioni, otto set cinematografici, quattro teatri, quattro ristoranti a tema. Sarà aperto al pubblico tutti i giorni, dal 24 luglio, dalle 10 alle 23. Con oltre 260 giorni di apertura annua prevista, sarà uno dei parchi con la stagione di apertura più lunga d'Europa.
Ma vediamo, uno per uno, quali sono i set all'aperto, i teatri, i laboratori.
"Cabiria": roba da kolossal. Lo spettacolare portale d'ingresso di Cinecittà World è un omaggio di Dante Ferretti al primo grande kolossal girato in Italia, Cabiria, di Giovanni Pastrone e Gabriele D'Annunzio, del 1914. Il set ricrea il tempio del Dio Moloch, dal quale la piccola Cabiria viene salvata grazie all'intervento di Maciste.
"Cinecittà Street": swing e pallottole. Oltrepassato l'ingresso, lo scenario muta notevolmente: il visitatore si trova nella Main Street del parco, calato in un'atmosfera ispirata alla New York degli anni Venti. Siamo nell'epoca del proibizionismo, dei gangster, dello swing. Nella Main Street sono presenti un Barber Shop, all'interno del quale gli ospiti potranno "trasformarsi" in vere comparse del cinema, due ristoranti (l'American Bar e il Charleston Club), un drugstore e il negozio principale del Parco, il Five Points, nome storico di una delle parti più suggestive di Manhattan.
"Sognolabio", il tempio del fantasy. Tutta dedicata ai bambini, l'area è ispirata al genere fantasy. Il tema è il sogno e l'allestimento in scena è una vera e propria fabbrica di sogni: i piccoli visitatori cucineranno, impasteranno, stamperanno e impacchetteranno i loro sogni custoditi dagli instancabili Creatori. Sul set vi si trovano un chiosco Candy Dreams e 7 kiddie rides, che ripercorrono la catena di montaggio della fabbrica, cui si aggiunge la Splashbattle, un percorso di barche a 8 posti per tutta la famiglia, equipaggiate da cannoni che sparano acqua.
"Aquila IV": pronti alla battaglia. Siamo su un set interattivo di guerra e Cinecittà World diventa teatro di numerose battaglie di terra, aria e mare. Si racconta la storia vera di un indomito Sommergibile, nome in codice Aquila IV.
"Erawan": avventura in caduta libera. Uno dei più significativi set di Cinecittà World, Erawan, celebra i film di avventura degli anni Cinquanta con uno stile a metà tra i romanzi di Emilio Salgari e il videogioco Tomb Raider. Il set è incentrato sul tempio del Dio Elefante Erawan, contornato da piante tropicali e suoni che riproducono una giungla. Sulla schiena dell'elefante è realizzata la prima vera attrazione adrenalinica del parco: la Drop Tower: 60 metri di altezza, dai quali i visitatori possono simulare una caduta libera. La Drop Tower è equipaggiata con 4 gondole, 2 delle quali con l'innovativa funzione "tilt": giunti in cima alla torre, i sedili si inclinano in avanti di 20 gradi dando al passeggero un'esperienza di pura adrenalina. In una delle zampe del grande elefante c'è un negozio allestito come un sontuoso palazzo indiano.
"Ennio's Creek": siamo tutti pistoleri. Siamo a Ennio's Creek, un villaggio western dove troviamo il ristorante-saloon Mezzogiorno al Fuoco, la sala gioco, la miniera, la Chiesa e il classico cimitero polveroso. Tra spaghetti western, pistoleri e ballerine di can-can, i visitatori potranno duellare con gli sceriffi e i più efferati banditi della storia del cinema. In questo set sono proposti numerosi giochi tematizzati per tutta la famiglia, con forti richiami al tema western come i candelotti di dinamite e le botti piene di whiskey. La colonna sonora del set sarà caratterizzata dalle musiche di Ennio Morricone.
"Altair", occhio agli extraterrestri. Il set è dedicato alle grandi saghe cinematografiche di fantascienza e ci si muove tra alieni e umani. Altair è il nome di una astronave da poco sbarcata sul pianeta Terra: si tratta di un "10 Inversion Coaster" che rappresenta una delle eccellenze del parco: un roller coaster con un tracciato costituito da 10 inversioni a 360 gradi con le celebri evoluzioni del "cobra roll" e del "corkscrew" che la posizionano tra le grandi attrazioni europee. L'effetto del "viaggio interstellare" fornito ai visitatori è amplificato dalle diverse inclinazioni e dalla scenografia dell'astronave, che racchiude la stazione di carico e scarico. La rampa del treno raggiunge i 35 metri di altezza e una velocità massima che sfiora i 100 chilometri orari.
"Aktium": nel rifugio dei legionari. Dedicato all'antica Roma, Aktium è un omaggio alla cinematografia del genere peplum. Qui viene riproposta la città di Ambracia, rifugio dei legionari di Marco Ottavio. Il pubblico può provare il Water Ride, attrazione dedicata a tutta le età che appartiene alla categoria delle attrazioni Super Splash: la corsa ha inizio nella stazione, tematizzata da Dante Ferretti con un grande edificio romano del I secolo. I visitatori con due lift raggiungono i 22 metri d'altezza e si immergono in uno scenario di sfida e emozioni tra onde immense ed emozionanti "camel back".
Al centro del parco si trova la piazza Dino De Laurentiis, omaggio al fondatore degli Studios, con una fontana spettacolare. È il fulcro del parco e potrà ospitare, oltre agli spettacoli a tema di Cinecittà World, concerti e altre iniziative.
Ecco invece i teatri, e le attrazioni ospitate.
Teatro 1. "Enigma". Con una capienza di circa 1300 posti posizionati su una gradinata telescopica e mobile, il Teatro 1 ospita lo show permanente Enigma, uno spettacolo originale in 5 atti scritto e prodotto da Filmmaster Events, un omaggio alla magia del cinema e all'enigma che ogni storia crea dentro di noi. Un viaggio nelle illusioni, nell'inganno dei sensi, della percezione e della mente. Il Teatro 1 ospiterà anche altri show che cambieranno nel corso della stagione; il primo è lo spettacolo rock All in 15' - Rock Super Heroes che sarà in scena dal giorno dell'apertura fino a settembre.
Teatro 2. Darkmare. L'atmosfera di questo studio riporta al genere cinematografico thriller-horror in bianco e nero. Viene qui ambientato un set maledetto dalla presenza del diavolo, caratterizzato da un roller coaster indoor con una scenografia che riporta i visitatori nell'immaginario dell'Inferno dantesco illustrato da Dorè. Il treno parte dalla stazione di carico, tematizzata in stile selva oscura, il percorso si snoda lungo le anse del fiume Stige, in un ambiente inquietante. Lungo il tragitto, una sorpresa ad alto impatto emotivo: il "Free Fall", un'assoluta novità in Europa, un viaggio fino all'ultimo girone infernale.
Teatro 3. Il proiettore incantato. Il set è allestito come un enorme proiettore cinematografico. Il set è un playground multilivello che può contenere contemporaneamente 150 bambini tra i 3 e i 12 anni.
Teatro 4. Ciak, si gira. All'interno di un vero teatro con una capienza di 250 persone circa, gli show selezionati sono un mix di performance artistiche. Sono previsti due spettacoli: il primo è Audition: cosa succede veramente in un casting? Il nostro regista deve trovare il cast per il suo film musicale, gli spettatori saranno coinvolti nella selezione degli artisti. Il secondo show è Come ti faccio un film: i titoli di coda, in cui gli spettatori scopriranno il backstage di un film e il lavoro di chi sta dietro alla telecamera.
Infine, i laboratori: sono tre, di fianco a Piazza Dino de Laurentiis.
Laboratorio 1. Con Kroma K, grazie alla tecnologia del green screen di ultima generazione i visitatori potranno diventare protagonisti di un'avventura digitale e vivere l'esperienza di far parte di un film come fossero delle vere star. All'interno dello stesso laboratorio è in programma anche Dante Ferretti - Design of a dream: dal giorno dell'apertura fino alla fine di settembre si potrà visitare uno spazio espositivo dedicato a Dante Ferretti, tre volte premio Oscar e, in particolare, agli artwork da cui sono state realizzate le scenografie del Parco. Un fantastico "dietro le quinte" e un tributo all'eccellenza cinematografica italiana nel mondo.
Laboratorio 2. In questo laboratorio, gli ospiti si siederanno all'interno di speciali vetture per compiere un giro meraviglioso e adrenalinico nell'esplorazione dello spazio. Titolo: Cinecitram, un viaggio reso ancora più realistico da una superficie di proiezione 3D che circonda gli ospiti.
Laboratorio 3: Velocità Luce. In questo set si gira un film di fantascienza sulle corse di macchine avveniristiche. Il pubblico più giovane si troverà immerso in luci fluo, motori ruggenti e una pista di laser per una competizione senza regole.

26/06/2014

INSEGNARE LA BELLEZZA

"Se s’insegnasse la bellezza alle bambine e ai bambini, si fornirebbe un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà".

Dopo aver partecipato come tutti gli anni con intensa presenza alla “Festa dei bambini”, scrivo la frase sopra esposta perché mi sembra la migliore per scrivere questo post, sui "soliti" miei temi, l'ostinazione a pensare che è sempre più urgente ripartire dalla cultura e dalla formazione, soprattutto quella dei più piccoli - che cresceranno - per ripartire.
Insegnare la bellezza significa aprire biblioteche, nelle scuole e nelle strade. Significa sollecitare i governi a farlo ma anche partecipare alla loro apertura, al loro consolidamento e alla loro diffusione.
Insegnare la bellezza partecipando impegnandoci, mettendoci insieme, per contribuire alla crescita del nostro paese, della nostra Repubblica che da poco ha festeggiato i suoi 68 anni. E che nella sua Costituzione ha ben messo in evidenza il concetto di partecipazione e quello dell'equilibrio tra diritti e doveri dei cittadini.
Insegnare la bellezza, attraverso libri, lettura che sono, oggi più che mai, veicoli trasgressivi di pensiero, di pausa e di riflessione. Insegnare la bellezza perché la cultura della corruzione, della furbizia, sia spazzata via, opponendo conoscenza a ignoranza, cura a superficialità. Per non tollerare più quegli "adulti irresponsabili" che - con sfrontatezza - hanno tralasciato di occuparsi della formazione delle nuove generazioni, della scuola, dei suoi edifici e del suo contenuto. Privilegiando l'"asfaltare campagne per la comodità degli elettori, intascando soldi per i propri comodi o gestendo potere per accrescere il proprio e non il benessere sociale del paese.
Pensiero, conoscenza, cultura sono forse le uniche armi che abbiamo per risalire la china. Per non tollerare più quegli adulti sfrontati.
Ma gli adulti responsabili invece sanno e possono mettersi insieme, per insegnare la bellezza, anche se apparentemente si occupano di cose diverse: di ambiente, di lotta alla mafia, di sostegno ai più deboli. Ne sono esempio due progetti concreti promossi da Ibby Italia.
La Biblioteca della Legalità è nata in collaborazione con Libera, AIB Associazione Italiana Biblioteche - sezione Marche, ANM Associazione Nazionale Magistrati - sezione di Pesaro, il Comune di Isola del Piano e l' Associazione Fattoria della Legalità, per diffondere nelle scuole e nelle biblioteche una serie di titoli (ora sono in rete i primi 101) che possano diffondere tra i più giovani "la cultura delle legalità e della giustizia". È una "biblioteca" da promuovere, da far vivere nelle scuole, perché tutti i ragazzi possano accedervi. E possano sradicare quella cultura della corruzione, perché solo così possiamo cambiare rotta.
E poi la Biblioteca di Lampedusa. La biblioteca che verrà, appunto.
Che spero tanto possa realizzarsi presto. Lampedusa è un simbolo di un’Italia che pur avendo giovani da formare non ha libreria, biblioteca, teatro, cinema (attenzione non è l'unico luogo del nostro paese a essere in queste condizioni!) A Lampedusa ci sono localini aperti in estate e sale giochi tutto l'anno. E ci sono oltre mille bambini e ragazzi. Italiani, per la cronaca.
Il progetto Ibby per Lampedusa non solo ha messo in moto tutte le altre sedi Ibby facendo arrivare a Lampedusa i migliori libri "senza parole" della produzione per ragazzi del mondo, ma ha messo insieme diverse associazioni tra cui Legambiente, Libera, Amnesty International Italia AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) Terre des hommes per progettare e pensare la Biblioteca. La sindaca di Lampedusa ha colto immediatamente l'importanza di avere una biblioteca ragazzi nell'isola e ha fornito la sede perché potesse essere insediata. Ha compreso bene quello che Antonella Agnoli scrive da tempo e ribadisce e rinnova nel suo ultimo libro: La biblioteca che vorrei. La biblioteca, "piazza del sapere", investimento sul futuro, non sul passato. "Luogo terzo" aperto alla socialità informale, come un tempo lo erano i caffè, i bar, le osterie non più immaginabile come luogo chiuso e polveroso che fornisce prestito, ma luogo aperto, in cui possono convivere diversi servizi, in cui le persone possono trovare silenzio e concentrazione, ma anche incontrarsi, trovare soluzioni, scambiarsi opinioni.
Come si fa già in alcune biblioteche, magari nate da volontariato piuttosto che dal pubblico, come quella delle Balate di Palermo, anche questa coinvolta nel progetto di Lampedusa. Una biblioteca che contribuisce a quell’"apprendimento collettivo", punto di partenza necessario per la buona salute democratica del nostro paese ma anche per la crescita economica e sociale del territorio. Far sì che la Biblioteca per Ragazzi effettivamente sia realizzata significa dare un segno forte di esempio per tutto il paese. Anche se occuparsi di libri e ragazzi sembra sia poco di moda, sono certo che gli adulti responsabili coinvolti nel progetto, faranno in modo che questo diventi concreto.
Partecipare è alla base di una campagna nazionale che si sta allargando sempre di più. Nata da un'idea condivisa tra un gruppo di editori indipendenti, librai, esperti di letteratura per ragazzi, è stata accolta dall'Associazione Italiana Editori con il nome di Amo chi legge. Il meccanismo è semplice, quasi la scoperta dell'acqua calda: librerie e scuole (e anche biblioteche pubbliche) si gemellano, elaborano insieme, in base alle proprie competenze una lista ideale dei libri che serviranno alla propria biblioteca e ci si dà da fare perché sempre più cittadini vadano in libreria ad acquistare libri per quella realtà. Si diventa azionisti di una biblioteca, azionisti di futuro. Sul sito si trovano suggerimenti di liste, e tutti i materiali scaricabili per diffondere i propri gemellaggi.
La partecipazione dei cittadini (dal genitore al fornaio, dalla farmacista al benzinaio) colma sì un vuoto delle istituzioni, ma nello stesso tempo le sollecita e può sentirsi orgogliosamente responsabile di contribuire alla crescita del proprio territorio e del proprio paese. L'augurio è che i gemellaggi continuino a crescere perché - in barba agli adulti irresponsabili che ignorano il valore di costruire futuro - si rafforzino e nascano tante biblioteche (anche di quartiere), più di quanto possiamo immaginare.
Perché, sono convinto, possiamo insegnarla la bellezza. Abituare alla riflessione, alla pausa, anche in un mondo dove tutto sembra andare troppo veloce. Offrire stabilità, in un momento in cui tutto è sempre più precario e fragile. Questo il nostro compito di adulti responsabili.
Agli amministratori modestamente dico: se credete che la cultura costi, provate con l'ignoranza!!! E ancora: come se ne esce? Siamo arrivati a un punto in cui furbizia, lavoro nero e altre anomalie non bastano più a tenerci a galla. Antiche civiltà, non meno blasonate della nostra, come Egitto e Grecia, hanno fatto la fine che hanno fatto. Banda larga, agenda digitale, promozione della lettura sono alcune vie d'uscita. E trasformare le biblioteche in posti accoglienti, con il wifi, dove giovani e adulti vanno per aggiornarsi. L'ignorante trascura di curarsi o di farsi controllare, e diventa un costo per la collettività. È un cittadino sprovveduto, che non sa opporsi alla corruzione. Il prossimo che taglierà i fondi della cultura ci spingerà una tacca più vicino allo strapiombo con il quale flirtiamo pericolosamente da anni.
Consigli di lettura.

Naturalmente La Biblioteca che vorrei, sopracitata. Lettura che consiglio a molti dei nostri governanti e amministratori, anche allo staff dell’assessore alla cultura e al sindaco.
E poi Erich Kastner La conferenza degli animali. David Almond, Il grande gioco, Salani, 2013.
Un paio di consigli per gli adulti, di due scrittrici a me care: Patrizia Rinaldi Rosso Caldo, in uscita per E/O (della Rinaldi, per ragazzi, a proposito di scuole che crollano per incuria e corruzione, c'è Piano Forte, in ristampa per Sinnos in questi giorni) e Maria Beatrice Masella, Mare di Argilla, uscito ora per Edigrafema: libro che ho letto in bozza molto tempo fa e che finalmente ha trovato casa.

Buona lettura!

18/06/2014

CAUSA MALTEMPO SABATO 14 E DOMENICA 15 GIUGNO NON E’ STATO POSSIBILE METTERE IN SCENA LE ULTIME DUE RAPPRESENTAZIONI.
PERTANTO, SEMPRE ALLA PALAZZINA AZZURRA, IL CONCERTO DELL’ORCHESTRA GIOVANILE D’ARCHI DELL’ADRIATICO E CORO E’ STATO SPOSTATO A GIOVEDI’ 19 MAGGIO ORE 18.

L’attività della Orchestra giovanile d’archi dell’Adriatico nasce da un progetto dell’I.S.C. sud validamente sostenuto dalla partnership con l'Istituto Musicale Antonio Vivaldi, che fornisce docenti di prim'ordine nel lavoro di formazione strumentale dei circa 50 alunni che studiano i vari strumenti quali violino, viola, violoncello, clarinetto, flauto traverso, percussioni nonché teoria e solfeggio. Gli alunni hanno anche frequentato lezioni di musica d'insieme del docente interno all'ISC SUD Fabrizio Urbanelli.

Lo spettacolo si sviluppa con:

Orchestra Classe 1E a Indirizzo Sperimentale
F.Urbanelli - Studio n.1
J.Pachelbel - Canone (solisti flauto Rodolphe Querè, violino Jacopo Caioni)
E. Elgar - Pomp and Circumstance Op. 39 (solisti al flauto Rodolphe Querè, Giorgia Xu)
Orchestra Giovanile Multietnica dell'Adriatico
J. Dowland - Now, O now I needs must part
G.F. Haendel - Minuetto e Bouree
S. M. Nelson - The Italian Trumpeter (Italian Suite)
Orchestra e Classe 1E
Tradizionale - French Folk Song
Coro Chantons Enfants
J. Ph. Rameau - Hymne à la nuit ( voci scelte con la collaborazione dei ragazzi delle due orchestre)
I Muvrini - Le temps qu'il fera (con la collaborazione dei violoncelli Jacopo Tomassini e Elena Rastelli e della prof.ssa Liliana Bagnara al pianoforte)
Goldman - Pas toi (solista Alessia Pacchioli)
Edith Piaf - Les mots d' amour (solista Giulia Vanni)
Caroline Costa - J'ai dit oui (solista Francesca Taglieri)
Maitre Gims - Bella (solista Jacopo Tomassini)
B. Coulais - Vois sur ton chemin
Da "Robin des bois" - A nous (solista Francesca Taglieri)
L'ISC SUD ha due orchestre giovanili e un Coro.
La Classe 1E a indirizzo orchestrale ha un proprio percorso nell'ambito della sola scuola media.
L'Orchestra Giovanile Multietnica dell'Adriatico e il coro Chantons Enfants sono invece percorsi formativi "in verticale" ossia comprendono alunni della scuola media e della scuola primaria.

Indirizzo

Viale De Gasperi 51
San Benedetto Del Tronto
63074

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Città dei Bambini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Città dei Bambini:

Condividi