03/02/2026
Torniamo dove ci eravamo fermati... Torniamo a parlare del nostro territorio, di dove plasmiamo i nostri prodotti.
Il Canavese morfologicamente è divisibile in decine di microareali, ma sarebbe difficile andarli a spiegare singolarmente uno ad uno, quindi per convenzione abbiamo deciso di dividere il territorio in 4 grandi macroaree, le stesse che abbiamo trovato a 2025 per la prima volta.
Oggi è la volta dell'areale dei VIGNETI TERRAZZATI DEL NORD ⛰️🧗
Quest'area è quella che consideriamo parta dalle pendici nord del Mombarone, e dirigendosi in direzione Valle d'Aosta, va a chiudersi nel territorio di Carema. Il nome è evocativo e riassuntivo: terrazzati. Questo perché in questa zona la viticoltura assume quella caratteristica definita "eroica", in cui i viticoltori affrontano i pendii delle colline e delle montagne plasmandoli a loro piacimento, costruendoci dei terrazzamenti e coltivando la vite, quasi prettamente sotto forma di pergola.
Qui le pergole sono più espanse e coprono singolarmente una superficie più grande rispetto ad altre zone, e i tralci vengono adagiati su reticolati in legno e pietra. Tra questi si riconoscono i tipici Pilun di supporto.
Tra i vitigni troviamo i tradizionali neretti ed erbaluce, talvolta, ma a farla da padrone è il Nebbiolo.