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Per evitare che Meta possa usare i nostri dati per allenare l'intelligenza artificiale a cui sta lavorando, si può negar...
14/06/2024

Per evitare che Meta possa usare i nostri dati per allenare l'intelligenza artificiale a cui sta lavorando, si può negare il consenso all'utilizzo delle proprie informazioni per tale scopo; per Facebook sia per Instagram si può passare dal sito oppure dall’app, anche se non è onestamente facilissimo districarsi fra le varie opzioni.

E' importante scrivere nel campo dedicato una frase tipo “questa raccolta dati vìola il GDPR” o “è in contrasto con i princìpi del GDPR”.

Di seguito le istruzioni.

Entro il 26 giugno si può chiedere che i propri dati siano esclusi dall’addestramento della nuova intelligenza artificiale dell’azienda di Z…

COMUNICATO STAMPA28/03/2024Codacons, un pessimo segnale la fiducia in calo 'Il governo faccia calare i prezzi, le famigl...
29/03/2024

COMUNICATO STAMPA
28/03/2024

Codacons, un pessimo segnale la fiducia in calo
'Il governo faccia calare i prezzi, le famiglie sono impoverite' .

ROMA
(ANSA) - ROMA, 28 MAR
- "La fiducia dei consumatori registra una innegabile battuta d'arresto riportandosi ai valori dello scorso gennaio. Un pessimo segnale sul fronte della propensione alla spesa e dei consumi delle famiglie, soprattutto se si considera che i cali più forti riguardano le valutazioni del quadro economico familiare (compresi i giudizi sul bilancio familiare) e quelle sull'opportunità all'acquisto di beni durevoli nella fase attuale": lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall'Istat. “Un trend negativo confermato dagli ultimi dati Istat su commercio e industria, che attestano una frenata della spesa dei consumatori, e che il governo farebbe bene a contrastare attuando misure davvero efficaci per far scendere i listini al dettaglio, dopo due anni di caro-prezzi che hanno impoverito le famiglie", afferma il presidente Carlo Rienzi. (ANSA).

COMUNICATO STAMPA27/03/2024Codacons, bene codice della strada ma servono più controlli Associazione chiede che fine ha f...
28/03/2024

COMUNICATO STAMPA
27/03/2024

Codacons, bene codice della strada ma servono più controlli Associazione chiede che fine ha fatto l'osservatorio sulle multe
ROMA
(ANSA) - ROMA, 27 MAR
- Il Codacons accoglie con favore le novità contenute nel nuovo Codice della strada approvate oggi alla Camera, ma ricorda che in assenza di un incremento reale dei controlli, qualsiasi inasprimento delle sanzioni sarà del tutto inutile.
“Appoggiamo la stretta in tema di autovelox, strumento troppo spesso utilizzato dai Comuni al solo scopo di far cassa e utilizzare gli automobilisti come bancomat, ma aspettiamo il decreto che regolerà il posizionamento degli apparecchi di rilevamento della velocità, oltre 11mila in Italia, una regolamentazione che si attende da ben 14 anni. - spiega il presidente Carlo Rienzi - Positive anche le novità introdotte in tema di monopattini, considerato che da anni chiediamo di imporre l'obbligo di casco, targa e assicurazioni per chi guida tali mezzi, sempre più spesso coinvolti in incidenti anche gravi. Il governo però deve ora adoperarsi per incrementare la presenza delle forze dell'ordine lungo le strade, perché senza un aumento dei controlli qualsiasi misura di inasprimento delle sanzioni sarà del tutto inutile. Ci chiediamo poi che fine abbia fatto l'Osservatorio sulle multe stradali introdotto dal decreto legge P.a. bis del 2023 e che sarebbe dovuto entrare in funzione entro 90 giorni dalla conversione in legge del decreto (pubblicata in GU il 16 agosto 2023) con il compito di realizzare una relazione annuale 'contenente in particolare i dati relativi agli incidenti stradali e alla regolarità e trasparenza nell'utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie e nell'uso dei dispositivi elettronici di controllo della velocità', nonché di verificare 'le segnalazioni delle associazioni dei consumatori operanti nel settore e richiedere dati e informazioni alle competenti amministrazioni'. Nonostante la crociata avviata dal ministro Salvini contro autovelox e limiti di velocità, di tale Osservatorio, che fa capo proprio al Mit, non si è saputo più nulla", conclude Rienzi. (ANSA).

COMUNICATO STAMPA27/03/2024Codacons, da aumenti Rca auto stangata da 780 milioni Ragusa e Cuneo le città dove le assicur...
28/03/2024

COMUNICATO STAMPA
27/03/2024

Codacons, da aumenti Rca auto stangata da 780 milioni Ragusa e Cuneo le città dove le assicurazioni auto crescono meno.

(ANSA) - ROMA, 27 MAR

- "La risalita delle tariffe Rc Auto determina una stangata da circa 780 milioni di euro su base annua a carico degli automobilisti italiani".
Lo afferma il Codacons, commentando i nuovi dati sulle assicurazioni forniti oggi dall'Ivass. Secondo i calcoli fatti dal Codacons, l'aumento delle tariffe del +6,5% a febbraio equivale ad un incremento di +24 euro a polizza rispetto alle tariffe di febbraio 2023, e porta il costo medio dell'Rc auto a quota 395 euro - analizza l'associazione.
- Se si considera che in Italia circolano 43 milioni i veicoli assicurati, di cui 32,5 milioni di autovetture, la stangata sull'Rc auto raggiunge la maxi-cifra di 780 milioni di euro annui solo per la categoria degli automobilisti.
Gli incrementi delle polizze risultano poi estremamente diversificati sul territorio - spiega il Codacons - Aosta registra il rincaro annuo più pesante, con le tariffe che a febbraio salgono del +11%, seguita da Padova, Alessandria, Belluno e Brindisi con aumenti superiori al +9,2%. Ragusa è la città dove le polizze crescono meno, solo il +1,8% a febbraio, +2,4% a Cuneo, +3,1% a La Spezia. (ANSA).

COMUNICATO STAMPA18 MARZO 2024• IL CODACONS LANCIA LA CAMPAGNA PER IL DEFINITIVO RILANCIO DEGLI SCAVI NELL'AREA ARCHEOLO...
19/03/2024

COMUNICATO STAMPA
18 MARZO 2024
• IL CODACONS LANCIA LA CAMPAGNA PER IL DEFINITIVO RILANCIO DEGLI SCAVI NELL'AREA ARCHEOLOGICA DI PAESTUM
• E' QUESTO IL MOMENTO: VA AVVIATO UN SERIO PROGRAMMA PER LA DEMANIALIZZAZIONE DEI TERRENI PRIVATI SITI NELLA CINTA MURARIA DELL'ANTICA CITTA'.
Il Codacons Campania annuncia una campagna per la tutela e la valorizzazione del Parco archeologico di Paestum.
In un appello al Ministro della Cultura Sangiuliano l’associazione ha chiesto al responsabile del Dicastero il completamento dello scavo dell’Anfiteatro romano, portato alla luce solo in parte poiché una metà dell’opera è sepolta sotto la strada che taglia l’area archeologica.
, si legge nella Nota al Ministro, .
“Il progetto comunale è rimasto solo sulla carta” afferma l’avvocato Pierluigi Morena, dell’ufficio legale Codacons Campania, “abbiamo ottenuto gli atti, agli annunci pomposi non ha fatto seguito alcun avvio del cantiere. Non è la prima volta che il Codacons - continua l’Avv. Morena - accende i riflettori sull’area archeologica di Paestum. Infatti in un recente passato ci siamo soffermati sul Piano strategico del Parco chiedendo una più incisiva azione di demanializzazione dei terreni privati all’interno delle mura, oggi solo il 18% dei terreni ubicati all'interno della cinta muraria è di natura demaniale”.
“Ora è il Ministero che deve intervenire per il completo recupero dell’anfiteatro”, rincara il professore Enrico Marchetti, presidente del Codacons Campania, “abbiamo chiesto di trovare fondi adeguati per programmare un intervento che riporterebbe ad antico splendore un’opera meravigliosa, incastonata in un’area che il mondo ci invidia”.
Alla campagna sull’anfiteatro ha aderito Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico che in una puntata di ‘Sapiens’ dello scorso dicembre interamente dedicata al sito di Paestum ha definito “una vergogna” il mancato completamento dello scavo dell’anfiteatro.
Sede. L’associazione sottolinea come un intervento di recupero assicurerebbe l’ulteriore valorizzazione di un parco che è patrimonio dell’Unesco e darebbe una concreta attuazione all’articolo 9 della nostra Costituzione.

COMUNICATO STAMPA 06/03/2024• SOLOFRA (AV) Incremento illegittimo percentuale della tariffa Tari 2023 "CAT 11 Uffici e A...
06/03/2024

COMUNICATO STAMPA
06/03/2024

• SOLOFRA (AV) Incremento illegittimo percentuale della tariffa Tari 2023 "CAT 11 Uffici e Agenzie"

• DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI AVELLINO E ALLA CORTE DEI CONTI DOPO LA DIFFIDA AL SINDACO E ALL’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE IRPINO

• L’incremento percentuale della tariffa Tari 2023 "CAT 11 Uffici e Agenzie" è pari al 28,79%

• DECINE DI SEGNALAZIONI

Rispetto al 2022 il ruolo complessivo TARI 2023 risulterebbe essere stato incrementato solo del 3,84% mentre l'incremento percentuale della tariffa Tari 2023 "CAT 11 Uffici e Agenzie" è pari al 28,79% con la conseguenza che chi versava €.1000,00 nel 2022 si trova a versare quasi €.300,00 in più; ll Comune di Solofra ha modificato l’elenco delle attività delle Utenze Non Domestiche escludendo la tipologia di attività degli “studi professionali” di cui al punto 2.11 “Uffici, agenzie, studi professionali”, per inserirla nel punto 2.12: quindi per maggiore chiarezza gli “studi professionali” (avvocati, medici, ingegneri, architetti, commercialisti, etc) sono scomparsi dal punto 2.11 (uffici, agenzie) delle Utenze Non Domestiche, per essere inseriti nel punto 2.12 (banche ed istituti di credito) dove la tariffa TARI è molto più bassa.
L’Avvocato Matteo Marchetti vice segretario nazionale del Codacons dichiara “purtroppo a seguito della risposta del comune di Solofra non ci è restato che denunciare il fatto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti per il rischio prossimo di danno erariale a seguito del contenzioso che sta per aprirsi per l’impugnazione delle cartelle. Ci auguriamo inoltre che la Procura accerti eventuali responsabilità penali se esistenti”.

Per informazioni richieste dalla stampa rivolgersi al numero +39 3924348291

COMUNICATO STAMPA7 febbraio 2024ORSO UCCISO IN TRENTINO, CODACONS: CHIESTI ATTI A PROVINCIA DI TRENTOIN CASO DI ABUSI PR...
28/02/2024

COMUNICATO STAMPA
7 febbraio 2024

ORSO UCCISO IN TRENTINO, CODACONS: CHIESTI ATTI A PROVINCIA DI TRENTO

IN CASO DI ABUSI PRONTI A DENUNCE CONTRO IL PRESIDENTE FUGATTI

Dopo l’abbattimento dell’orso M90, il Codacons chiede chiarimenti in merito all’operato del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.
Da più parti si avanzano pesanti accuse contro il presidente Fugatti che, subito dopo aver firmato il provvedimento di abbattimento dell’orso, ha disposto la soppressione dell’animale, rintracciato grazie al radiocollare – spiega il Codacons – Così facendo si è impedita la presentazione di ricorsi e l’esercizio dei diritti di chi voleva opporsi all’ordinanza della Provincia.
Vogliamo capire l’iter seguito dall’amministrazione sul caso dell’orso M90, e pertanto annunciamo una istanza d’accesso volta ad ottenere tutti gli atti relativi alla vicenda, e siamo pronti a denunciare la Provincia autonoma di Trento e il suo presidente per abuso d’ufficio e favoreggiamento se dovesse emergere la volontà di impedire l’esercizio dei diritti costituzionalmente riconosciuti a cittadini e organizzazioni – conclude il Codacons.

Codacons: “Boicottiamo la super coppa in TV” L’associazione invita a non guardare le partite contro la decisione della L...
18/01/2024

Codacons: “Boicottiamo la super coppa in TV”
L’associazione invita a non guardare le partite contro la decisione della Lega di inchinarsi ad un regime feroce.

Questa sera ci sarà la prima partita della Super Coppa italiana di calcio.
La prima perche, da quest’anno, si è deciso di sostituire una partita secca con un più appetibile torneo di 4 partite.
Il tutto avviene in Arabia Saudita.
Eppure quello che in Italia è stato pomposamente definito il “rinascimento saudita” non è altro che uno tra i più feroci regimi mondiali.
Un paese che, in pieno disprezzo dei più elementari diritti umani, vede crescere le esecuzioni capitali trasformante in spettacoli pubblici e le uccisioni di massa dei migranti.
In un tale contesto ci si aspetterebbe che il regime di Ryad venisse aspramente criticato ed isolato dal mondo “civile”.
Ed invece, nel silenzio più assoluto, il nostro governo ha pensato bene di individuare l’Arabia come uno dei più importanti ”partner” commerciali mentre la Lega Calcio ha deciso di spostare le squadre italiane per rendere omaggio alla monarchia assoluta saudita ed ai nuovi ricchi del calcio mondiale.
La cosa più triste, è che a nessuno sembra davvero importare.
Occorre - sostiene il Codacons - levare forte la voce del dissenso e ribellarsi contro questa decisione di inchinarsi ai soldi sauditi.
Per questo l’associazione invita tutti i telespettatori a boicottare tutte le partite della Super Coppa italiana di calcio e preferire altri programmi.
Una forma di protesta dal basso, contro questo insulso inchino ad un regime imperialista, liberticida, misogino ed omofobo.
Un boicottaggio per dire: “Non nel mio nome”.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso il sito domandaonline.serviziocivile.it a ...
15/01/2024

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso il sito domandaonline.serviziocivile.it a cui si accede con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) www.amesci.org

Indirizzo

Via Michele De Angelis, 1
Salerno
84126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
16:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:30
16:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:30
16:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:30
16:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:30
16:00 - 18:30

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