17/06/2026
L’ delle donne con background migratorio rappresenta uno degli investimenti sociali più efficaci che una comunità possa compiere. Quando una donna acquisisce maggiore autonomia linguistica, crescono le sue possibilità di accesso ai diritti, ai servizi, alla formazione, al lavoro e alla partecipazione alla vita collettiva; allo stesso tempo si rafforzano i legami tra famiglie, istituzioni e territorio.
È in questa prospettiva che si colloca l’esperienza di , progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione ( ), con capofila la Regione Campania e realizzato sul territorio dal Consorzio , che oggi ha raggiunto un importante traguardo con la partecipazione delle corsiste alla sessione d’esame per la certificazione della lingua italiana di livello A2.
Le partecipanti, provenienti da Marocco, Perù, India e Pakistan, hanno potuto sostenere l’esame grazie a 17 messe a disposizione dalle ACLI sede provinciale Salerno, nell’ambito di un impegno che da anni promuove percorsi di inclusione, cittadinanza e valorizzazione delle competenze.
A portare il saluto del è stata la Vicesindaca , che ha voluto incoraggiare le candidate prima dell’inizio delle prove, sottolineando il valore di percorsi capaci di rafforzare la partecipazione attiva alla vita della comunità.
La certificazione linguistica rappresenta certamente un obiettivo importante, ma il risultato più significativo è il percorso compiuto per raggiungerla: mesi di studio, impegno e crescita personale che testimoniano come l’inclusione non sia un processo spontaneo, ma il frutto di opportunità concrete, accompagnamento educativo e collaborazione tra istituzioni, terzo settore e cittadini.
È in questa alleanza che si costruisce una società più coesa, capace di riconoscere nelle differenze non un ostacolo, ma una risorsa per il bene comune.