Salerno Animal Save

Salerno Animal Save Sezione locale del movimento internazionale per la liberazione animale Animal Save Movement

Salerno Animal Save è la sezione locale del movimento globale antispecista, Animal Save Movement, che lotta contro ogni forma di sottomissione, sfruttamento e uccisione di animali non umani e nella lotta ai cambiamenti climatici contrastando l’impatto ambientale degli allevamenti e della pesca, promuove la riforestazione della Terra e l’eliminazione graduale dei combustibili fossili. Salerno Anima

l Save rifiuta la legalizzazione del dominio sugli animali, la natura e le popolazioni da parte dell'attuale sistema economico sopravvive grazie alla logica del profitto, della crescita costante, del consumismo e dello sfruttamento di risorse finite. Siamo un movimento intersezionale, cioè ci opponiamo ad ogni forma di discriminazione basata sulla specie, sesso, orientamento sessuale, appartenenza etnica, religione, abilità fisiche ed intellettuali. Siamo contrari all’attuale visione antropocentrica del mondo perché consapevoli del fatto che il mondo naturale e gli esseri umani sono strettamente interconnessi. Gli attivisti e le attiviste di Salerno Animal Save si impegnano per la diffusione delle realtà nascoste dell’industria zootecnica principalmente attraverso le cosiddette veglie fuori i mattatoi ma anche durante azioni pacifiche nei centri cittadini. Si impegnano inoltre per la diffusione di studi scientifici, indagini e ricerche per una maggiore consapevolezza sociale e politica circa le principali cause della crisi ecologica globale che stiamo fronteggiando. Organizziamo azioni atte a sensibilizzare l’opinione pubblica, quali clean-ups e manifestazioni pacifiche nei centri cittadini. Salerno Animal Save ha una struttura organizzativa orizzontale con l'obiettivo di creare una leadership diffusa per un cambiamento sostanziale e sistemico.

In questi giorni c'è una mobilitazione nazionale contro il DDL Caccia, promossa da No Food • No Science | Mantova.Ieri e...
30/08/2026

In questi giorni c'è una mobilitazione nazionale contro il DDL Caccia, promossa da No Food • No Science | Mantova.

Ieri eravamo presenti anche noi a Roma alla manifestazione organizzata da Rete Ecosocialista e Lav Roma per esprimere con forza il nostro dissenso e per dire ancora una volta che non accettiamo la logica del dominio, dello sfruttamento e dell’uccisione degli animali non umani!

Non staremo a guardare in silenzio mentre la politica sceglie di rafforzare un sistema di violenza e di oppressione.
Ora più che mai è necessario essere presenti e compattɜ!

No DDL Caccia!

C'è una correlazione tra temperature in aumento e mortalità dei bufalini durante il trasporto verso il macello? La rispo...
21/08/2026

C'è una correlazione tra temperature in aumento e mortalità dei bufalini durante il trasporto verso il macello?

La risposta è sì. E la cosa “divertente” è che ad alimentare il cambiamento climatico è proprio l'attività zootecnica.

È palese più che mai che quest'industria non sia compatibile con le norme ambientali e di benessere animale.

Aiutateci a chiedere alla Regione Campania di firmare il Trattato Plant Based e spostare i sussidi dalla filiera zootecnia ad una produzione sostenibile e vegetale: https://drove.com/.2PGV

20/07/2026

Al abbiamo portato un messaggio: nessuna lotta per la liberazione può dirsi completa se sceglie quali oppressioni vedere e quali ignorare.

Giustizia animale, giustizia sociale e giustizia climatica sono intrecciate. Per questo abbiamo preso parola in rappresentanza di chi continua a essere sfruttatə, invisibilizzatə e esclusə dalla nostra idea di giustizia.

Perché una libertà che lascia indietro qualcunə non è libertà.

🌱 SENZA ESCLUSIONE DI CORPI

09/07/2026

Lo specismo è così normalizzato che spesso parla attraverso il linguaggio di uso comune, animali da m***a, da riproduzione e ancora, cervello di gallina, sei un asino...

Animali ridotti a prodotti, categorie di sfruttamento o metafore offensive. Un linguaggio che non è neutrale, ma riflette e rafforza l'idea che alcune vite possano essere controllate, sfruttate e considerate inferiori.

Al abbiamo voluto parlare anche di questo: delle connessioni tra specismo e le altre forme di oppressione, e della necessità di costruire una società che rifiuti ogni gerarchia tra i corpi.

🎥 Un estratto del nostro intervento al Pride.

🌱 SENZA ESCLUSIONE DI CORPI

Colori, sorrisi, abbracci e resistenza. 🌈✊🐷🐔🐮Al Salerno Pride siamo scesɜ in piazza per ricordare che la liberazione non...
05/07/2026

Colori, sorrisi, abbracci e resistenza. 🌈✊🐷🐔🐮

Al Salerno Pride siamo scesɜ in piazza per ricordare che la liberazione non può avere confini di specie.

Crediamo nell'intersezionalità delle lotte, perché ogni sistema di oppressione si alimenta delle stesse logiche di dominio, gerarchia e controllo dei corpi. Per questo abbiamo portato in strada anche le voci degli animali non umani, troppo spesso invisibilizzati e dimenticati.

La giustizia animale, la giustizia sociale e la giustizia climatica non sono percorsi separati: camminano insieme.

Grazie a chi si è fermatə a leggere i nostri cartelli, a confrontarsi, ad ascoltare e a immaginare un mondo più giusto per tuttɜ.

E grazie al 𝐒𝐀𝐋𝐄𝐑𝐍𝐎𝐏𝐑𝐈𝐃𝐄 𝐎𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐀𝐋 ©️ per l'organizzazione e l'accoglienza 🧡

Perché una libertà che lascia indietro qualcunə non è libertà.

🌱 SENZA ESCLUSIONE DI CORPI 🌱

Il mattatoio è il luogo che consente alla dissonanza cognitiva di esistere e persistere; il luogo dove l’individuo anima...
02/07/2026

Il mattatoio è il luogo che consente alla dissonanza cognitiva di esistere e persistere; il luogo dove l’individuo animale “perde” la propria individualità e la propria vita, dove viene ucciso, sviscerato, fatto a pezzi e venduto.

Così nel supermercato a noi arriva la fettina magra di carne rossa, senza vedere gli occhi che piangevano l'atroce fine, le orecchie tonde, i nasi morbidi e i corpi vivi che precedentemente esistevano.

Il nostro ruolo da attivistɜ antispecistɜ intersezionali di Animal Save Movement è spezzare questa dissonanza cognitiva e ricollegare al pezzo di carne che si ingurgita il volto dell’animale a cui è stata strappata la vita in maniera brutale per far sì che quel pezzo di carne arrivasse nei supermercati e successivamente sulle tavole.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere una cultura in cui non ci sia spazio per il controllo sui corpi (indipendentemente da specie, identità di genere, orientamento sessuale, etnia, religione, ecc), bensì accettazione e valorizzazione delle molteplicità e “diversità”.

Lotteremo ogni giorno affinché questo futuro si realizzi perché nessunə è liberə finché non sono liberɜ tuttɜ.

Foto:

Mercoledì scorso siamo statɜ al mattatoio di Sant'Antonio Abate per portare testimonianza agli animali rinchiusi nelle s...
20/06/2026

Mercoledì scorso siamo statɜ al mattatoio di Sant'Antonio Abate per portare testimonianza agli animali rinchiusi nelle stalle in cui hanno passato le loro ultime ore prima di essere uccisi.

C'erano “vitelloni da carne, manzi” che non avevano nemmeno 2 anni di vita. Adesso, mentre leggete questo post, questi individui non sono più vivi.“Purtroppo questa è la vita” ha detto il macellaio.“Ma per gli animali è vita?” ha risposto Francesco. “No, per loro no. Dovremmo smettere di mangiare carne.”

Questo sistema è così marcio che anche chi ci si ritrova immerso dentro riconosce l'orrore che lo permea. Individui giovani, cresciuti “alla catena”, legati a mangiatoie fatiscenti da catene in metallo, le quali gli impediscono ogni tipo di movimento. In quelle stalle anguste avviene la loro esistenza ed è celata la loro resistenza.

Questi animali teneri, che ci hanno leccato le mani e hanno gentilmente accettato dell'acqua da noi (dato che quella che gli era stata data era imbevibile), sono stati sparati, sgozzati, smembrati e sminuzzati per essere impacchettati, venduti, mangiati e digeriti.

È impensabile che nel 2026 portiamo ancora avanti queste pratiche di dominio, controllo e annullamento dell’individuo. Abbiamo il dovere morale di opporci allo sfruttamento e affiancarci alla resistenza animale.

Foto:

17/06/2026

Questa mattina, durante una veglia al mattatoio di Sant'Antonio Abate, abbiamo testimoniato la resistenza e la dolcezza dei bovini che di lì a poco sarebbero stati uccisi.

Gli animali erano incatenati con catene cortissime, dalle quali provavano a liberarsi con tutte le loro forze, con gesti che raccontano tutta la loro voglia di vivere.

In mezzo a tanta paura, sofferenza e confusione, qualcunə di loro, provava ancora a fidarsi, lasciandosi accarezzare. 💔

Non girarti dall'altra parte: scegli vegan, testimonia, unisciti alla lotta!

L'industria casearia lascia innumerevoli cuccioli a morire di fame, sete e malattie o addirittura li abbandona, li soffo...
20/05/2026

L'industria casearia lascia innumerevoli cuccioli a morire di fame, sete e malattie o addirittura li abbandona, li soffoca, li annega e li macella.

Tutto ciò è ampiamente documentato nei territori maggiormente interessati dall'allevamento bufalino, come molti della nostra regione Campania.

Abbiamo sia il dovere morale che il potere di porre fine a questa pratica crudele e anacronistica: firmiamo tuttɜ la petizione “Basta Mozzarella!” per evitare che nuovi cuccioli vengano trattati come prodotti di scarto.

drove.com/.2PGV

Indirizzo

Salerno

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