11/06/2026
❗ Bisogna decidere che i contratti firmati dalle organizzazioni sindacali comparativamente maggiormente rappresentative abbiano validità erga omnes, così si possono debellare i contratti pirata.
A tal fine, è necessario che tutti i lavoratori siano messi nella condizione di eleggere liberamente i propri rappresentanti sindacali, perché così possiamo dimostrare chi è effettivamente rappresentativo in questo Paese.
📊 Peraltro i numeri ci sono: all’Inps sono già depositati quelli relativi alle sperimentazioni nelle categorie dei metalmeccanici e dei chimici. Dunque, si può e si deve procedere nella strutturazione di un sistema di rappresentanza definito tra le parti sociali che, poi, potrà essere recepito, così com’è, a livello legislativo.
Il confronto interconfederale va avanti ed è molto importante che si giunga a rivisitare gli accordi sottoscritti anni or sono, per ridefinire le relazioni industriali e il sistema contrattuale.
👷♀ Dobbiamo rafforzare la qualità dell’occupazione. Nel nostro Paese, ci sono 8 milioni di persone che vivono con meno di 15.000 euro lordi annui di reddito; quasi 3 milioni di lavoratori sono irregolari e molti dei nostri giovani hanno difficoltà a trovare occupazione, perché spesso ricevono proposte di lavoro indecenti.
Anche per questo motivo dobbiamo combattere i contratti pirata, giungendo a un accordo che metta definitivamente fuori gioco chi cerca di ridurre salari e diritti.
🗣 È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, rispondendo alle domande dei giornalisti, a margine del congresso della Uilm nazionale, in corso di svolgimento a Bari.