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«Non rinunciamo a costruire una società di liberi e uguali, non rinunciamo a guidare la lotta degli uomini e delle donne per la produzione delle condizioni della loro vita»

Enrico Berlinguer

  Flai-Cgil NazionaleQuasi un secolo di storia, e ora la chiusura. Il Pastificio Rigo di Pieve del Grappa (Treviso), pra...
26/10/2026



Flai-Cgil Nazionale

Quasi un secolo di storia, e ora la chiusura. Il Pastificio Rigo di Pieve del Grappa (Treviso), praticamente un’istituzione nel campo della produzione di formati speciali di pasta, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per i 35 dipendenti (28 operai e sette impiegati), legata alla cessazione dell’attività prevista per gennaio.

Il Pastificio venne fondato nel 1929 da Carlo Rigo, con una piccola produzione da destinare al mercato locale. Ora, dopo quattro generazioni e la vendita nel 2018 alla multinazionale australiana Pasta Group, la dismissione: nella comunicazione inviata ai sindacati l’azienda ha dichiarato l’insostenibilità economica dell’impresa e l’impossibilità degli investimenti necessari.

Il Pastificio Rigo (Treviso) annuncia la dismissione a gennaio e il licenziamento dei 35 dipendenti. Flai: “Esaminare tutte le alternative”

      CGIL Confederazione Generale Italiana del LavoroCgil Napoli e CampaniaIn Campania il blocco delle autostrade potre...
22/10/2026



CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Cgil Napoli e Campania

In Campania il blocco delle autostrade potrebbe andare avanti fino al 27 ottobre, quando è previsto un nuovo incontro con il governo. Di fronte a questo scenario parlano i sindacati confederali regionali che, pur comprendendo le ragioni della protesta, lanciano l’allarme. “Il blocco dei trasporti sta mettendo in difficoltà il sistema produttivo campano: mancano materie prime, i magazzini sono pieni e numerosi lavoratori incontrano difficoltà nel raggiungere gli stabilimenti. L’emergenza riguarda non solo il comparto farmaceutico, con produzioni che comprendono anche farmaci salvavita, ma anche il trasporto delle merci alimentari e dei prodotti sanitari indispensabili alla vita quotidiana delle persone”. È quanto affermano i segretari generali di Cgil e Uil Campania, Nicola Ricci e Giovanni Sgambati, e il reggente della Cisl regionale, Mattia Pirulli.

Cgil Cisl Uil Campania: “Garantire il trasporto dei beni essenziali. Servono interventi immediati”

      Dopo gli scontri di Milano, via libera a otto articoli che ampliano i poteri di polizia, inaspriscono le pene e in...
22/10/2026



Dopo gli scontri di Milano, via libera a otto articoli che ampliano i poteri di polizia, inaspriscono le pene e introducono ulteriori misure restrittive per le proteste

Dopo le violenze e i saccheggi di Milano, il governo Meloni risponde con un nuovo decreto sicurezza. Otto articoli che introducono un reato specifico per le manifestazioni, ampliano il ricorso al fermo preventivo, irrigidiscono le norme sui minorenni e prevedono l'impiego di altri 500 militari nel capoluogo lombardo. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a un provvedimento che punta soprattutto sull'inasprimento delle sanzioni penali e sull'estensione degli strumenti di controllo e prevenzione.

Dopo gli scontri di Milano, via libera a otto articoli che ampliano i poteri di polizia, inaspriscono le pene e introducono ulteriori misure restrittive per le proteste

  CGIL Confederazione Generale Italiana del LavoroIl 20 novembre l’Italia si ferma. La Cgil ha proclamato uno sciopero g...
22/10/2026



CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Il 20 novembre l’Italia si ferma. La Cgil ha proclamato uno sciopero generale nazionale di 24 ore, per tutti i settori pubblici e privati, per contestare le politiche economiche e sociali del governo Meloni e chiedere un cambiamento radicale delle priorità del Paese. Al centro della mobilitazione ci sono salari, pensioni, sanità, scuola, fisco, precarietà e diritto alla casa. Ma anche la richiesta di fermare la corsa al riarmo e destinare maggiori risorse ai bisogni delle persone.

Una giornata di protesta che nasce da una convinzione: mentre aumenta il costo della vita, diminuiscono le tutele e si allargano le disuguaglianze, la legge di bilancio non offre risposte adeguate a lavoratori, pensionati e giovani.

La Cgil proclama una giornata di mobilitazione nazionale contro il carovita, i salari impoveriti, i tagli al welfare e le scelte economiche del governo. Al centro lavoro e diritti

19/10/2026

Anche Alberto Angela manda un appello per la sicurezza sul lavoro.

17/10/2026
  “Non siamo qui per fare una semplice opposizione: la piazza del 17 ottobre porta proposte precise, un insieme di cose ...
14/10/2026



“Non siamo qui per fare una semplice opposizione: la piazza del 17 ottobre porta proposte precise, un insieme di cose da fare per affermare un altro modello sociale. Un altro modello di sviluppo che sia coerente con la nostra Costituzione e che rimetta al centro in Italia e in Europa il tema della fine della guerra, per la costruzione di una pace che sia fondata sulla centralità della diplomazia, della politica e della persona”.

Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini che oggi (12 ottobre) ha presentato presso l’Associazione stampa estera, La Via Maestra. La grande manifestazione nazionale in programma sabato 17 ottobre a Roma (il concentramento è previsto alle 13.30 in piazza della Repubblica da cui partirà il corteo diretto a piazza del Popolo) che vedrà sfilare insieme oltre 100 associazioni, tra cui la Cgil. Insieme a lui Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale dell’Udu, e Giulio Marcon, portavoce della campagna Sbilanciamoci!.

“Le nostre proposte per un futuro diverso”: il segretario generale della Cgil presenta la grande manifestazione in programma a Roma il 17 ottobre

  Nel testo che chiama alla piazza il riferimento è esplicito: “Difendere il diritto di manifestare democraticamente, ga...
14/10/2026



Nel testo che chiama alla piazza il riferimento è esplicito: “Difendere il diritto di manifestare democraticamente, garantire gli spazi sociali, abrogare le norme dei decreti sicurezza che limitano gli spazi di libertà e partecipazione”.

Più in generale, la rivendicazione nasce da una tendenza degli ultimi anni: il diritto di protestare e manifestare non viene più garantito come strumento essenziale della partecipazione, bensì è trattato come un problema di ordine pubblico e una minaccia alla sicurezza nazionale. Un’idea che ha una mente precisa, il governo di Giorgia Meloni.

In piazza per la libertà di dissenso, pilastro della democrazia. La manifestazione de La Via Maestra il 17 ottobre a Roma: ecco perché

  La circolare Inps n. 104 del 29 settembre 2026 interviene su un ostacolo che aveva limitato l’utilizzo dell’isopension...
07/10/2026



La circolare Inps n. 104 del 29 settembre 2026 interviene su un ostacolo che aveva limitato l’utilizzo dell’isopensione e degli assegni straordinari dei fondi di solidarietà bilaterali per chi non aveva contributi prima del 1996.

La Cgil aveva più volte denunciato il problema al tavolo di confronto con il ministero del Lavoro, “chiedendo una soluzione – dichiara Ezio Cigna responsabile politiche Previdenziali Cgil nazionale -. L’incertezza sulla verifica dei requisiti economici maturazione dell’importo soglia della futura pensione rendeva difficile costruire percorsi di uscita per queste persone e restringeva le possibilità della contrattazione”.

Una difficoltà destinata a riguardare una platea sempre più crescente di lavoratrici e lavoratori nei prossimi anni. "Abbiamo sempre sostenuto che non fosse necessaria una norma ad hoc: il quadro legislativo già prevedeva questi strumenti – prosegue Cigna –. Occorreva stabilire le modalità di accertamento delle condizioni di accesso alla pensione secondo le regole del sistema contributivo. Il nodo era l’importo soglia”.

Pensioni: l’Inps definisce come verificare i requisiti, compreso l’importo soglia, per isopensione e fondi di solidarietà. Un problema più volte denunciato dalla Cgil

       NIdiL CGIL NazionaleCGIL Confederazione Generale Italiana del LavoroTroppa precarietà, salari troppo bassi, costo...
07/10/2026



NIdiL CGIL Nazionale
CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Troppa precarietà, salari troppo bassi, costo della vita troppo alto. È questa la fotografia della realtà del nostro Paese, dove avere un impiego non garantisce più a milioni di famiglie una vita dignitosa, i rincari svuotano le tasche, i part-time e la discontinuità occupazionale allargano l’area del lavoro povero.

Per denunciare questa situazione e chiedere interventi immediati, la Via Maestra, la rete composta da oltre cento associazioni, tra cui la Cgil e numerose realtà della società civile, torna in piazza e lancia una grande manifestazione nazionale per sabato 17 ottobre a Roma, con l’obiettivo di rilanciare un nuovo protagonismo sociale, per la difesa e la piena attuazione della Costituzione.

La ricchezza si concentra e troppi lavoratori non arrivano a fine mese. Il 17 ottobre la Via Maestra chiede di aumentare i salari e cancellare la precarietà

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Salerno
84134

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