FANS 1919

FANS 1919 La comunità Salernitana a supporto del colore che amiamo il GRANATA

10/05/2026
Martedì abbiamo detto cosa impone l’AGCM sul nuovo Arechi: affidamento per procedure competitive, stadio come servizio p...
23/04/2026

Martedì abbiamo detto cosa impone l’AGCM sul nuovo Arechi: affidamento per procedure competitive, stadio come servizio pubblico locale a rilevanza economica. Oggi la domanda successiva: come si costruisce un impianto che, dopo il taglio del nastro, non torna a bussare alla porta del pubblico?
La risposta è nella multifunzionalità vera. Skybox, hospitality, aree commerciali non sono decorazione architettonica — sono le voci di ricavo che devono coprire la gestione corrente. Se l’impianto apre solo la domenica, non regge. Se diventa un pezzo di città che lavora sette giorni su sette, sì.
E c’è un passaggio che di solito si dimentica. Un impianto che crea valore chiama partner privati disposti a pagare per essere dentro. Quel valore si misura anche sulla densità della comunità che riempie le curve. I tifosi non sono pubblico pagante, sono stakeholder della governance. Ignorarli significa togliere all’impianto la sua principale leva di attrazione.
Il nuovo Arechi, se fatto come va fatto, smette di guardare alle casse pubbliche e trova da solo le risorse per valorizzare la città di tutti.

Il dibattito sul nuovo Arechi scorre sul ping-pong “pubblico o privato”. Ma la questione vera è un’altra, e l’ha messa n...
21/04/2026

Il dibattito sul nuovo Arechi scorre sul ping-pong “pubblico o privato”. Ma la questione vera è un’altra, e l’ha messa nero su bianco l’Autorità Garante della Concorrenza: la gestione di un impianto sportivo non è una concessione d’uso di un bene, è un servizio pubblico locale a rilevanza economica.
Cambia tutto, perché cambia la grammatica. Se è servizio pubblico a rilevanza economica, l’affidamento passa per procedure competitive. Trasparenza, confronto concorrenziale, condizioni economiche vantaggiose per la collettività. Lo stesso principio vale per ogni area economicamente sfruttabile dentro lo stadio — skybox, hospitality, ristorazione, commerciale.
L’investimento per il restyling è imponente. Ma il nodo non è tagliare il nastro: è scegliere il modello che renderà l’Arechi autonomo dal finanziamento pubblico permanente. Su questo l’AGCM è stata esplicita, e chi amministrerà avrà un indirizzo già scritto.
Giovedì il secondo capitolo del nostro approfondimento.

Il nuovo arechi il monito antitrust

In queste settimane, complice l’agone elettorale, il dibattito sul restyling dell’Arechi anima la nostra città. Le differenti visioni, il ping-pong stadio pubblico o meno, non può dimenticare il recente richiamo dell’Autorità Garante della Concorrenza che ha il pregio di collocare la questione dentro una cornice ineludibile. Con un investimento imponente per rendere l’impianto moderno, la vera sfida non è solo l’inizio dei lavori ma la sua futura gestione. Ad esempio, dall’esperienza dei progetti Pnrr, emerge una lezione: la sostenibilità di un’infrastruttura materiale e/o immateriale passa dalla sua capacità di produrre valore, non dalla continuità dei finanziamenti statali. Un principio che l’Agcm ha ribadito a chiare lettere analizzando lo stato degli impianti italiani. La gestione degli stadi non deve essere considerata una concessione in uso di un bene, ma un servizio pubblico locale a rilevanza economica. Trattasi di strutture capaci di remuneratività, di generare ricavi grazie alle loro dimensioni e alle attività che possono ospitare. Per il nuovo Arechi, questo potrebbe significare superare definitivamente le vecchie logiche. Le planimetrie, che prevedono nuovi “skybox”, hospitality e aree commerciali, puntano alla multifunzionalità. Tuttavia, per garantire che l’impianto stia in piedi da solo, l’amministrazione che verrà dovrà far sue le indicazioni dell’Agcm; da un lato l’evidenza pubblica per cui l’affidamento dovrà avvenire tramite procedure competitive, garantendo trasparenza e condizioni vantaggiose per la collettività. Dall’altro la valorizzazione degli spazi con aree commerciali e di ristoro che devono essere affidate mediante procedure concorrenziali, massimizzando i ricavi a beneficio della cittadinanza. Costruire un modello autonomo e indipendente dal mero incasso domenicale. Il valore aggiunto dell’infrastruttura si misurerà sulla sua capacità di attrarre partner privati, offrendo servizi che il mercato è disposto a pagare. Perché una struttura sportiva che crea valore smette di guardare alle casse pubbliche e trova da sola le risorse per valorizzare la città di tutti.

©Decio Rinaldi | 2026 ph.web

01/03/2026

Interessante intervista realizzata dal presidente di Fans1919, Decio Rinaldi, a Emanuele Rigato, presidente dell’APS ‘L’Unionista’. Fans1919 è un’associazione di tifosi della Salernitana nata da circa due anni e mezzo(qui intervista) e ‘L’Unionista’ è una APS lanciata due anni fà ...

25/02/2026

L'intervista a "L'Unionista" sul calcio partecipato

A cura di Decio Rinaldi, Presidente di Fans1919

Nell’ambito del racconto delle realtà di tifo che aderiscono a SinC, il network di Supporters in Campo che riunisce le molteplici esperienze del tifo organizzato in Italia, Fans1919 ha incontrato l’associazione di tifosi del Venezia FC "L’Unionista", rappresentata dal presidente Emanuele Rigato.

A condurre il dialogo è proprio Decio Rinaldi in veste di Presidente di Fans1919. L’intervista offre uno sguardo ravvicinato sulle iniziative promosse dall’associazione sul tema del nuovo stadio di Venezia e sul contributo propositivo de "L’Unionista". Lo scopo è valorizzare il ruolo del tifoso e tutelarne i diritti all’interno del progetto del nuovo impianto.

Si tratta di un passaggio essenziale per un calcio davvero partecipato e popolare, fondato su valori condivisi e sulla forza di una tradizione sportiva capace di superare i confini territoriali.

26/01/2026

OGGETTO: Nota di ferma stigmatizzazione in merito al servizio giornalistico trasmesso dal TG1 il 25.01.2026, edizione 20:00. Tutela del buon nome e dell’immagine della tifoseria salernitana. Formale invito alla rettifica.

L’Associazione Fans 1919, in persona del suo rappresentante legale avv. Decio Rinaldi, esprime profondo sconcerto e ferma riprovazione in merito ai contenuti del servizio andato in onda nell'edizione serale del TG1, nel quale la città di Salerno è stata esplicitamente indicata, anche attraverso grafiche sovrimpresse, tra le realtà caratterizzate dalle "tifoserie più calde e violente" d’Italia.

Tale accostamento appare non solo superficiale (non è citata alcuna fonte del dato riferito) ma gravemente lesivo dell'onore e del decoro di un’intera comunità sportiva. L’indicazione generica di "Salerno" induce lo spettatore a identificare tout court la tifoseria della Salernitana come un focolaio di violenza, ignorando una storia decennale di passione civile, calore coreografico e correttezza, ampiamente riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

È doveroso sottolineare come la tifoseria salernitana si sia sempre distinta per un attaccamento viscerale alla propria maglia, espresso attraverso forme di partecipazione collettiva che nulla hanno a che vedere con i fenomeni di criminalità da stadio citati nel servizio. La generalizzazione operata dal servizio pubblico televisivo appare, pertanto, un’operazione di "marchiatura mediatica" inaccettabile, che svilisce il valore sociale dello sport a Salerno.

Questa associazione non può non rilevare come tale accanimento mediatico sembri ricalcare un pericoloso pregiudizio già manifestatosi nel recente passato. Ci riferiamo, in particolare, ai fatti dello scorso giugno, quando la tifoseria fu destinataria di critiche sproporzionate a seguito della protesta per la gestione dello spareggio play-out. In quell'occasione, a fronte di una legittima indignazione per le decisioni riguardanti il differimento della gara con la Sampdoria (legato alle vicende giudiziarie del Brescia), il lancio di alcuni seggiolini — gesto certamente da stigmatizzare, ma isolato e dettato da un clima di esasperazione sportiva — fu utilizzato come pretesto per dipingere Salerno come una piazza pericolosa.

Quell’episodio portò a provvedimenti sanzionatori da parte del Viminale, tra cui prolungati divieti di trasferta, che apparvero fin da subito punitivi oltre misura rispetto alla reale entità dei fatti. Oggi, la reiterazione di tali accuse attraverso il principale organo di informazione nazionale aggrava il pregiudizio, trasformando una tifoseria passionale e civile in un "capro espiatorio" del tifo violento.

Fans 1919 sottolinea che:

1. La tifoseria della Salernitana è tra le più numerose e corrette delle categorie superiori, capace di mobilitare migliaia di persone, in casa e in trasferta, senza generare incidenti.

2. Il termine "violenza" non può essere utilizzato con tale leggerezza, rischiando di confondere la protesta sportiva o il calore del tifo con condotte delittuose. Al riguardo ci si chiede se la redazione, tenuta anche al rispetto di norme deontologiche proprie della professione giornalistica, abbia ben ponderato il contenuto del servizio, tenuto conto il principio della verità sostanziale dei fatti (Testo unico doveri giornalista).
3. Il danno d'immagine arrecato alla città e alla provincia è rilevante e merita un'immediata rettifica.

Con il presente atto si chiede formale rettifica, invitiamo, inoltre, le testate giornalistiche coinvolte e le autorità preposte a una valutazione più equilibrata e aderente alla realtà dei fatti, riservandoci ogni azione nelle sedi opportune a tutela della dignità dei tifosi salernitani.

I bambini hanno diritto a crescere in comunità sane, dove lo sport è valore e non violenza. Dove la maglia granata signi...
21/01/2026

I bambini hanno diritto a crescere in comunità sane, dove lo sport è valore e non violenza. Dove la maglia granata significa appartenenza, rispetto, radici.
FANS 1919 lavora ogni giorno per questo. E presto lanceremo un progetto speciale dedicato proprio ai bambini delle scuole primarie 🎨
📢 Chiediamo a te: condividi nei commenti una foto della TUA prima volta allo stadio o del TUO bambino/nipote con i colori granata! Le più belle finiranno nella nostra gallery permanente 🙏
"

01/01/2026

Al nuovo anno con il cavalluccio addosso che possa farci vivere le emozioni che da sempre ci regala

26/11/2025

📢 CHIEDIAMO IL TUO AIUTO
Conosci un ASD con una storia da raccontare?
Tagga nei commenti o scrivici in DM! 👇
Sei un ASD e vuoi partecipare?
Contattaci! Questa rubrica è per te.
Sei un tifoso di calcio e pensi che questa idea sia giusta?
Condividi questo post.
Facciamo diventare la passione dei tifosi il simbolo di TUTTO lo sport della città 🐴💙

NASCE "UNA BANDIERA, TANTE STORIE" | La nuova rubrica: Gli Amici di Fans Siamo nati dalla passione per il calcio. Ma abb...
22/11/2025

NASCE "UNA BANDIERA, TANTE STORIE" | La nuova rubrica: Gli Amici di Fans

Siamo nati dalla passione per il calcio. Ma abbiamo capito una cosa fondamentale: la metafora aggregante dei tifosi del Cavalluccio può trainare TUTTI gli sport del territorio ⚽🏀🏐🤾🥋🏊⛵

Perché questa rubrica?
Nella nostra città, lo stadio pieno la domenica è il simbolo che ci unisce. Quella passione collettiva, quel tifare insieme, quel sentirsi comunità: è un patrimonio troppo grande per limitarlo a un solo sport.
Ci sono ragazze e ragazzi che si allenano 6 giorni su 7 nell’atletica. Atleti di arti marziali che rappresentano l'Italia in ogni dove. Giocatrici di Pallamano che vincono campionati nazionali. Meritano la stessa attenzione, la stessa passione.

Il ruolo della nostra Associazione
Non siamo un semplice club.
Siamo persone che credono nello sport come fattore di coesione sociale e crescita collettiva.
Da oggi, diventiamo la voce di tutti quegli sport che i media chiamano “minori” (ma che minori non sono!) 💪

Racconteremo:�✅ ASD di discipline diverse che fanno grande il nostro territorio�✅ I loro valori, sacrifici e sogni�✅ I problemi che affrontano (mancanza di visibilità, impianti, risorse)�✅ Le iniziative che meritano sostegno�✅ Come la collaborazione fra tutti gli sport può cambiare la nostra città

La nostra visione: dal calcio alla rete sportiva
Immaginate questo: la passione che riempie lo stadio diventa il motore che fa crescere TUTTI gli sport.
Lo stesso entusiasmo e identità. Lo stesso senso di appartenenza. Ma moltiplicato per ogni disciplina.
🎯 Più giovani che praticano sport�🎯 Più famiglie coinvolte�🎯 Più eventi sul territorio�🎯 Più opportunità economiche e culturali�🎯 Più salute e benessere collettivo

Il calcio non perde nulla. Anzi: guadagna alleati.
Basket, volley, atletica, nuoto, scherma, rugby… tutti sotto la stessa bandiera. Perché lo sport è UNO, e la nostra città può diventare un modello di sport integrato.

Cosa troverai nella rubrica
📹 Video-interviste brevi (60-90”) a�💬 Storie autentiche, senza filtri�🎤 La loro voce, i loro problemi, le loro proposte�🤝 Inviti alla collaborazione fra discipline�📍 Luoghi dello sport da scoprire

Diventano tutti "Amici dell'Associazione Fans 1919"
Lo schermitore che parla al pallanuotista. Il pallavolista che sostiene la ginnasta. Il calciatore che va a vedere la partita di pallamano. Questa è la rete che vogliamo costruire.

Dalla tribuna alla città: un motore di sviluppo
Se il calcio riempie lo stadio, gli altri sport riempiono palestre, piscine, palazzetti. Insieme possiamo:�🏗️ Chiedere più investimenti in impianti sportivi�👨‍👩‍👧‍👦 Coinvolgere più famiglie nelle attività�🎓 Portare più sport nelle scuole�🌍 Attrarre turismo sportivo�💼 Creare opportunità economiche

Lo sport unisce generazioni, crea posti di lavoro, migliora la salute, educa al rispetto. Il calcio può essere il traino. Ma solo se apre le braccia agli altri.

Indirizzo

Salerno

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FANS 1919 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi