05/08/2026
🟣 La sicurezza è anche una questione di Pari Opportunità
La morte di un ragazzo di soli 19 anni sul luogo di lavoro lascia sgomenti e impone una riflessione che non può fermarsi al dolore.
Il Coordinamento Pari Opportunità UILA Campania Napoli Avellino Benevento esprime vicinanza alla famiglia del giovane lavoratore e richiama l’attenzione su un principio fondamentale: la sicurezza sul lavoro è un diritto di tutte e di tutti e deve essere garantita senza distinzioni.
Per il Coordinamento Pari Opportunità UILA, parlare di pari opportunità significa anche interrogarsi sulle condizioni nelle quali ogni persona lavora, viene informata, formata e tutelata. La sicurezza non può essere un privilegio legato all’età, al tipo di contratto, al ruolo o alla condizione di chi lavora.
La prevenzione deve necessariamente tenere conto anche delle differenze di genere. Il rischio climatico e le condizioni di lavoro non sono uguali per tutti e, proprio per questo, è necessario prestare particolare attenzione alle lavoratrici, alla maternità, alla formazione e alle situazioni di maggiore vulnerabilità.
Il Coordinamento ritiene importante che questa attenzione trovi spazio nei protocolli territoriali, nelle campagne di sensibilizzazione e nelle attività di formazione, affinché la prevenzione possa arrivare concretamente nei luoghi di lavoro.
In questo percorso, gli Enti Bilaterali possono rappresentare uno strumento concreto e strategico, favorendo il confronto tra le parti sociali e sostenendo iniziative di informazione, formazione e prevenzione, soprattutto nel settore agricolo e nelle realtà più piccole, dove spesso è più difficile raggiungere tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.
Le Pari Opportunità possono contribuire a portare la prevenzione direttamente nei luoghi di lavoro, intercettando anche chi rischia di rimanere ai margini dei tradizionali percorsi di informazione e formazione.
«Prevenire – sottolinea Sabina Pisciottano – significa anche garantire a ogni lavoratrice e a ogni lavoratore le stesse opportunità di essere informati, formati e tutelati. La sicurezza deve essere parte integrante di una cultura del lavoro fondata sulla dignità, sull’uguaglianza e sulla tutela della persona».
La morte di un giovane lavoratore non può diventare soltanto una notizia da ricordare per qualche giorno. Deve rappresentare un ulteriore richiamo alla responsabilità di tutti – istituzioni, imprese e parti sociali – affinché si costruiscano luoghi di lavoro nei quali nessuno debba mai scegliere tra lavorare e proteggere la propria vita.
Perché il 👩⚖️diritto alla sicurezza è un diritto di tutte e di tutti.
E nessun lavoro può valere una vita.