Associazione Utenti Radio TV

Associazione Utenti Radio TV Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Associazione Utenti Radio TV, Organizzazione no-profit, Via Michele De Angelis, 1, Salerno.

L'Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi è nata, a tutti gli effetti di legge, nel 2002 con la finalità di operare attivamente per difendere gli utenti dei servizi radiofonici e televisivi, erogati da emittenti sia pubbliche che private.

Per evitare che Meta possa usare i nostri dati per allenare l'intelligenza artificiale a cui sta lavorando, si può negar...
14/06/2024

Per evitare che Meta possa usare i nostri dati per allenare l'intelligenza artificiale a cui sta lavorando, si può negare il consenso all'utilizzo delle proprie informazioni per tale scopo; per Facebook sia per Instagram si può passare dal sito oppure dall’app, anche se non è onestamente facilissimo districarsi fra le varie opzioni.

E' importante scrivere nel campo dedicato una frase tipo “questa raccolta dati vìola il GDPR” o “è in contrasto con i princìpi del GDPR”.

Di seguito le istruzioni.

Entro il 26 giugno si può chiedere che i propri dati siano esclusi dall’addestramento della nuova intelligenza artificiale dell’azienda di Z…

16/05/2024
Sanremo, Assourt: “Pubblicità occulta su Instagram di Amadeus e Chiara Ferragni”. Il 31 gennaio il Tar Lazio decide su m...
21/01/2024

Sanremo, Assourt: “Pubblicità occulta su Instagram di Amadeus e Chiara Ferragni”. Il 31 gennaio il Tar Lazio decide su multa Agcom alla Rai
Sanremo, Assourt: “Pubblicità occulta su Instagram di Amadeus e Chiara Ferragni”. Il 31 gennaio il Tar Lazio decide su multa Agcom alla Rai
L'Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi annuncia sul caso una nuova battaglia legale. E si apre il fronte dell'incompatibilità del conduttore: “Ha tratto un indebito profitto”

Il prossimo 31 gennaio la IV sezione del Tar del Lazio deciderà sulla multa da 175 mila euro inflitta dall'Agcom alla Rai per la pubblicità occulta in favore di Instagram fatta da Amadeus e Chiara Ferragni nel corso dell'ultimo Festival di Sanremo.

Lo fa sapere l'Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi (Assourt), che si è costituita dinanzi al Tar in rappresentanza dei telespettatori e che ora annuncia sul caso una nuova battaglia legale.

''Abbiamo presentato un intervento al Tar chiedendo di rigettare il ricorso della Rai e confermare la sanzione dell'Agcom, trattandosi di un illecito evidente che ha prodotto un duplice danno ai cittadini - spiega Assourt - Da un lato infatti gli utenti sono stati costretti a subire una pubblicità occulta realizzata da Amadeus e Chiara Ferragni durante il Festival, dall'altro hanno dovuto pagare di tasca propria la sanzione da 175mila euro, essendo la Rai finanziata con i soldi dei cittadini che pagano il canone''.
E si apre ora un nuovo fronte, quello dell'incompatibilità di Amadeus. ''Il conduttore ha tratto un indebito profitto dalla pubblicità del suo profilo Instagram fatta dagli schermi pubblici della Rai nel corso di un evento seguitissimo come Sanremo, violando tutte le regole interne dell'azienda e il Codice Etico - spiega l'Associazione - Per tali motivo abbiamo presentato una istanza alla Rai chiedendo di inibire ad Amadeus la conduzione del prossimo Festival, e tutti gli atti del procedimento sono stati girati alla Corte dei Conti, affinché apra una formale inchiesta per possibili danni erariali''.

Codacons, con aumento dell'Rc auto stangata da 1 miliardo Rienzi, 'il governo intervenga per limitare l'escalation. ROMA...
07/01/2024

Codacons, con aumento dell'Rc auto stangata da 1 miliardo Rienzi, 'il governo intervenga per limitare l'escalation.
ROMA (ANSA) - ROMA, 04 GEN - "L'impennata delle tariffe Rc Auto determina una maxi-stangata da oltre 1 miliardo di euro su base annua a carico degli automobilisti italiani".
Lo afferma il Codacons commentando i nuovi dati sulle assicurazioni forniti oggi dall'Ivass. "L'aumento dei prezzi delle polizze del +7,8% porta il costo medio dell'Rc auto a quota 391 euro a novembre. - analizza l'associazione - Se si considera che in Italia, in base all'ultimo dato fornito da Ivass, circolano 43 milioni di veicoli assicurati, di cui 32,5 milioni di autovetture, la stangata sull'Rc auto rispetto ai prezzi medi del 2022 raggiunge la maxi-cifra di 1 miliardo di euro solo per la categoria degli automobilisti". "Pochi giorni fa avevamo inserito la voce Rc auto all'interno dello studio Codacons sulla stangata che attende i consumatori nel 2024, e oggi i numeri dell'Ivass certificano in pieno il nostro allarme. - spiega il presidente Carlo Rienzi - Il governo Meloni deve interve**re per limitare lo strapotere delle imprese assicuratrici e frenare l'escalation delle tariffe nel comparto, soprattutto in considerazione del fatto che i cittadini hanno l'obbligo di assicurare la propria autovettura, mentre le imprese assicuratrici non devono sottostare ad alcun limite tariffario", conclude Rienzi. (ANSA).

COMUNICATO STAMPACronaca BergamoMartedì 05 Dicembre 2023 SUPERBONUS 110%: 36 MILA CANTIERI A RISCHIOTANTISSIMI I LAVORI ...
13/12/2023

COMUNICATO STAMPA

Cronaca Bergamo

Martedì 05 Dicembre 2023



SUPERBONUS 110%: 36 MILA CANTIERI A RISCHIO

TANTISSIMI I LAVORI DELIBERATI E MAI AVVIATI DAI CONDOMINI, CHE ORA RISCHIANO DI PERDERE IL BENEFICIO E PAGARE INGENTI SOMME PER COLPA DI IMPRESE NULLAFACENTI E AMMINISTRATORI NEGLIGENTI

CODACONS: OCCORRE CORRERE SUBITO AI RIPARI, CHIEDENDO IL GIUSTO RISARCIMENTO! RICORDIAMO CHE I NOSTRI ESPERTI SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE ALLO 0229419096 O ALL'INDIRIZZO [email protected]

Il Superbonus al 110% ha rappresentato un'opportunità straordinaria per migliaia di condomini italiani desiderosi di investire nell'efficientamento energetico. Tuttavia, a causa di vari fattori, i lavori per circa 13 miliardi di euro sono ancora in attesa di essere concretizzati. Questo ha generato un clima di incertezza e preoccupazione tra i proprietari e gli amministratori condominiali.

Allo stesso tempo, oltre 36mila condomini hanno avviato le opere nel corso del 2023, ma è improbabile che riescano a dichiarare la "fine lavori" entro la scadenza dell'anno in corso. La complessità delle procedure burocratiche e la difficoltà nel reperire risorse necessarie stanno rallentando i tempi di conclusione dei progetti, mettendo a rischio l'accesso agli incentivi fiscali che scadono a breve.

Nel contempo, ci sono anche tanti condomini che hanno deliberato l'avvio dei lavori da tempo, ma le società appaltatrici brancolano nel buio e dei lavori promessi, nessuna traccia!

Per il Presidente del Codacons Marco Maria Donzelli: "Per quanto sia necessario rivedere lo stop alla manovra, che rischia di far fallire tanti operatori del settore, al contempo continuano le segnalazioni di disagi legati ad appalti superbonus che procedono con estremo rilento quando iniziano e/o che non iniziano mai. In realtà, dietro questa situazione, si nasconde l’incapacità di alcune aziende operanti sul territorio di programmare efficacemente i lavori o, peggio, tentativi di truffa. Per informazioni sul tema e segnalazioni contattare il Codacons all’indirizzo [email protected] o al recapito 02.29419096”

Comunicato stampaEconomia4/12/2023SULLE BOLLETTE LO STOP UE, 'MERCATO LIBERO È TARGET PNRR'CODACONS: CAOS TOTALE E CONVE...
13/12/2023

Comunicato stampa
Economia
4/12/2023

SULLE BOLLETTE LO STOP UE, 'MERCATO LIBERO È TARGET PNRR'

CODACONS: CAOS TOTALE E CONVENIENZA ASSENTE, GLI ITALIANI COSTRETTI A UN PASSAGGIO FORZATO

GROTTESCO SCARICABARILE TRA LE FORZE POLITICHE: GLI ITALIANI RICORDERANNO CHI HA PRESO UN IMPEGNO CHE NON VOLEVANO E CHI NON HA FATTO ABBASTANZA PER OTTENERE UNA PROROGA

Gli italiani in larga parte non vogliono la fine del mercato tutelato dell’energia, che sta gettando nel caos 15 milioni di famiglie – 9 milioni di utenze per le bollette della luce e 6 milioni per quelle del gas – che sono rimaste a lungo tutelate da speculazioni ed enorme volatilità delle quotazioni; e non si capisce come faccia la Commissione Europea ad avere la faccia tosta di dire che il passaggio conviene, quando tutti gli indicatori dicono l’opposto.

Durissimo il Codacons nei confronti della Commissione Europea e delle forze politiche che non hanno saputo opporsi a un passaggio che, dopo anni di caro-bollette, rischia di rappresentare una nuova mazzata per gli italiani: gli uni avallando il passaggio (tutte le forze politiche che hanno supportato il governo Draghi, hanno anche dato il via libera alla fine del mercato tutelato), gli altri evitando la proroga, sono tutti corresponsabili di una transizione che i cittadini non volevano, e di cui dovranno rispondere in caso di salasso energetico in bolletta.

Non si capisce poi - prosegue l’Associazione - come faccia la Commissione Europea a sostenere che i prezzi sul mercato libero siano notevolmente inferiori rispetto al mercato regolamentato, “a vantaggio dei consumatori e delle imprese". I dati a disposizione - sia pubblici che privati - smentiscono questa affermazione, e (a meno di non scandagliare il mercato con attenzione costante, per scovare le poche offerte realmente valide) raccontano una generale, minore convenienza per gli utenti. Forse la Commissione Europea parla di un mondo ideale, in cui eliminare le tutele e aprire al mercato “libero” permette di abbassare i prezzi automaticamente e senza colpo ferire: ma nei fatti le cose non stanno proprio così, e prima o poi bisognerà scendere a patti con la realtà.

“Famiglie e imprese vanno incontro a un inevitabile aumento delle tariffe di luce e gas”, dichiara il presidente Carlo Rienzi. “Qualcuno si è mai chiesto il motivo per cui gli italiani non vogliono abbandonare il vecchio, rigido e (a detta di molti) superato regime di “maggior tutela” con costi fissati trimestralmente dall’Autority dell’energia, al provvidenziale, moderno e conveniente mercato libero? Dal decreto Bersani che aprì alla concorrenza il settore è cambiato tutto (ministri, autorità religiose, idoli calcistici) eppure, nonostante tutto, gli italiani – che evidentemente hanno la vista lunga – non hanno cambiato idea. A loro dovranno rispondere le forze politiche che hanno permesso l’ennesimo provvedimento che va contro i loro interessi, e le istituzioni sopranazionali che vedono convenienze dove non esistono”, conclude.

PROGETTO MIGRANTIPIAZZA PASQUALENADDEOData: 4 dicembre 2023 dalle ore 9:30 alle ore 13:30• LE EMERGENZE UMANITARIE ED AM...
02/12/2023

PROGETTO MIGRANTI
PIAZZA PASQUALE
NADDEO
Data:
4 dicembre 2023 dalle ore 9:30 alle ore 13:30
• LE EMERGENZE UMANITARIE ED AMBIENTALI ED LI FENOMENO MIGRATORIO CHIEDONO UN APPROCCIO INTEGRATO SU MOLTEPLICI FRONTI;
• IL CODACONS INTENDE AVVIARE UN PERCORSO CONDIVISO E PARTECIPATO PER ASSICURARE UNA STRATEGIA DI ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI;
• IL CODACONS INVITA IN TUTTI LE SEDI D'ITALIA I CITTADINI AD ESPRIMERE IDEE, SUGGERIMENTI, PROPOSTE, PERCHE TUTTI SIANO PARTECIPI E NON TACITI OSSERVATORI.
Dal momento che la realtà ci dimostra che i confini nazionali
sono superati in specie rispetto
a fenomeni epocali come le emergenze umanitarie ed ambientali ed il fenomeno migratorio che ne deriva ha assunto dimensioni tali, per l'Europa e per il nostro paese, da richiedere un approccio integrato su molteplici fronti, il Codacons intende avviare un percorso condiviso e partecipato per assicurare una strategia di accoglienza dei migranti a livello Statale e Regionale e quindi sul territorio, in sinergia con le Prefetture, il Ministero dell'interno, le Questure, le Regioni e conseguentemente con gli Enti locali e le Aziende sanitarie, con l'intento, inoltre, di coinvolgere TUTTI, anche cittadini, chiedendo idee, suggerimenti, proposte perché tutti siano partecipi di questo progetto e non taciti osservatori.
I cittadini sono invitati a ve**re il 4 dicembre in piazza Naddeo magari solo per compilare il
questionario che chiederà 1 solo minuto per la compilazione.
Non siamo solo e sempre spettatori taciti, diventiamo parte attiva.
INSIEME SI VINCE.
Le idee, i suggerimenti, le proposte di tutti saranno poi inseriti in un data base ed inoltrate alle autorità che avranno la consapevolezza di una partecipazione attiva dei cittadini.

Fedez sotto attacco: "Violenza contro le donne, ritirarlo dal mercato" Il Codacons ancora contro Fedez. L'associazione o...
27/11/2023

Fedez sotto attacco: "Violenza contro le donne, ritirarlo dal mercato"
Il Codacons ancora contro Fedez. L'associazione ora chiede di "ritirare dal commercio e oscurare su web e social network le canzoni di rapper e trapper che contengono frasi sessiste e incitano all'odio e alla violenza verso le donne". Il Codacons ha così presentato una formale istanza al governo, alla Siae e a Youtube "affinché intervengano, ognuno per i propri ambiti di competenza, per arginare il fenomeno delle canzoni contenenti messaggi diseducativi e pericolosi per i giovani".
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è l'uccisione di Giulia Cecchettin: "Mentre in questi giorni si moltiplicano le iniziative contro la violenza sulle donne, su web e social network continuano a macinare visualizzazioni e like canzoni di rapper molto seguiti dai giovanissimi che contengono frasi sessiste ed espliciti riferimenti alla violenza verso il genere femminile - tuona il presidente Carlo Rienzi - Un paradosso se si considera che tali brani hanno milioni di visualizzazioni e possono essere tuttora ascoltati, condivisi e diffusi dalle radio e da canali come Youtube, vanificando tutti gli sforzi compiuti per educare i giovani al rispetto delle donne".
Da qui gli appelli: "Per questo abbiamo chiesto alla Siae di non registrare le canzoni che al loro interno contengono frasi sessiste, così da arrecare un danno economico agli autori delle stesse, e a Youtube di bloccare e oscurare i videoclip e le pagine di rapper e trapper dove compaiono i brani pericolosi". E ancora: "Al Governo chiediamo invece un impegno a vietare la messa in commercio di canzoni che possono rappresentare una forma di incitamento alla violenza influenzando il comportamento dei più giovani". Infine, il mini-dossier con i nomi degli artisti nel mirino: dalla Dark Polo Gang a Fedez, passando per Emis Killa, Sferaebbasta e altri. Tra le frasi incriminate e pronunciate dal marito di Chiara Ferragni, la seguente: "Mangio queste tipe come M&M's. / Museruola e collare. / Lei la tratto come un cane, / vuole che le faccio male".

Il Codacons chiede a Siae, Governo e Youtube di ritirare dal commercio e oscurare in rete tutte le canzoni di rapper e trapper che contengono frasi sessiste e incitano all'odio e alla violenza verso le donne

Asso TV Salerno ti aspetta!!!
01/02/2022

Asso TV Salerno ti aspetta!!!

Indirizzo

Via Michele De Angelis, 1
Salerno
84126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

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