26/04/2026
Ieri, 25 Aprile, eravamo in piazza come collettivo che rivendica a gran voce di essere Transfemminista e Intersezionale e che, quindi, fa della Resistenza il proprio pane quotidiano.
Vorremmo poter dire che oggi non sia più necessario parlare di resistenza, che i triangoli rosa sul petto siano solo un lontano ricordo, ma in un paese che scheda i nomi delle sorelle e dei fratelli trans la risposta è solo una: resistenza.
In un paese che risponde all’aumento di femminicidi, transicidi e lesbicidi con l’inasprimento delle pene, non fermando un problema sistemico perchè non si preoccupa di cambiare la cultura che lo produce, la risposta è solo una: resistenza.
In un paese che, con il DDL Bongiorno, continua ad agire violenza sui corpi delle persone abusate, la riposta è una sola: resistenza.
In un paese che non ci permette di esprimere dissenso nei confronti del controllo che produce attraverso gli ormai innumerevoli decreti sicurezza, la risposta continua ad essere sempre e solo una: resistenza.
In un paese in cui abbiamo diritto di esistere solo nei termini, nei modi e negli spazi che il potere ci concede la risposta continuerà ad essere OGGI E SEMPRE RESISTENZA ✊🏼