13/05/2026
Hantavirus: cos’è e quali raccomandazioni seguire. Anche per i donatori
Prendiamo spunto da un post di AVIS Nazionale per divulgare alcune informazioni.
👉 la questione dell’Hantavirus potrebbe rivelarsi meno grave del previsto o, quantomeno, assai più gestibile rispetto alla pandemia che ha contraddistinto gli anni passati. Anche per quanto riguarda le attività trasfusionali.
👉 le infezioni da Hantavirus sono rare a livello globale. Nel 2025, nella Regione delle Americhe, otto Paesi hanno segnalato 229 casi e 59 decessi, mentre nella Regione europea, nel 2023, sono state segnalate 1885 infezioni (0,4 per 100.000 abitanti), segnando il tasso più basso osservato tra il 2019 e il 2023.
👉 Ad oggi non ci sono segnalazioni di casi umani di infezione sul territorio italiano.
👉 Dott. Giovanni Garozzo, specialista in Ematologia e consulente sanitario di AVIS Nazionale: "donatrici e donatori possono stare tranquilli perché non si hanno notizie su una possibile trasmissione del virus attraverso la trasfusione di sangue, quindi anche le terapie trasfusionali non sono in pericolo".
👉 come ribadisce l’ECDC, “il serbatoio naturale di Hantavirus non è presente in Europa, quindi non si prevede l’introduzione del virus nella popolazione di roditori, né una potenziale successiva trasmissione dai roditori all’uomo”.
🔗Per maggiori informazioni: https://www.avis.it/hantavirus-cose-e-quali-raccomandazioni-seguire-anche-per-i-donatori/?fbclid=IwY2xjawRw_yhleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEefavjpjps0gxN8HJxK52gpY95EbtcwQBKDHiZWB_jGFlRp6rF8sqK8bqLC8o_aem_ekfowGdr6bHdY2iMxFaQTw