09/01/2026
Dall'album dei ricordi....
Era l'anno 1985 quando un neonato Nucleo Sommozzatori del GVG, già condotto da Mauro Fusato, venne chiamato a dare assistenza ad una missione a quei tempi quasi pioneristica. Il comandante Jacques Piccard, esploratore svizzero molto noto nell'ambito dell'esplorazione subacquea, venne chiamato sul Garda con il suo sottomarino “Forel” per la ricerca di un operaio che lavorava sulla nascente tubazione sublacuale del depuratore che attraversava il Lago da Toscolano a Torri del Benaco. Il poveretto era scomparso dal proprio gommone che fu ritrovato ancora con il motore acceso in rotazione continua a cinquecento metri dalla costa.
Nonostante il GVG avesse solo un anno di attività i suoi componenti, a partire dal Presidente Gianfranco Rodella erano già conosciuti e stimati in tutto l'ambito gardesano e per questo fu richiesta una collaborazione in supporto del sottomarino che avrebbe tentato la ricerca che in effetti ebbe inizio dopo pochi giorni.
Così Fusato ricorda quei giorni: “L'eccitazione per assistere ad un'immersione con sottomarino nelle profondità del Lago era massima. La mia passione per l'esplorazione dei fondali era già in me da molti anni e in quella missione vedevo anche la possibilità di partecipare come passeggero ad una di quelle immersioni. Purtroppo il maltempo costrinse Piccard ad interrompere in anticipo le ricerche ma ricordo che furono comunque utili a risolvere un importante problema di incaglio sul fondale della tubatura che consentì poi alla ditta Cimi-Montubi di portare a termine l'opera.
L'orgoglio di aver partecipato ad una missione così pioneristica per l'epoca lo conservo ancora oggi.”