16/10/2026
Ieri, al Parco Nazionale del Circeo, abbiamo avuto l’emozione di raccontare la nostra storia a una delegazione marocchina, condividendo ciò che ci muove ogni giorno: l’amore per questo territorio e il desiderio di prendercene cura insieme.
Un incontro che ha dato un significato ancora più ampio alla parola “connessioni”, portando l’esperienza di Circe in un dialogo tra comunità e Paesi diversi.
La visita, accompagnata dai rappresentanti del MASE e di ENEA, si è svolta nell’ambito del progetto RCAT, dedicato allo sviluppo sostenibile e alla resilienza climatica. Un’occasione di confronto sulla tutela ambientale e sulla gestione integrata delle zone costiere, attraverso le attività COAST-CARE e la cooperazione tra Italia e Marocco.
Invitata a intervenire, la nostra presidente Jessica Brighenti ha raccontato il Sentiero di Circe e il progetto CUSTODIRe: un cammino che unisce paesaggi, arte e persone, dando valore a chi si prende cura dei luoghi, spesso in silenzio.
Abbiamo parlato di custodia come responsabilità condivisa. Di arte che invita a fermarsi, osservare e conoscere. Di legami che nascono tra associazioni, scuole, cittadini e realtà locali, e che hanno bisogno di ascolto e fiducia per crescere.
Condividere questa esperienza è stato un modo per dare voce a tutte le persone che rendono possibile il nostro percorso e per aprirlo a nuovi incontri.
Un ringraziamento speciale a Sergio Cappucci, ricercatore ENEA, per averci invitati e offerto questa preziosa occasione di incontro e condivisione.