La Mancha (“macchia” in spagnolo) è una regione della Spagna centrale, ma soprattutto La Mancha è la regione di Don Chisciotte, il testardo e idealista cavaliere perennemente in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Come il cavaliere errante di Cervantes siamo animati da un forte idealismo che ci rende più visionari e più realisti del re e per questo, consa
pevoli della nostra follia, lottiamo contro mulini a vento, burattini e greggi di pecore metafore queste di un'apatica e poco stimolante realtà sociale, e di una mentalità così troppo tradizionalista e conservatrice, da soffocare ogni tentativo di riscatto individuale e non, perpetuato attraverso l'arte e la cultura. La Mancha è un desiderio di rivincita esistenziale libera e slegata da ogni forma di appiattimento culturale, dominante oggi nella nostra terra brulla e meridiana: focalizziamo l’attenzione sulla “distorta” ambizione di ricercare e promuovere logiche esistenziali comunitarie e non individualistico-mercantili. Adesso l’obiettivo è quello di riuscire a stimolare la curiosità di ognuno, riuscire ad attrarvi in un luogo fisico tanto complesso quanto ricco di opportunità e spiegarvi che l’opportunità non è solo di chi lo gestisce ma di chi lo vive questo posto, spiegarvi che l’ideale mescolare i sogni con l’istinto e convinti del fatto che qualsiasi risultato è raggiungibile se si ha una risorsa, uno strumento col quale affermare il proprio diritto alla cultura e alla conoscenza, uno spazio aperto al singolo portatore della propria identità nel quale valorizzare le produzioni manuali, culturali e artistiche che sorgono dal basso, riuscire a condividere, creare una comunità e contaminare realtà, storie e idee diverse.
“Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti. Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...”
Francesco Guccini - Don Chisciotte