07/03/2024
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𝗔𝗽𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟰, 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗜𝗻𝗽𝘀 𝗻.𝟯𝟱
Proroga dell'Ape sociale al 31 dicembre 2024. Dopo la stretta contenuta nell'ultima manovra, cosa c'è da sapere?
In primis, ci sono “nuove regole” per poter accedere a questo tipo di pensione garantita dallo Stato ed erogata dall'Inps: l’età anagrafica aumentata e l’incumulabilità della prestazione con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, con la sola esclusione del lavoro autonomo occasionale nei limiti di 5 mila euro annui. La circolare Inps, la numero 35, specifica che dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 occorrono 63 anni e 5 mesi per conseguire il diritto all'Ape sociale. Vediamo nel dettaglio, cos’è l’Ape Sociale 2024. Trattasi di una prestazione, istituita nel 2017, che permette di mettersi a riposo prima, in attesa di maturare l’età per la pensione di vecchiaia (67 anni), per chi ha almeno 63 anni e 5 mesi d'età; consiste in un “sussidio ponte” mensile d'importo massimo di 1.500 euro lordi al mese a carico dello Stato (senza tredicesima mensilità, senza rivalutazione, senza integrazione al trattamento minimo, etc) fino, per l'appunto, al conseguimento dei 67 anni di età. Può essere richiesta da lavoratori e lavoratrici dipendenti e autonomi iscritti all’AGO dell’Inps, dipendenti iscritti alle forme sostitutive dell’AGO ed esclusive, iscritti alla Gestione Separata.
La circolare dell'Inps n.35 illustra anche il nuovo regime di incumulabilità dei redditi da lavoro per chi presenta domanda nel 2024: in poche parole, se accettata e liquidata, si perderebbe il diritto (con tanto di restituzione /indebito) all'Ape Sociale se si dovesse svolgere un lavoro dipendente o autonomo a meno che non sia un lavoro autonomo occasionale nel limite di 5mila euro lordi annui. I nuovi requisiti, ovviamente, si applicheranno per le domande che verranno presentate nel 2024. Vi sono infatti tre scadenze per la presentazione delle domande di riconoscimento dei requisiti: 31 marzo, 15 luglio, 30 novembre. La concessione è soggetta a dei limiti annuali di spesa, pertanto, risulta fondamentale e nei tempi presentare una preliminare domanda di richiesta.
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