6 maggio 1976: Viene firmato presso uno studio notarile a Padova l'atto costitutivo dell'associazione.
4 ottobre 1983: l'ANEA viene iscritta al n. 8 dell'Albo delle Associazioni che operano fra gli emigranti nell'ambito della Regione Veneto. L'ANEA mediante iniziative di grande respiro, svolte in Italia e all'estero, ha condotto azione di massa per il riconoscimento dei diritti dei migranti nella
terza età e considera suo fiore all'occhiello l'accordo di sicurezza sociale fra Australia e Italia, la emanazione della legge italiana sulla cittadinanza (n. 91/92) che permette ai cittadini italiani dovunque risiedano la cittadinanza multipla, la revisione della legge australiana sulla cittadinanza (marzo 2000) che permette ai cittadini australiani la stessa cosa, l'esercizio del voto politico ai cittadini italiani residenti all'estero, il mutamento della politica emigratoria australiana da assimilazionista a integrazionista accettando un processo più rispettoso e realistico, anche se molto più laborioso e lungo, che alla fine fa sentire l'immigrato comunque "a casa". Con questi intenti, ha curato con continuità anche relazioni efficaci con il corpo diplomatico accreditato in Italia. Da diversi anni preme per l'abolizione del termine per il riacquisto della cittadinanza italiana da parte di emigrati naturalizzati in Paesi d'immigrazione senza obbligo di rientro in Italia. L'ANEA è inserita come membro nel direttivo della Consulta dei Veneti nel Mondo, organismo consultivo della Giunta della Regione del Veneto in materia di emigrazione.