24/08/2026
Tania Terrin, uccisa dall'ex compagno, è l'ennesima vittima di femminicidi nella nostra regione, senza tener conto di quante denunciano e devono essere tutelate anche con strutture e forze adeguate.
Sulle dinamiche di questa tragedia, che pare annunciata, attendiamo che vengano effettuate tutte le verifiche necessarie, ma come Cgil Veneto riteniamo fondamentale ribadire che la salvezza non può essere tutta sulle spalle della donna.
Non sono le donne vittime di stalking e violenza a dover lasciare tutto e andarsene per proteggersi. E non è accettabile liquidare un femminicidio parlando di raptus o gelosia, mentre si tratta sempre e solo di logica del possesso, che viene addirittura rivendicata nella teoria del vannacciano patriarcato mediterraneo.
Questa logica, questa cultura che ancora oggi considera la donna subalterna ai desideri dell'uomo, va sradicata una volta per tutte a partire dalla scuola dell'obbligo e con percorsi curricolari, non favoltativi o oggetto dell'approvazione delle famiglie.