25/09/2025
Il bullismo fatto dagli insegnanti: un problema nascosto
Quando si parla di bullismo, l’immaginario comune pensa subito a prepotenze tra studenti: insulti, esclusioni, aggressioni verbali o fisiche. Tuttavia, esiste una forma di bullismo meno discussa ma altrettanto dannosa: quella esercitata dagli insegnanti nei confronti degli alunni.
Che cos’è il bullismo da parte degli insegnanti
Si manifesta quando un docente utilizza la propria posizione di potere per umiliare, ridicolizzare o discriminare uno studente. Può assumere varie forme:
• Verbale: insulti, prese in giro, commenti offensivi sul rendimento, sull’aspetto fisico o sulla famiglia.
• Psicologica: ignorare sistematicamente uno studente, isolarlo, farlo sentire incapace.
• Didattica: valutazioni ingiustamente penalizzanti, assegnazione di compiti umilianti, negazione di opportunità educative.
• Fisica (più rara oggi, ma non assente): strattoni, punizioni fisiche, contatto aggressivo.
Le conseguenze sugli studenti
Un insegnante dovrebbe essere un punto di riferimento educativo e di crescita. Quando, invece, diventa fonte di umiliazione, le conseguenze possono essere gravi:
• Bassa autostima e senso di inadeguatezza
• Ansia scolastica e paura di andare a scuola
• Cal drop nel rendimento per sfiducia nelle proprie capacità
• Isolamento sociale e difficoltà relazionali
• Nei casi più estremi, depressione e ritiro scolastico.
Perché accade
Le motivazioni possono essere diverse: stress professionale, mancanza di formazione sulle dinamiche educative, convinzioni rigide (“solo chi soffre impara”), oppure abusi di potere. Ma nessuna di queste giustifica comportamenti che danneggiano la dignità degli alunni.
Come riconoscerlo e contrastarlo
• Osservare i segnali: se un bambino cambia atteggiamento, mostra paura verso un insegnante o perde interesse per la scuola, può esserci un problema.
• Ascoltare gli studenti: dare valore alla loro voce e alle loro emozioni.
• Coinvolgere le famiglie: un dialogo costante con i genitori aiuta a proteggere i ragazzi.
• Intervento istituzionale: dirigenti scolastici, ispettorati e ministero devono garantire controlli e percorsi di formazione e prevenzione.
Conclusione
Il bullismo degli insegnanti è un tema scomodo, spesso taciuto per paura di ritorsioni o per la difficoltà nel riconoscerlo. Ma affrontarlo è fondamentale: la scuola deve essere un luogo sicuro, non un terreno di paura. Formazione, consapevolezza e coraggio di denunciare sono gli strumenti per proteggere i ragazzi e restituire dignità al ruolo dell’insegnante come guida educativa.