L'associazione "La Piccola casa di Padre Leopoldo" nasce nel primo dopoguerra grazie a Laudomia Venuti, una maestra che ha deciso di dedicare la propria vita all'accoglienza di bambini bisognosi di un tetto e di calore. Mamma Laudomia e le altre "mamme", con la benedizione di Leopoldo Mandic, riuscirono ad intercettare un bisogno presente nella comunità dell'epoca, in modo da offrire un servizio n
uovo all'interno di Rovigo, riuscendo a dare a molti bambini un'istruzione, un tetto ed un'educazione. Ad oggi l'associazione si è trasformata da accoglienza di bambini con difficoltà, ad associazione che accoglie donne con minori, anziane e donne in situazioni di bisogno. Le tre tipologie di utenti sono suddivise in tre case, ospitando un numero molto limitato di persone (attualmente sono presenti 16 ospiti in totale), mantenendo così il lascito di mamma Laudomia. Tale tipologia di servizio socio-assistenziale offre la possibilità di riconsiderare il ruolo dell'anziano e della persona bisognosa, non considerandoli come marginali ad una comunità frenetica, in costante mutamento, ma considerandoli come parte attiva ed integrante di questa. Questo è consentito anche dalla specializzazione dei ruoli che operano all'interno della struttura in rapporto al numero di ospiti:
- Un coordinatore
- Un supervisore
- Cinque OSS
- Un'assistente sociale
- Una Psicologa
- Un'educatrice
- Svariati volontari
All'interno della struttura, grazie alla cooperazione e all'impegno di tutto il personale, si trova un clima familiare e soprattutto un clima di casa, dove ogni persona è libera di esprimersi appieno divenendo parte integrante della grande famiglia di "Piccola Casa".