Le secche di Vada si trovano a circa 4 miglia dalla costa, a sud di Livorno, e si estendono nel raggio di qualche chilometro intorno ad un faro, appunto chiamato “faro di Vada”. Il fondale, prevalentemente scoglioso, ricco di vegetazione subacquea, alga e poseidonia, varia dai 3-4 metri fino ai 50 m di profondità e costituisce un habitat ideale per moltissime specie di pesci, che lo utilizzano d
urante gran parte dell'anno per riprodursi. Le secche di Vada (LI) sono un esempio di zona pescosa troppo a lungo sfruttata dai professionisti, che sono arrivati al punto di metterne in pericolo i fondali stessi. Questa pagina è stata creata infatti per accomunare tutte quelle persone amanti della natura e soprattutto del mare: in primis sub, pescatori sportivi subacquei e dalla barca.. Sono infatti i veri pescatori (sportivi) che, per poter preservare il mare e poter continuare a praticare il loro stupendo sport, denunciano le catastrofiche attività portate avanti negli anni dai professionisti con tutti quei sistemi volti allo sfruttamento intensivo del nostro mare...un mare, ahimè, già da troppo tempo depauperato senza alcun ritegno o limite e oggi in pericolo. Il nostro obiettivo è semplice, e si ispira a ciò che Paolo Fanciulli, meglio conosciuto anche come Paolo il pescatore, ha portato avanti per anni e finalmente è riuscito a ottenere nelle sue zone, davanti a Talamone: istallare delle strutture sottomarine (blocchi di pietra) che impediscano la distruzione del fondale ad opera degli strascichi. Ma non avrebbero solo questo, seppur già enorme, risultato: come testimoniato dai fondali di Talamone, questi blocchi di pietra costituirebbero un nuovo habitat per molte specie di pesci che potrebbero nuovamente tornare a abitare numerosi i nostri fondali e riprodursi indisturbati.