11/06/2026
Siamo analfabeti relazionali ed emotivi. Non ci viene insegnato come gestire le emozioni e come relazionarci, non solo col partner, ma con gli altri esseri umani in generale.
Così, assorbiamo, anche senza volerlo, i modelli tossici ormai "normalizzati" dalla TV e dai media. Cresciamo con l’idea distorta che amore e innamoramento siano sinonimi, che la potenza di un sentimento si misuri attraverso il possesso, la gelosia o il controllo. Sdoganiamo comportamenti pericolosi: dal bullismo alla dipendenza affettiva, fino all'impossibilità di dire "no" e al logoramento costante della propria identità.
Nei romanzi e nelle serie tv è raro vedere relazioni tra pari basate sulla reciprocità. Quasi mai vediamo genitori che insegnano ai figli a comunicare, a definire confini sani, a rispettarsi. Al contrario, ci propinano storie in cui il bullismo è un naturale elemento fra coetanei, il bullizzato non subisce poi così tanti danni (e un po' se l'è cercata, dai) e se si vendica è il "cattivissimo" della storia, il genitore è assente o invasivo.
Storie d'amore dove prepotenza e sottomissione vengono scambiate per passione, facendoci credere che preservare la propria integrità, dire di "no", sia quasi "sbagliato" in amore.
Normalizzata l'umiliazione, la derisione, il ricatto e la prevaricazione fisica dell'uomo e al tempo stesso la totale irrazionalità e immaturità femminile, il bisogno della donna di essere "domata", "castigata", "disciplinata" dall'uomo e infine di diventare veramente intelligente, completa e matura solo dopo il sesso con l'anima gemella.
Se questi sono i modelli alternativi al sistema androcentrico istituzionale delle generazioni passate, non possiamo meravigliarci, allora, di vedere un numero sempre crescente di separazioni, tradimenti e difficoltà nei legami sociali.
Non è un caso se il sistema nervoso di troppe persone oggi vive in uno stato di allerta costante. Scambiamo l'ansia per desiderio e la possessività per protezione, dimenticando che il corpo, quando è in uno stato di paura, non può accedere all'espansione del piacere.
Eppure, un'altra strada esiste:
✅ Costruire relazioni solide e durevoli è possibile.
✅ Parlarsi senza aggredirsi è possibile.
✅ Amarsi restando se stessi è possibile.
Dobbiamo iniziare a disimparare la tossicità e a educarci, seriamente, alle emozioni, all'indipendenza, alla maturità e alla comunicazione efficace.
Disimparare è la forma più alta di apprendimento.
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