02/06/2026
Parlare di violenza di genere significa parlare di rispetto, dignità e diritti fondamentali della persona. È un fenomeno che può manifestarsi in forme diverse: fisica, psicologica, verbale, economica o digitale. Spesso lascia segni visibili, ma altre volte provoca ferite profonde che rimangono nascoste agli occhi degli altri.
La violenza non nasce all’improvviso. Può svilupparsi attraverso atteggiamenti di controllo, umiliazioni, minacce e limitazioni della libertà personale. Per questo è importante imparare a riconoscere i segnali, promuovere relazioni sane e creare ambienti in cui chi vive una situazione di sofferenza si senta ascoltato e sostenuto.
Contrastare la violenza di genere non significa soltanto intervenire quando il problema si manifesta, ma anche diffondere una cultura fondata sul rispetto reciproco, sull’ascolto e sulla valorizzazione di ogni persona. Ognuno di noi può contribuire, nel proprio quotidiano, attraverso le parole che usa, i comportamenti che adotta e l’attenzione che riserva agli altri.
Ringrazio di cuore tutti i partecipanti, gli organizzatori e coloro che hanno contribuito a questo incontro.
Una serata importante, necessaria educativa - grazie 🙏🏼❤️ alla senatrice Valeria Valente, Roberta Mori Portavoce Nazionale
Conferenza Donne Democratiche, Francesco Cingari Docente Diritto Penale Università di Firenze , Sandra
Scarpellini Presidente Provincia di Livorno ,Cristina Grieco Segreteria regionale Conferenza Donne
Democratiche, Emiliano Costagli, Tiziana Agostini, Claudia Franconi Referente Conferenza Donne Democratiche Cecina,
Monica Giuntini, Rita Villani.
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